LE PAGELLE DI GABRIELO, PARMA-TORINO 0-2

Una vera delizia seguire le partire del Parma: dovrebbero istituire un cospicuo premio per chi ha ancora il coraggio di farlo. Io, per esempio, mi accontenterei di una fornitura annuale di olio al basilico ma, come noto, sono una persona di poche pretese. Altre persone potrebbero pretendere cose ben più preziose, come una statua d’oro massiccio di Nando Marques. L’anno scorso, mentre le casse societarie venivano allegramente dilapidate dal gatto e dalla volpe, Torino voleva dire corsa all’Europa, quest’anno invece è l’ennesima tappa di un calvario lento e doloroso. Commentare tecnicamente (sempre che io l’abbia mai fatto, beninteso) una partita del nostro povero Parma ormai mi dà la stessa soddisfazione di quando ti consigliano il nuovo mirabolante bar per l’aperitivo e poi ti accorgi che servono solo pasta (scotta e senza sale) panna e piselli cucinata da uno studente messicano. Ciò premesso, onoro il contratto con questa testata di prima fascia (qualcuno avrebbe detto una testata importante) e via con Le Pagelle di Gabrielo, Parma-Torino 0-2.

Iacobucci 5.5: Con i piedi è meno affidabile di Ciccio Lodi dopo 13 ore passate e a Fifa usando se stesso nella carriera da giocatore. Sul primo gol è troppo fermo e si fa uccellare da Maxi Wanda da una posizione assurda. Bella parata finale su El Kaliffo.

Pedro bellissimo Mendes 5.5: Nessun particolare errore, gigioneggia senza infamia e senza lode con la consapevolezza beffarda di avere una carriera da modello di Versace dopo quella nel calcio. Pedro furbissimo Mendes.

Lucarelli SV: Intervento kamikaze alla membros de perro sul primo gol bov…ehm granata ed espulsione di finezza per la terribile frase “che cosa cazzo ammonisci?“. L’arbitro verginello si è offeso tantissimo e nell’intervallo ha whatsappato la mamma piangendo amare lagrime.

Costa 6: Il migliore del pacchetto difensivo. Nonostante la stagione horror non mi è dispiaciuto il ragazzo e in un campionato normale avrebbe detto la sua. Non ai livelli di un Benabanana, sia chiaro.

Cassani SEI LENTO: Sei sicuro che quando ti hanno operato alla schiena non si sono dimenticati dentro le pinze? Micoud era più veloce ed è incredibile visto che il francese aveva il mio stesso passo dopo una cena da Gigi, dove il fritto è molesto e perlopiù pure indigesto.

Lila 6: Giocatore interessante, ci mette tanto cuore e tanta corsa. Intenso.

Gigi Jorquera 5.5: Francamente in cabina di regia non mi è mai dispiaciuto, i piedi ci sono. Perde troppi palloni (però molti li recupera e non tira mai indietro la gamba), ma le geometrie sono valide. Purtroppo l’ennesimo giocatore trasformato da Donadoni in regista (suo hobby preferito, ci prova spesso anche con cani, piccioni, polli e tartarughe di mare) paga una stagione assurda e un brutto infortunio da smaltire.

Nocerino 5: Avrebbe voluto spaccare il mondo e vendicarsi di quel brutto ceffo di Ventura. Purtroppo gioca nel Parma e, ovviamente, non ci riesce. Un paio di incursioni e poi tanta confusione. Barba come sempre superiore. Davvero bella Nocerì.

Varela 5.5: Ma sì dai, onesto. Dopo l’espulsione di Lucarelli fa pure il terzino. Spompatissimo si perde Basha sul colpo di testa che porta al 2-0 bov…ehm granata.

Coda 5.5: Due tiri di sinistro sbilenchi, tanta corsa e qualche ripiego per aiutare dietro. Un bravo ragazzo. Se un benefattore ci fa iscrivere in Serie B questo qui è da tenere a tutti i costi. Anche perché, nonostante non me lo riesca a spiegare, di norma ha solo richieste dalla Lega Pro o dal campionato del Burkina Faso.

Belfodil 6: Incredibile, riesce a sembrare quasi un giocatore di calcio (ma forse pure la scorsa volta l’ho scritto, non ho voglia di controllare perché sono un pigro schifoso) e prende pure uno sfortunato palo dopo un guizzo che denota una dieta priva di kebab con tutto tutto tutto.

Galloppa EH EH EH: EH EH EH.

Palladino FACCI UN SELFIE: E facci un selfie eh eh, e facci un selfie eh eh, e Palladino facci un selfie, tutta la curva te lo chiede in coro, e Palladino facci un selfie. OIOIOII OIOIOIOIII PALLADINO SELFA PER NOI.

Gabrielo.

Ps. Ghezzal GHEZZAL: Ghezzal.