Le Pagelle di Gabrielo: Parma-Sassuolo 3-1

Mirante 6: espulsione inventata di sana pianta da quel fenomeno di De Marco. Esce per riparare l’erroraccio di Gobbi e ha l’astuzia di portare l’attaccante del Sassuolo in posizione laterale. Il fallo, oggettivamente, viene commesso ma da regolamento era da cartellino giallo, non da rosso. Incolpevole, eroe tragico.

“Filippo il Bello” ovvero Felipe 5.5: il peggiore del pacchetto difensivo schierato da Donadoni. Alterna buoni interventi, anche con una certa classe, ad amnesie alla Contini. Non crediamo sia una questione tecnica, piuttosto il buon Filippo palesa alcuni problemi di concentrazione. Baffo distratto.

Lucarelli 7: il difensore migliore di tutti i tempi? A parte gli scherzi, inizio di campionato straordinario per capitan Lucarelli. Leader vero, non ha mai abbassato la guardia nemmeno nel pessimo momento dell’espulsione di Totò Mirante, dimostrando di avere due attributi grossi come la testa di Schelotto. La furia del nonno.

Cassani 6.5: sufficienza piena per la migliore barba del Parma FC. Continua a non essere un centrale, tant’è che spesso si stacca e si mette a spingere sulla destra. Nel secondo tempo, dopo una sgroppata sulla fascia viene ripreso da capitan Lucarelli. Ecco il richiamo di Alessandro al compagno: “Mattia maremma buhaiola, ndo hazzo vai? T’ho spiegato duscento volte che devi fa’ il centrale e no il terzino. Se non torni qua subito ti tiro una scoppola e dopo ti faccio fare du chiacchiare con Ohaha“.

Gobbi 5: ti si vuole sempre bene ma oggi…

Biabiany SV: si prende una legnata notevole ed esce dal campo non riuscendo a dire la sua in questa partita. Furetto depresso.

Parolo 6: non è molto presente nelle azioni in attacco ma ha corso come Bolt, anche perché quando c’è in campo Ciccio Valdes la storia è sempre la stessa. Nel secondo tempo, ogni tanto, ha anche cercato di diventare il terminare offensivo della squadra. Cuore e coraggio.

Valdes 6: nel momento della sostituzione Cassano si rivolge alla tribuna chiedendo al pubblico di incitare il regista cileno. Valdes, dopo una partita sufficiente ma senza acuti, era molto depresso. Per sapere il motivo, vi riportiamo le esatte parole che Antonio Cassano ha rivolto al pubblico della tribuna centrale: “Uagliò cercat di far n’applaus a questo povero Crist. Questo qui c’ha un problem che se non prend il cartellino giall sta depress tutta la settimana e poi in allenamento si mette a piang a amme me da fastiddd. Quindi sentite ammè, un due tre e fate l’applaus a Valdè“.

Walter “Pulp Fiction” Gargano 7: dopo l’espulsione di Mirante ha protestato in maniera pacata, minacciando in maniera educata ma decisa tutti i malleoli da Parma alla Nuova Zelanda. Negli spogliatoi deve avere deciso di tramutare la sua furia assassina in voglia di vincere, tant’è che nella ripresa gioca in maniera spaventosa, mangiandosi campo, avversari e anche un panino con il lampredotto rimastogli dalla trasferta di Firenze. Si toglia anche lo sfizio di fare un assist a Cassano da 40 metri. Killer.

Palladino 6.5: segna due gol, ma uno gli viene negato da un guardalinee precedentemente beccato mentre faceva l’aperiitvo in un noto bar di Parma. Vale sempre bene il detto “guardalinee ubriaco, fuorigioco sbagliato“. Ma il buon Raffaele (che sul dizionario Devoto Oli ormai non è più sinonimo di infortunio) non se la prende e si dimostra una vera e propria arma in più di questo inizio di campionato. Lascia il campo per Bajza. Pallagol.

Cassano 10+: non riesco a scrivere nulla che non sia banale. Non riesco ad essere simpatico. Non riesco proprio a scrivere nulla che non sia: “HA SEGNATO, COL IL NUMERO 99, ANTONIO…CASSANO…ANTONIO…CASSANO…ANTONIO CASSANO”. Mostro.

Rosi 9: segna di testa il 2-1 su una magia di Sir Antonio Cassano da Bari Vecchia, corsa sotto la curva e bacio alla maglia. Undici, undici, undici Aleandro, noi vogliamo undici Aleandro. Pazienza per la mancata doppietta, andando avanti di questo passo come minimo arriverà a Torino contro la Juve. La rivincita del gladiatore.

Acquah ovvero Armando Tibia & Perone SV: tutto quello che volete ma se c’è una cosa di cui sono assolutamente certo, nella vita, è che non sia assolutamente il caso di fare il furbo con questo qua.

Bajza EMOZIONATO: qualche errore ma abbiamo saputo che il ragazzo era anche scosso per un lutto famigliare. Rispetto, il futuro è tutto tuo.

“Onorevole Giacchetta nera al merito” Jimmy De Marco 3: complimenti. Purtroppo non è stato abbastanza, perché oggi avremmo battuto il Sassuolo anche in 4 contro 40. Ciao, a mai più.

Sassuolo 10: grazie per la bellissima domenica, vicini di casa minorenni.

Facebook ufficiale della squadra di Lega Pro A.C. Reggiana 1919 8.5: un’abbraccio, sincero.
rosica