Le Pagelle di Gabrielo: Parma-Roma 1-3

Mirante 6: Cosa vogliamo imputare oggi al bell’Antonio? Niente. Primo gol imparabile, sul gol di Totti era come avere un pistola puntata alla tempia e il rigore di Strootman era imparabile pure per Pino “Batman” Taglialatela. Martire.


Cassani 6: Si prende la sufficienza perché mette un bellissimo cross per il gol di Ibrahim Ba, ma a mio modestissimo avviso Mattia Cassani è un terzino. Con quel fenomeno assoluto di Benabanana in panchina non ci capacitiamo perché dover far cambiare ruolo a Cassani.

Lucarelli 6: Troppo nervoso ma una gara sufficiente. Si dice che avesse scommesso metà del suo stipendio sulla permanenza fino a fine anno di suo fratello sulla panchina del Perugia. Purtroppo Cristiano si è dimesso e Alessandro era incazzato come Valdes quando non viene ammonito.

Felipe Dal Bello 6: Il sexy difensore con il nome da pornodivo offre una prova accettabile e senza troppe sbavature. Il voto per Felipe sarebbe potuto essere anche 7, come quello dei suoi compagni di difesa, peccato per quel fuorigioco sbagliato sul gol di Totti che, in un paese civile, sarebbe da punire con il carcere.

Gobbi 6: In fase difensiva riesce nel miracolo di limitare le sortite di quel fenomeno di Maicon Douglas (a noi piace molto sottolineare il “Douglas”), mente in attacco piano piano soffre fisicamente e non riesce ad essere brillante. Un appello alla comunità scientifica: rubate l’acume calcistico di Massimone e impiantatelo dentro un 22enne e siamo a posto per un po’.

Ibrahim Ba 6: Meno addormentato del solito, riesce a sbagliare un gol che Okaka avrebbe fatto dormendo e bevendo un Montenegro contemporaneamente e poi segna un gol di testa che Amauri invidierà per i prossimi 25 anni. Non riesce più a saltare l’uomo in velocità: Leonardi, preoccupato, ha chiesto aiuto a un team di antropologi svizzeri.

Marchionni 5.5: Primo tempo sufficiente, mentre nel secondo sparisce completamente dalla partita per un acutizzarsi della sindrome di Giovinco. Durante la pausa tra primo e secondo tempo si abbassa di ben 15 centimetri e nessuno lo vede più. Pizzicato dal nostro inviato, Leonardi avrebbe pungolato mister Donadoni: “Donadò, ma perché nel secondo tempo avemo giocato in dieci? Che è na nuova tattica per svià l’avversario? Spiega un po’”.

Parolo 5.5: Non si è mosso male, anzi. In fase difensiva ha aiutato molto Gobbi sul versante di sinistra. Il problema è che è stato poco lucido in fase offensiva. In un paio di occasioni non si è capito con Cassano (che gli ha urlato palesemente “Parò che chezz stai a fa’?”) e in un altro paio è stato poco dinamico nel condurre le ripartenze.

Gargano 11: Nel senso, “11, 11, 11 Gargano, noi vogliamo 11 Gargano”. La sua presenza a centrocampo è una manna dal cielo. In redazione abbiamo organizzato un gruppo di preghiera affinché non si faccia mai male.

Cassano 6.5: Mai banale, la stagione del Parma passa per le sue giocate, ma anche per la sua cattiveria e il suo carattere forte. Ecco, allora facciamo che vogliamo 10 Gargano e 1 Cassano.

Amauri 5.5: Oggi sottotono rispetto alle due partite precedenti. Non che sia apparso in fase calante dal punto di vista fisico, semplicemente era meno brillante del solito. Può capitare. Precisazione: quando è uscito ed è andato direttamente negli spogliatoi non era arrabbiato, semplicemente si era accorto che non aveva messo a registrare “Giorgione orto e cucina” sul decoder di Sky ed è corso ai ripari con il cellulare.

Okaka SV: Ha inciso sulla partita come queste pagelle incidono sullo spread.

Sansone SV: Non lo so.

Mesbah SV: Ficcante.

Valdes 10: A fine partita ha chiesto all’arbitro, in ginocchio, di ammonirlo. L’arbitro, sconcertato, ha chiamato subito i servizi sociali preposti.

Donadoni: Finchè non inserirà Benabanana in campo non gli darò nessun voto.