LE PAGELLE DI GABRIELO, PARMA-CESENA 1-2

Non so più cosa fare. Sul serio, mi hanno tolto la voglia. Potrei mettermi qui e dare una sfilza di 3 e 4, la partita l’avete vista tutti. I giocatori sostengono che la situazione sia grottesca e arrivata ormai a un binario morto. Io sostengo che loro hanno tutto il diritto di ricevere gli emolumenti dovuti, ma è altrettanto vero che sono loro che vanno in campo, riuscendo a perdere con un Cesena che se il calcio italiano fosse un filo normale sarebbe a malapena tra i professionisti, tranne qualche elemento. D’altronde, però, qui a ParmaFanzine i bonifici arrivano regolari quindi devo svolgere il mio lavoro al meglio. Quindi..le (quasi) Pagelle di Gabrielo, Parma-Cesena 1-2.

Nocerino, Varela, Cipolla 9.5: Ditemi, per favore, come vi hanno convinto. Ipnosi, pillole colorate, sigarette modificate? Vi stimo, davvero.

Palladino che salva il gol di Nocerino 10: Emblema. Mito. Manifesto. Selfie del selfie del selfie. Ti amo.

Cassano che ci mette la faccia 8: Ribadendo che in campo, soldi o non soldi, ci andate voi e giocate peggio dei pulcini del Vanuatu, hai fatto un bel gesto che merita rispetto.

Il Frambo 9: La sua faccia distrutta rappresenta la comunità meglio di qualsiasi cosa.

Cruciani, Mazzocchi, Varriale e compagnia cantante ZERO: Ma abbiate la dignità di stare zitti. Zitti. Il colloquio di Cassano con il Frambo e il successivo faccia a faccia della delegazione del Parma con la Curva Nord sarebbe una barbarie che avviene solo in Italia? Ma quando la finirete di utilizzare i vostri altari televisivi e radiofonici per dire falsità? Quando? Capisco che per voi il pallone sia ormai identificato con il tifoso da divano o al massimo da SkyBox col sigaro cubano, il prosecco e la cameriera strafiga, ma – purtroppo per voi – l’anima di questo sport è sempre stata in quei ragazzi (che a volte sbagliano, certo) con le bandiere e le sciarpe che colorano gli stadi e creano quella magica atmosfera che, in fondo, a voi fa tanto comodo inquadrare in tv. Mi verrebbe da dedicarvi un “Taci miserabile” (cit.) ma di questi tempi a Parma meglio evitare…