Le pagelle di Gabrielo, Napoli-Parma 0-1

Ecco il classico appuntamento con le pagelle di Gabrielo: Napoli-Parma 0-1. Buona pizza a tutti.

Mirante 7: rendimento da nazionale. Ok, Prandelli avrà già deciso i tre portieri per il mondiale (tra cui Sirigu intento a parare le bordate francesi dei campionissimi dell’Ajaccio e di altre improbabili squadre), ma Antonio sta dimostrando una continuità e una sicurezza invidiabili. E poi è bello, molto bello. Nel prepartita si segnala per un numero di fantascienza, palleggiando una chewingum. Folle.

Cassani 6.5: dopo l’esposto all’ONU, Donadoni lo schiera nel suo ruolo naturale, quello di terzino destro. Stranamente il buon Mattia gioca una delle migliori partite da quando indossa la maglia del Parma. Sarà un caso? No.

Filippo il bello 6: nel primo tempo una sua cappellata micidiale rischia di spianare la strada ad Higuain per l’1-0. Per fortuna Mirante ci mette una pezza. Alla lunga però cresce e con Lucarelli erige una diga insormontabile per gli azzurri di Raffaello Panza. Nel secondo tempo rischia anche di segnare cercando un tiro al volo di piatto sinistro dopo una torsione da circense. Non posso confessarvi cosa avevo scommesso in caso di gol di Felipe, perché è davvero troppo volgare anche per noi di ParmaFanzine.

Lucarelli 7: non fosse pura fantascienza per l’età e per altri mille motivi che non staremo ad elencare, Lucarelli dovrebbe essere il capitano della nazionale. Ma non di quella italiana, di quella del mondo intero. Più giovane dei giovani. Mito.

Gobbi 6: lucido e corretto, gioca una buona gara anche se qualche volta soffre tatticamente la posizione di Giovanbattista Callejon.

Gargano 6: solita grande gara di intensità per il piccolo motorino sudamericano. All’inizio sembra essere in chiara difficoltà e getta via alcuni brutti palloni, poi piano piano recupera grinta e concentrazione e in mezzo al campo questo si sente molto. Uno di quei giocatori che anche quando non brillano sono sempre indispensabili. Salutaci tuo cognato!

Marchionni 6.5: dopo un menù pizza piccola con la CocaCola con scritto “Marchino” era grande la voglia di fare bene. Marchionni ha tenuto la mediana da vero leader, correndo, lottando e, alla bisogna, distribuendo qualche sana mazzata sui malleoli. Sbaglia un contropiede assurdo dopo centosettanta chilometri di scatto come ai bei tempi quando mangiava l’erba in fascia. Grande partita, adesso puoi mangiare il gelato.

Parolo 7: ma allora era tutta una questione di sicurezza, potevi dirlo! Quest’anno Parolo è migliorato sotto tutti gli aspetti e visto che crediamo sia impossibile imparare a fare certe cose a 28 anni, molto dipende dalla grande sicurezza mentale del ragazzo, complice magari anche la gratificazione di essere nel giro della nazionale. Una breve descrizione della sua partita di questa sera: era ovunque. Polemiche in casa Napoli: “il Parma ha giocato con tre Parolo al posto di uno, non vale”.

Biabiany 6.5: la partita di Biabiany in breve: Cassano corre indiavolato verso la porta di Peppino Reina e lui, fulmineo come una gazzella, gli porta via l’uomo aprendo un corridoio invitante come un petto d’anatra cucinato da Gordon Ramsay. Messa così sembra che sia più bravo senza palla che con la palla, cosa forse vera (scusate), in realtà era solo un complimento tattico. Corri Jhonny, corri.

Sansone 6: partita di corsa e volontà, ma abbastanza carente dal punto di vista dell’efficacia. Nel primo tempo si mangia un gol allucinante che Benabanana avrebbe tranquillamente segnato di rabona mangiando due fette di marinara, vestito da Pulcinella e parlando un fluido dialetto napoletano. Bravo e volenteroso nel tornare ad aiutare i compagni dietro. Promosso con riserva.

Cassano 99: quando ha segnato volevo esultare ma mi è uscito solo un suono sordo di commozione misto a chiari segnali di reflusso gastroesofageo. Antonio, ti voglio bene.

Acquah 6: fabbro, di quelli veri.

Benalouane 9: ammonito dopo 122 secondi. Fenomeno, al mondiale mancherà una stella.

Paletta 10: bentornato, campione. Ps. Davanti alla difesa da lacrime agli occhi.

Donadoni 433: dai!

Improbabili tattiche sui calci d’angolo che consentono il contropiede avversario 0: basta.