Le pagelle di Gabrielo: Hellas Verona-Parma 3-2

Bajza 6: Fortunello il nostro secondo portiere. Sostituisce lo squalificato Mirante e ha il piacere di beccarsi due gol su rigore, di cui uno intuito e non parato per pochissimo. Per il resto prova più che sufficiente. In crescita.

Cassani 5: Il bellissimo Pedro Mendes quando vede Cassani causare un rigore (quindi sempre) cerca di gelare con lo sguardo Roberto Donadoni ma non ci riesce mai perché il mister è molto timido. Dite che questa è la pagella di Cassani e dovrei parlare di lui? No, meglio di no.

Lucarelli 6: Il migliore del pacchetto difensivo, nonché l’unico a dare fastidio a quel simpatico elemento di Toni, ovvero uno che prima ti tiene la maglia, poi ti scalcia, poi si lascia cadere e poi protesta con l’arbitro chiedendo rigori, ammonizioni e sanzioni dal tribunale per i diritti umani. Ci vogliono i nervi saldi con gente del genere e per fortuna Lucarelli li ha.

Felipe 5: Aveva iniziato bene la stagione, quando nessuno avrebbe scommesso su di lui nemmeno la figurina di Pippo Jankovic. Purtroppo da qualche giornata è in netto calo, soprattutto nella concentrazione. Far andar via Toni, il giocatore più lento della Via Lattea, è un record da non raccontare ai nipoti. Sveglia.

Gobbi 6: Partita onesta, molto poco rock’n’roll. 

Rosi 5.5: Lanciato titolare visto l’acciacco di Biabiany doveva spaccare il mondo. Non è così: corre spesso e volentieri a vuoto, cercando la profondità quasi come una seconda punta. Pochi palloni toccati, poco cercato dai compagni. Mannaggia.

Parolo 7: Migliore in campo e non solo per il gol. Corre tantissimo ma con intelligenza, riuscendo a chiudere molte ripartenze veronesi. Lucido davanti, segna un bellissimo gol e coglie anche un palo. Senza dimenticare l’assist a Cassano per il momentaneo 2-1. A fine partita ha collegato il terzo polmone alla presa usb per una veloce ricarica. Mai domo.

Marchionni 6: Alterna belle cose a boiate incredibili, come quando innesta un contropiede avversario dopo aver deciso a chi dare la palla in cinquanta secondi netti. Nel secondo tempo, forse, andava sostituito. 

Acquah 6: Al contrario del piccolo amico Marco, cresce nel secondo tempo dopo una prima parte troppo nascosto dal gioco. Quando l’Hellas ha spinto lui si è dimostrato utile nel mettere in mezzo al campo un po’ di sana e utile ignoranza.

Cassano 6.5:  Altra bella partita del talento barese. Soprattutto nel primo tempo fa impazzire la retroguardia veronese con ottime giocate in appoggio ai compagni, fino al bel gol su assist di Parolo. Nel secondo tempo cala, assieme a tutti il Parma e fatica di più.

Amauri 6: Bene la difesa della palla, bene l’uso del fisico ma poco pericoloso nel complessso. Quando il Parma vuole ripartire in velocità, a volte rallenta l’azione. Queste sono le sue caratteristiche d’altronde e nemmeno un esperimento nucleare lo renderà veloce. Croce e delizia.

Biabiany SV: Utile.

Palladino SV: Utile.

Sansone SV: Mi sono accorto che è entrato esattamente un minuto fa. Scusatemi.

Luca Toni 10: E’ sempre bello vedere che certi giocatori possono protestare e lamentarsi per 90 minuti più recupero senza la benché minima possibilità di prendere un cartellino. Sono queste cose che ti fanno capire come gli abitri italiani siano sereni e non si facciano condizionare.