Le Pagelle di Gabrielo (feat. L’Editorialista): Palermo-Parma 1-3

Mirante 8: Ma siamo sicuri che fosse il nostro metrosessualissimo goalkeeper di sempre? 4/5 parate che nemmeno Zoff dei tempi d’oro permettono al Parma di stare a galla nell’allucinante inizio di partita.


Bajza 10: come si pronunzia?

Paletta 5.5 (o 6 se vogliamo essere buoni): se non fosse che è l’ultima, che sono buono e che abbiamo vinto 1-3 ci sarebbe quasi da piangere, soprattutto per un primo tempo dove Miccoli e company spuntavano da tutte le parti. Ciò detto, Leonardi spegni il cellulare.

Coda 6: il difensore crociato balla troppo nel primo tempo, come del resto tutta la squadra. Poi nella seconda frazione non ha troppo da fare. Senza infamia e senza lode, anche perchè tutte le lodi lì dietro se le prende quel portierone con il n°83.

Lucarelli 5.5: Malino come tutta la difesa, con l’aggravante delle solite palle perse per la cocciutaggine che lo porta sempre a voler impostare l’azione. Probabilmente l’ultimo campionato da titolare fisso per Alessandro, che si è sempre distinto per professionalità ed esperienza. Un saluto.

Gobbi 156: come i decibel raggiunti in Redazione dal grido “MACHECA**O DI GOL HAI FATTO MASSIMO????????”. Continua la “benedizione” delle conferenze stampa: Parolo dichiara di aver voluto fare più gol, e con l’Atalanta sfonda l’incrocio dei pali senza l’aiuto di Pozzanghera; Massimo dice che l’unico rammarico è stato quello di non aver segnato, e si inventa un gol davvero mostruoso. Epico.

Rosi 6: francamente è uno di quei 6 dati a casaccio, perché il buon Aleandro non ha combinato nulla di male ma nemmeno si è segnalato per buoni spunti. Ha smesso di esultare per il gol contro il Cagliari esattamente 16 minuti prima del calcio d’ inizio. La società era ormai decisa a chiamare un assistente sociale.

Ampuero 6: vabbè, dai, siamo buoni. A noi Alvaro piace moltissimo, però ha iniziato la partita con parecchie sbavature. Il fotomodello peruviano dal fisico da surfista e i piedi più che buoni oggi ha perso troppo la concentrazione, anche se poi è cresciuto come tutto il resto della squadra. Ottima speranza per il futuro, con il ritorno di Daniele Galloppa il centrocampo ha già delle buone basi per la prossima stagione.

Valdes 7: primi 30 minuti da 2 in pagella. Svogliato, lento, addormentato. Poi dopo il gol di Gobbi (l’assist del “Pajarito” è al bacio), si inventa un gol splendido, con un preciso tiro a giro. Dopo il gol abbraccia Donadoni, e gli sussurra all’orecchio: “so che ti ho fatto dannare quest’anno, ma mi hai comunque schierato in campo: quindi posso restituirti le chiavi della macchina che ti avevo preso in ostaggio”. Unica pecca: non è riuscito a chiudere la stagione con un ammonizione, rovinando la sua media.

Parolo 7: Marco a noi piace. E’ stato criticato, anche perchè non è un centrocampista vistoso, però fa sempre il suo, si sbatte, lotta, e non si butta già quando Donadoni non gli affianca Pozzanghera. Siamo sicuri che crescerà ancora, ha anche un ottimo tiro da fuori. Per noi è da riscattare assolutamente. Dallo spogliatoio si narra che prima delle partite si pettini con un gel “effetto poccia d’acqua” per riuscire a trovare meglio la porta.

Galloppa 9: come sempre caschetto biondo anni 90 di ottimo impatto. In estate è atteso sul set di una nuova serie prodotta da Sky: Parma 90210.

Amauri 6: solito lavoro oscuro per il leone italobrasiliano. Purtroppo perde la scommessa con Leonardi per quel che riguarda il numero di gol in campionato. Ora dovrà passare l’estate pettinato come Morganelli. Ci spiace per lui.

Belfodil 6.5: finalmente torna al gol. Non segnava dalla nascita del Sacro Romano Impero. Gli viene negata la doppietta per un fallo di mano. Lo attende la prima fascia? Questo non lo sappiamo, visto che Marotta mentre tentava di osservarlo ha poi opzionato il signor Mario nei distinti, visto il suo sguardo non propriamente dritto.

Sansone s.v.: un vero ganzo.

Benabanana 20: E’ il nostro idolo, è la vera sorpresa di quest’anno. Oggi non ha giocato, se no la partita sarebbe finita 8 a 1. Dopo una stagione intera a dare lezioni di tecnica ai suoi compagni, in panchina si commuove orgoglioso dopo aver visto i gol di Gobbi e di Valdes. A fine partita dichiara: “Sono commosso, vedere i tuoi insegnamenti messi in pratica è davvero bellissimo”. Eroe vero.

Donadoni 55: per la faccia che ha fatto dopo un fallo commesso su Rosi sotto i suoi occhi, non fischiato dall’arbitro. Non riusciamo a trovare la foto, ma se qualcuno di voi ha visto la scena, sa di cosa stiamo parlando.


Il Commentatore Sky 3: a metà secondo tempo ha detto: “il Parma è la squadra che ha fatto più cross della Serie A”. Noi sorpresi abbiamo iniziato a cercare un riscontro. Poi dopo qualche secondo ha ripreso dicendo: “Ed in più è quella che ha la percentuale più alta di cross riusciti”. Immediatamente da Piazza Garibaldi, dov’erano assiepati quattro milioni di tifosi crociati pronti a festeggiare il decimo posto, che durante tutto l’anno hanno visto i cross di Biabiany, si è innalzata una pernacchia che ha spettinato Massimo Mauro.

Voi, lettori di ParmaFanzine.it s.v.: Non esiste un voto per voi. In soli due mesi ParmaFanzine sta diventando un magazine di primissima fascia, diciamo quasi da decimo posto. Siete splendidi, ci seguite in massa e soprattutto in maniera davvero attiva. Vi amiamo, e state tranquilli: anche in estate continueremo il nostro lavoro, con il sorriso sulle labbra.