LE COPPE DEL PARMA, LE REPLICHE, L’ASTA E LE NOTIZIE “FAKE” – FACCIAMO CHIAREZZA…

Il primo è stato Marca, qualche mese fa, che ha titolato così:Il Parma vende le coppe e i trofei perchè ha bisogno di soldi, dando la visione più distorta possibile di ciò che sta accadendo. All’epoca contattammo il più diffuso quotidiano sportivo spagnolo per provare a spiegare loro la realtà dei fatti, senza risultato. Ora ci si mette pure Calciatori Brutti, pagina Facebook frequentatissima con quasi un milione di like, a postare una foto di un Malesani mentre sostiene la Coppa Uefa, accompagnata dalla “notizia” che all’asta di liquidazione l’ex allenatore gialloblù si è aggiudicato la Coppa Uefa che aveva vinto a Mosca contro l’Olympique Marsiglia. Trattasi ovviamente di ennesimo fake, che però è stato condiviso su Facebook ben 1101 volte al momento, raccogliendo oltre 25mila like. Crediamo dunque che sia giunta l’ora di fare un po’ di chiarezza su tutto questo discorso, che evidentemente è di difficile comprensione anche per quotidiani e giornalisti di fama nazionale ed internazionale.

LA RISPOSTA DI MALESANI – A noi non serviva, ma per tutti quelli che ci sono cascati (in fondo vedrete gli articoli di media importanti come Gazzetta.it e SportMediaset) ecco la risposta, laconica, che Malesani ci ha dato anche sulla presunta offerta: Non è vero!. Basta questo. Molto probabile che tutto sia nato così (ma è una nostra ipotesi): qualche giorno fa qualcuno crea una pagina fake di Malesani, con una foto in cui solleva la Coppa Uefa, con un testo inequivocabile nel quale annuncia di aver comprato la Coppa Uefa all’asta. Calciatori Brutti, pagina seguitissima come dicevamo prima, si fa eco dello “scoop fake”, ma da subito in tanti hanno commentato dicendo che l’asta in realtà si terrà lunedì, e che quindi è impossibile che ciò sia davvero accaduto. Qualcuno, anche tra i media più importanti, sembra che abbia voluto prendere una scorciatoia di troppo dal punto di vista del ragionamento, facendo un 2+2 che in questo caso non fa assolutamente 4. Anche perchè non dimentichiamolo: le coppe vanno vendute in lotto con il prezzo base di 50mila €. Fare offerte per una sola coppa non è nemmeno possibile…

L’ASTA – Lo abbiamo spiegato qualche settimana fa: il 12 ottobre (ovvero lunedì prossimo) verranno aperte le buste (che dovranno arrivare entro le ore 10). In caso di unica offerta valida, il bene sarà venduto all’unico offerente; nel caso ci fossero invece una pluralità di offerte, si svolgerà una gara tra gli offerenti (con prezzo base corrispondente all’offerta più alta) ed il bene verrà aggiudicato al miglior offerente.

coppe-parmaL’OFFERTA, IL PREZZO BASE ED IL PARMA CALCIO 1913 – Il prezzo base dell’asta è di 50mila euro. Ed equivalgono alll’unica manifestazione d’interesse giunta sul tavolo dei curatori (accompagnata da una fideiussione del valore del 10% del totale) entro l’ultima scadenza dell’11 settembre: quell’unica busta è di Parma Calcio 1913, che come cifra ha scelto il valore dato alle coppe della perizia del Tribunale. Una busta, dunque, ci sarà sicuramente, ed è scontato che sia quella della nuova società crociata. Se poi si faranno sotto altri pretendenti, allora ci sarà una gara al rialzo.

coppe-istituto-vendite-giudiziarieLE COPPE: VERE O REPLICHE? – E qui possiamo spiegare anche il perchè la notizia di Malesani e dell’acquisto della Coppa Uefa è un fake, mentre la foto è assolutamente reale. Ogni volta che viene vinto un trofeo, la coppa originale che viene sollevata al cielo torna poi nella Federazione di competenza, sia essa la Uefa o la Figc. Le società, i giocatori, allenatori e staff possono poi richiedere (ed acquistare) una copia di quello stesso trofeo. La Coppa Uefa che Malesani solleva in una foto che sembra anche recente con ogni probabilità è la copia che lui stesso ha acquistato come ricordo della vittoria di Mosca. Anche in passato era così: lo stesso Presidente Nevio Scala a casa ha una copia delle coppe che ha vinto sulla panchina del ParmaQuindi è giusto anche specificare una cosa: le coppe che andranno all’asta lunedì altro non sono che delle repliche. Dal valore sentimentale elevato, ovviamente, ma non si tratta dei trofei originali che il Parma, tra l’altro, non ha mai posseduto. Ed è giusto anche specificare una cosa: se la Reggiana, per fare un esempio, dovesse presentarsi all’asta ed acquistare una Coppa delle Coppe, non è che da quel momento il suo palmares si arricchirebbe di un trofeo. Semplicemente si porterebbero a casa quello che per loro, non avendolo vinto, sarebbe un semplice soprammobile.

COSA FARA’ IL PARMA CALCIO 1913? – Anche se qualcuno dovesse spuntarla ed acquistare tutte le coppe all’asta, quando il Parma ricomprerà il marchio e la sua storia entrerà in possesso anche del suo palmares, a prescindere dal fatto che acquisti lunedì delle coppe che tra l’altro rappresentano delle repliche. Ciò nonostante, anche per un valore sentimentale, la società ha deciso fin da subito di presentare la sua offerta basandosi sulla perizia (decisamente elevata) che ha stabilito il prezzo sui 50mila euro. Chiedere a Figc e Uefa delle copie, anche se magari non è più possibile, costerebbe senz’altro molto meno della metà. Quello dell’acquisto dei trofei all’asta è però un segnale che la società vuole comunque dare, proprio per far vedere che si vuole riappropriare del suo passato.

Ah, ci sono cascati in tanti comunque….

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