LE ALTRE – CARRARESE, DESERTA ANCHE L’ULTIMA ASTA: LA SCOMPARSA È AD UN PASSO

A sentir parlare di aste deserte il déjà vu per ogni tifoso del Parma è davvero dietro l’angolo. In questo caso però la società crociata non c’entra, e a non ricevere offerte è stato un curatore che da Parma dista circa 130 km. Il futuro della Carrarese, squadra che dovrebbe (o a questo punto doveva) iscriversi alla Lega Pro, è davvero appeso ad un filo. La società, dichiarata fallita lo scorso 11 marzo, è ancora in balia di un naufragio che potrebbe diventare definitivo. Ieri, martedì 14 giugno, era fissata la sesta ed ultima asta fallimentare per cercare di salvare la Lega Pro e provare a ripartire, ma nello studio del curatore Tognelli non si è presentato nessun compratore. E pensare che nella scorsa stagione la squadra allenata da Remondina aveva ottenuto un quinto posto, nonostante tutte le difficoltà economiche. Lo stesso Tognelli ha dichiarato a Il Tirreno che “anche oggi (ieri, ndr) non si è presentato nessuno all’asta. Sono stato tutta la mattina con una delegazione di tifosi giunta qui da me. Non se lo aspettavano loro e non me lo aspettavo nemmeno io. Ormai prendo atto che nessuno si è presentato in sei tentativi di vendita. A questo punto è Game Over”.

carraresePrima di annunciare l’ora del decesso, e dunque portare ad almeno sette il numero delle squadre da ripescare nella prossima stagione (leggi l’approfondimento di ParmaFanzine.it), il sindaco di Carrara Angelo Zubbani starebbe però facendo un ultimo disperato tentativo. Sempre a Il Tirreno il primo cittadino ha dichiarato: “C’è ancora una speranza che ci possa essere un’offerta fuori termine e a quel punto resterebbero da verificare gli eventuali tempi della procedura. In questo momento so che ci sono interessamenti di soggetti disponibili a presentare un’offerta al curatore entro la giornata di oggi (ieri per chi legge ndc) o al massimo entro domani (oggi ndc), dopodiché, se questo avverrà, il curatore si rapporterà col tribunale per vedere cosa fare“.

Difficile che si riesca a tirare fuori la Carrarese dalle brutte acque in cui naviga ormai da mesi prima che possa affogare definitivamente. E se l’ultimo disperato tentativo non dovesse andare in porto, quella di Carrara sarebbe la prima società a saltare delle 54 che attualmente formano, in attesa delle sei ripescate, l’organico della prossima Lega Pro. E per qualcuno non sarà l’unica…