LE 10 COSE DA FARE PRIMA DELL’ASTA DEL 9 GIUGNO

Ormai non ci stiamo più dentro. Mancano solo quattro giorni alla fatidica asta del 9 giugno, e stiamo cercando di trovare dei rimedi per scacciare il nervosismo causato da quest’attesa estenuante. Per fortuna c’è Gabrielo, che ha stilato per voi una lista di dieci rimedi per ingannare l’attesa, e soprattutto per provare a tranquillizzarsi…

Ecco le 10 cose da fare prima del 9 giugno:

1 – Preparare una cordata fatta in casa per ogni evenienza. Ingredienti necessari: i soldi.

2- Presentarsi da tutti gli imprenditori interessati dicendo loro: “Se compri il Parma ti tolgo il saluto, è un’operazione folle!” e sentirsi rispondere “Ma tu chi diavolo sei scusa?“.

3- Cercare di rovinare ogni gol dei propri amici di calcetto intervenendo come Ghezzal in Sampdoria-Parma ottenendo così un TSO che, oggi come oggi, è comunque un ottimo rimedio alla disoccupazione galoppante.

gabrielo-10-cose4- Sostenere al baretto sotto casa di aver intuito tutto nel 1999 quando invece il vostro commento medio era “Ghirardi puzza di benzina e fagioli“. I vostri amici vi daranno pubblicamente ragione ma in privato vi denunzieranno ai servizi sociali della zona.

5- Sostenere al baretto sotto casa che, volenti o nolenti, se non era per Ghirardi “chissà dove saremmo adesso“. Consigliabile però farlo da una certa distanza, e pronti a scappare il più veloce possibile…

6- Diventare reggiano e festeggiare assieme a loro la promoz… ah, no.

7- Fregarsene di tutto e tutti, tanto il Parma lo seguirete in ogni categoria. Quando comprerete un 70 pollici e la maglietta del Chelsea qualcuno potrebbe anche avere dei dubbi ma non demordete. Vi aspettiamo tutti a Madregolo.

8- Clonare le carte di credito dei vostri per imitare Manenti senza apparenti meriti criminali.

9- Mettere 15 euro nella cordata parmigiana per la Serie D per aumentarne così il valore economico del 107% e programmare un futuro glorioso.

10- Leggere compulsivamente ogni notizia riguardante il Parma fino al 9 giugno e nel frattempo decurtarsi qualsiasi cosa per scaramanzia e buon auspicio. “Ciao mamma! Ottime le lasagne che mi hai mandato! Però ne ho mangiate solo il 25% per cercare di salvare il Parma“. “Figliuolo, riguardo quel discorso che facemmo sul fumare le sigarette modificate…“.

Gabrielo