L’AVVERSARIA – UNA SOLA SCONFITTA IN STAGIONE E BEN 8 PAREGGI – SCOPRIAMO IL LEGNAGO SALUS

Come di consueto, a poche ore dal match, andiamo a dare un’occhiata all’avversaria: il Legnago Salus.

LA SOCIETA’ – La squadra calcistica di Legnago (Vr) è nata nel 1921, cambiando molte volte denominazione negli anni. Nella storia della squadra legnaghese ci sono addirittura due campionato di Serie A: il primo nel 1922, grazie anche ad uno scisma nel calcio italiano, con le 24 migliori squadre che abbandonano il campionato ufficiale e ne fondano uno nuovo, mentre il Legnago, restando affiliato alla Figc, viene iscritto alla massima divisione; il secondo nel 1944, quando viene organizzato un campionato particolare durante la guerra. Negli ultimi vent’anni la società biancoceleste ha fatto la spola tra l’Eccellenza e la Serie D, arrivando anche ai playoff per la promozione in Lega Pro nel 2011/12, quando perse la semifinale contro Jesolo. In questa stagione si sta rivelando una squadra molto ostica, e ha già fermato diverse squadre importanti: ultima il Forlì, bloccata sullo 0-0 sabato scorso. 3 vittorie, ben 8 pareggi, una sola sconfitta: ciò dimostra che il Legnago è una squadra molto scomoda da affrontare.

legnago-avversariaL’ALLENATORE – Sulla panchina del Legnago c’è Andrea Orecchia. L’allenatore romagnolo, classe ’67, ha iniziato ad allenare a vent’anni nel settore giovanile del Fusignano. Dopo due esperienze da vice in C2 con Baracca Lugo e Castel San Pietro, ha allenato per 7 anni in Eccellenza, poi due stagioni con il Legnago in Serie D (nella seconda venne esonerato a stagione in corso), una in C2 con il Castel San Pietro e poi il ritorno nel 2014 al Legnago dopo l’esonero di Rossi.

LA SQUADRA – Tra i pali ci sarà Damian Cybulko, portiere polacco classe ’96 alla seconda stagione con la maglia del Legnago: 15 le sue presenze nello scorso anno, mentre quest’anno è diventato il titolare indiscusso, almeno in questa prima parte di stagione. Nella difesa a quattro dovrebbero scendere in campo il bresciano Enrico Chiarini, classe ’90, che ha alle spalle anche 4 stagioni in C2 con le maglie del Savona, Feralpi Salò, Fondi e Gavorrano; Cristiano Bigolin, nato nel 1990, che dopo due stagioni con la Correggese quest’anno è approdato a Legnago; Emanuele Friggi, classe ’88, una carriera intera (a parte una stagione con l’ArziChiampo) disputata con la maglia biancoceleste; Alberto Dal Bianco, veneto classe ’95, lo scorso anno 31 presenze in D con il Tamai. Quattro saranno anche i centrocampisti, nel 4-4-2 di Mister Orecchia: Andrea Tessari, classe ’93 prodotto del settore giovanile del Padova, che al Poggibonsi aveva collezionato anche 11 presenze in C2; il classe ’91 Luca Viviani, che con l’Hellas Verona aveva raccolto una presenza in C1, prima di passare a Lecco e Pro Patria in C2 ed infine al Legnago, dove ha disputato le ultime due stagioni, raccogliendo 57 presenze e 4 reti; Massimiliano Tresoldi, classe ’96 alla seconda stagione con il Legnago (lo scorso anno 16 presenze e nessun gol); Luca Zanimacchia, giovanissimo classe ’98 che in questa stagione è già sceso in campo ben 6 volte, segnando anche un gol. La coppia d’attacco, infine, dovrebbe essere composta dal brasiliano Adriano, classe ’86, che in D ha giocato con la Sacilese (30 presenze e 18 gol), Chioggia (34 presenze e 15 gol), e proprio il Legnago, nella scorsa stagione, con 7 reti in 25 apparizioni; al suo fianco con ogni probabilità Antonio Broso, classe ’91, 127 presenze e 39 reti tra C2 e D in 5 stagioni e mezza: ha vestito anche la maglia del Messina nel 2011.