L’AVVERSARIA – SOCIETA’ GIOVANE CHE PUNTA SUL VIVAIO – SCOPRIAMO IL ROMAGNA CENTRO

Come di consueto andiamo a dare un’occhiata all’avversaria che oggi sfiderà il Parma: il Romagna Centro.

LA SOCIETA’ – Il club, che ha sede a Martorano, una piccola frazione di Cesena, ha una storia particolare. Nel 2009, infatti, si trovava in Prima Categoria. Dopo aver raccolto due promozioni di fila, alla seconda stagione in Eccellenza ha centrato la promozione in Serie D. La storia del Romagna Centro parte però qualche anno prima. Nel 1994 prima furono acquistati diecimila metri quadrati di terreno agricolo, e poi nel 1998 fu costruito un centro sportivo che romagna-centro-avversariaad oggi comprende tre campi da calcio ad 11, due dei quali in sintetico, due da calcio a 7 ed uno da calcio a 5. Su quei rettangoli verdi cresce il settore giovanile, con 400 ragazzi suddivisi in dieci squadre oltre ai pulcini e i primi calci. Se da un lato il Romagna Centro deve emigrare al Manuzzi di Cesena per le proprie gare casalinghe perchè non ha un campo omologato per la Serie D, dall’altro ha una struttura dove far crescere i giovani per poi puntare sulla loro crescita e valorizzazione.

L’ALLENATORE – Sulla panchina del Romagna Centro, da quest’anno, c’è Roberto Rossi. Ex calciatore di Rondinella, Fano, Gubbio, Venezia e Forlì, nel ’97 ha appeso le scarpette al chiodo e dal 2001 ha iniziato prima a collaborare con Alberto Zaccheroni alla Lazio, all’Inter e dopo qualche anno al Torino. In mezzo le sue prime esperienze da allenatore con Riccione e Forlì. Poi Verucchio, Santarcangelo, Valenzana (Lega Pro Seconda Divisione) e Forlì (Lega Pro), dove tra l’altro ha allenato Daniele “Micio” Melandri.

LA SQUADRA – Tra i pali c’è Nicola Bissi, classe ’96 ed uno dei prodotti del vivaio del Romagna Centro, come del resto Nicholas Arrigoni, difensore classe ’95 spesso utilizzato da Rossi, al quale spesso viene affiancato Angelo Gregorio, classe ’91 che tra D e C2 ha collezionato 138 presenze e 5 reti. A centrocampo si punta sull’esperienza di Fabio Dall’Ara, classe ’84 che in carriera ha vestito anche le maglie di Cesena, San Marino e Poggibonsi, disputando diversi campionati di C1 e C2. Assieme a lui l’albanese Brenton Tola, classe ’93, alla sesta stagione con il Romagna Centro con cui ha fatto tutta la cavalcata dalla Promozione alla Serie D raccogliendo finora 160 presenze e 12 reti, e Dario Spadaro, classe ’95 che nella scorsa stagione ha segnato 6 reti in 33 presenze con la maglia della Ribelle. In attacco i punti di forza sono senz’altro Simone Tonelli, classe ’91 che in carriera ha giocato anche in C2 con Venezia, Forlì e Santarcangelo, ed in carriera ha segnato 26 reti in 141 partite, e Mattia Ridolfi, classe ’89, 46 reti in 193 presenze tra Serie D e C2. In campo, sempre in attacco, potrebbe scendere anche Gianluca Rizzitelli, classe ’94, figlio di Ruggiero, l’ex attaccante di Roma, Torino e Bayern Monaco.