L’AVVERSARIA – OBBIETTIVO SALVEZZA, CON QUALCHE VECCHIA CONOSCENZA… – SCOPRIAMO LA RIBELLE

Questo pomeriggio al Tardini, per il turno preliminare di Coppa Italia, scenderà in campo contro il Parma la squadra che ospiterà i crociati tra due settimane, il 14 ottobre, nel turno infrasettimanale di campionato. Un anticipo, quindi, di ciò che incontreremo tra tre giornate, anche se le due squadre che si sfideranno alle ore 15 saranno caratterizzate da un ampio turnover. Andiamo dunque a conoscere meglio l’avversaria che affronterà l’undici di Apolloni…

ribelle-avversariaLA SOCIETA’ – La Ribelle ha sede a Castiglione di Ravenna, ed è nata nel 1927 sotto il nome di Castiglionese. Una denominazione che ha mantenuto fino al 1967, quando venne rifondata prendendo l’attuale nome di Ribelle. Per tutta la sua storia ha partecipato a campionato dilettantistici, disputando numerose stagioni di Seconda Categoria. Nell’85 in poco tempo compie il balzo dalla Seconda Categoria alla Promozione, anche se poco dopo il 2000 la Ribelle retrocede rapidamente di due categorie. Fu allora che entrò in scena l’attuale Presidente Marcello Missiroli, che ha portato la squadra in tre stagioni dalla Seconda Categoria all’Eccellenza. Qualche stagione di assestamento, ed ecco la promozione in Serie D, seguita dalla salvezza conquistata nella scorsa stagione.

L’ALLENATORE – Il Mister è Mauro Antonioli, ex centrocampista che in carriera ha giocato in squadre di livello come il Chievo, il Varese, il Lumezzane, l’Arezzo, il Mantova ed il Rimini. Ha vinto tre campionati di C: uno di C1 con il Chievo, e due di C2 con le maglie di Varese e Lumezzane. Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2003, e questa è la sua seconda stagione da allenatore: lo scorso anno sulla panchina del Bellaria Igea Marina ha raggiunto la dodicesima posizione con 45 punti conquistati, che sarebbero in realtà 53 visto che la sua squadra aveva ben 7 punti di penalizzazione all’inizio del campionato.

LA SQUADRA – Proprio dal Bellaria Antonioli ed il Ds, Giorgio Screpis, hanno portato con loro alcuni giovani di talento, anche se i nomi di spicco sono in porta ed in attacco. Tra i pali, questo pomeriggio, ci sarà Emanuele Lani, portiere classe ’96, ma in campionato a difendere la porta della Ribelle c’è Alex Calderoni, ex portiere di Cesena, Atalanta, Torino con 55 presenze in A e 166 in B. In attacco invece c’è Marco Bernacci, ex attaccante di Cesena, Ascoli, Bologna e Torino per cui i felsinei sborsarono 4,5 milioni di euro nel 2009, ma che dal nulla decise di mollare tutto per concedersi un anno sabbatico, dopo il quale ha vestito maglie di club di Lega Pro o D in club vicini alla sua Cesena (Forlì, Bellaria e Ravenna). Lui proviene dal quartiere Vigne, a nord della stazione ferroviaria di Cesena, ed è soprannominato l’Airone delle Vigne. Nella rosa della Ribelle c’è anche Ivan Graziani, seconda punta rapida e veloce che ha militato sempre in Lega Pro raggiungendo praticamente sempre la doppia cifra, e che ha quasi sempre giocato in Lega Pro, e Manuel Rodriguez, fratello maggiore di Alejandro Rodriguez, che con il Cesena segnò contro il Parma nella prima giornata di Serie A 2014/15, e che ora è andato alla Sampdoria. Dovrebbe accomodarsi in panchina, per la Coppa Italia, anche Davide Poletti, ex capitano del San Marino: un altro calciatore con talento e pedigree da piani più alti, molto bravo a tirare le punizioni. In attacco dal 1′ potrebbero partire Cristian Ruffini, attaccante classe ’98, ed Alessandro Albonetti, classe ’96 che in queste prime cinque giornate di campionato ha raccolto due presenze. Nel 4-3-3 di Mister Antonioli, che presumibilmente in fase difensiva si trasformerà in un 4-5-1, potrebbero esserci questo pomeriggio anche Lorenzo Lari, centrocampista classe ’94 prodotto del settore giovanile del Sassuolo che nelle scorse due stagioni ha raccolto 62 presenze con la maglia della Correggese, ed Alessandro Fabbri, difensore classe ’90 che in carriera ha giocato anche in C2 con la maglia del Santarcangelo e nella scorsa stagione in D con il Mezzolara ha totalizzato 25 presenze.