L’AVVERSARIA – DUE STAGIONI ESALTANTI IN D DA MATRICOLA, ED IL RIBALTONE IN PANCHINA: SCOPRIAMO LA CORREGGESE

Andiamo come d’abitudine a dare un’occhiata all’avversaria dei crociati, questo pomeriggio al Tardini: la Correggese.

LA SOCIETA’ – “Oggi la Correggese entra nella storia del calcio reggiano e per la prima volta giocherà in un campionato di serie D“. Queste le parole del Presidente del club reggiano, pronunciate l’1 settembre 2013. L’attuale stagione è infatti la terza in quarta divisione per la società di Lazzaretti, proprietario della Texcart, azienda tessile di Carpi, che già al suo esordio arrivò seconda ad un punto dalla capolista Lucchese, vincendo tra l’altro i playoff senza però venire ripescati in Lega Pro. Nella scorsa stagione, invece, la Correggese ha raggiunto il terzo posto in campionato, ha perso la finale di Coppa Italia di Serie D contro il Monopoli, e ai playoff è stata battuta dal Sestri Levante. Una società che dunque in poche stagioni ha raccolto risultati sorprendenti, anche se in questo girone di ferro in quest’inizio di campionato sta faticando non poco: occupa la sedicesima posizione con tre punti, raccolti grazie a tre pareggi, con nessuna vittoria all’attivo in cinque giornate.

correggese-avversariaL’ALLENATORE – Non è un caso che in panchina ci sia già stato un avvicendamento: Giacomo Lazzini, allenatore arrivato in estate dopo che in tre anni aveva portato il Ponsacco dalla Seconda Categoria alla serie D con una striscia record di 91 risultati utili consecutivi durata fino all’ottobre scorso, infatti, è stato esonerato dopo lo scorso turno di campionato. Al suo posto è arrivato Nicola Campedelli, che in passato ha allenato il Cesenatico, il Bellaria in Lega Pro, il Cesena in B (incarico datogli dal fratello Igor, presidente della squadra romagnola), e la Ribelle nella scorsa stagione, subentrato a Zaccaroni.

LA SQUADRA – Due gli assenti per Campedelli: Gianluca Franciosi, attaccante arrivato in estate dalla Thermal Ceccato, è out per infortunio, mentre il difensore Stefano Berni sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo in seguito ad un fallo di reazione contro la Clodiense. In porta per i biancorossi ci sarà Andrei Chiriac, portiere rumeno classe ’97 proveniente dal settore giovanile del Modena. In difesa ci sarà Andrea Bertozzini, classe ’85, che ha raccolto 151 presenze in 8 stagioni tra Eccellenza, Serie D e C2, vestendo le maglie di AltoVicentino, Ancona, Campobasso e Fossombrone; Federico Varini, classe ’96 anche lui scuola Modena come Chiriac, che già nella scorsa stagione in D con la maglia della Correggese ha racimolato 10 presenze; Andrea Pappaianni Lenzi, classe ’93 scuola Parma, che ha vestito in passato anche le maglie dell’Alessandria e della Spal; e scuola Parma è anche Davide Zuccolini, capitano della Primavera crociata allenata da Hernan Crespo nella scorsa stagione ed ora titolare indiscusso nella difesa a 4 della Correggese. A centrocampo uno dei più esperti è sicuramente Michael Bacher, classe ’88 che in dodici stagioni (7 di C2, 4 di Lega Pro ed una di D) ha raccolto 208 presenze e 8 reti con le maglie del Sudtirol, Cremonese, Legnago Salus, Real Vicenza, Pordenone e Pro Piacenza. Insieme a lui dovrebbero scendere in campo anche Damiano Franceschini, classe ’91 lo scorso anno all’Abano Calcio, Jacopo Mantovani, classe ’91 lo scorso anno 27 presenze e 4 reti al Renate in Lega Pro e Leonardo Guerra, classe ’96 prodotto del settore giovanile del Bologna. In attacco, infine, potrebbero scendere in campo l’esperto Daniele Fioretti, classe ’90 e diverse stagioni anche in Lega Pro alle spalle, e Luca Caboni, classe ’87 che in questa stagione ha già segnato tre volte.

parma-correggeseIL PRECEDENTE – Il 31 dicembre scorso il Parma di Donadoni ha affrontato la Correggese in amichevole, battendola per 2-0 con le reti di Pedro Mendes e Ristovski. A seguire la partita c’erano anche alcuni tifosi ospiti, i quali ci chiesero informazioni sulla situazione della società crociata, che sette giorni dopo vincerà la gara al Tardini contro la Fiorentina, con Rezart Taci a fare da spettatore (in incognito) sugli spalti. Non vorrete mica finire in D, eh?! Che se no per noi è impossibile venire su…“. Ecco, appunto.