LAURIA: “TORNARE A ROVIGO SARA’ UN’EMOZIONE, MA SUL CAMPO VADO PER VINCERE. MERCATO? SIAMO COMPLETI” – VIDEO

Sarà uno degli ex della gara, avendo giocato 36 gare con la maglia dell’allora Delta Porto Tolle (ora Delta Rovigo), mettendo a segno 17 reti. Fabio Lauria si appresta a tornare a Rovigo, insieme ad una squadra che dovrà riscattare il mezzo passo falso contro l’Imolese in una sfida fondamentale, contro un avversario davvero ostico.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Fabio Lauria:

Tornare a Rovigo sarà bello, anche emozionante perchè quello che è stato non si dimentica. Se sono qui in questa grande piazza lo devo alla stagione che ho fatto lo scorso anno a Rovigo. Saluterò gli amici che ho lasciato lì, ma sul campo sarà un’altra storia, andiamo per vincere. Entrambe le squadre devono riscattare un passo falso? La storia di questo campionato insegna che chi gioca con noi nelle gara prima stenta un po’. Chi gioca contro di noi gioca la partita della vita, non pensa a quello che è stato o a quello che sarà. Noi dobbiamo scendere con la solita mentalità nostra, e proponendo qualcosa in più senza ripetere gli errori commessi domenica potremo fare bene. Cos’è mancato con l’Imolese? Ci sono anche gli avversari in campo, e l’Imolese era molto ben messa in campo, si vedeva che ci aveva studiato. Forse è mancato da parte nostra sugli esterni l’uno contro uno, non abbiamo spesso superato l’uomo. Poi loro avevano un play basso che ci chiudeva tutte le giocate. Nel secondo tempo siamo usciti fuori come sempre con la voglia, col cuore, con la grinta. Non siamo riusciti a segnare, abbiamo rischiato parecchio, e quello è un punto da rivedere, perchè in partite nate storte meglio prendere un punto che rischiare di non prenderne nessuno. Negli ultimi minuti la sensazione era buona, la squadra non si risparmiava e si erano aperti degli spazi perchè loro erano calati. La sensazione era buona, l’unica cosa quelle ripartenze che non devono succedere perchè dobbiamo stare ordinati, non dobbiamo prenderci dall’ansia. Le partite si possono vincere anche al 90′, non è detto che dobbiamo vincere per forza nei lenti-defaticante-lauriaprimi 5′. È arrivato un pareggio che comunque prendiamo, perchè abbiamo rischiato qualcosina. Contro il Legnago partire forte ci è uscito spontaneo, prepariamo sempre le gare per partire forte, ma sappiamo che ci sono gli avversari che nei primi 45′ danno l’anima, infatti se andiamo a rivedere tutte le gare nei secondi tempi dominiamo quasi sempre noi. Noi cerchiamo sempre di partire forte, poi ci sta che gli avversari possano partire più forte. I tre dietro alla punta si sono mossi poco contro l’Imolese? Muoversi è importante, perchè l’avversario si trova di fronte una caratteristica diversa. Cambiarsi di posizione dipende anche dai giocatori che ci sono in campo. Nelle prime partite io e Melandri ci scambiavamo spesso di posizione, perchè ci possiamo adattare entrambi sia dietro alla punta che da esterni. Magari Baraye o Musetti preferiscono rimanere più centrali. Il fatto di muoversi può creare scompiglio nelle difese avversarie. Lucarelli l’altro giorno ha detto che quando una squadra propone poco, rischia tanto e non perde è comunque un segnale di forza. Non dimentichiamoci che fino ad adesso abbiamo preso 4 gol, è un dato molto importante. Sappiamo che non abbiamo proposto tanto, quasi niente, ed abbiamo pareggiato. Se proponiamo quello che sappiamo fare i risultati arrivano di conseguenza. Il mercato? Per quanto mi riguarda siamo completi, e siamo stati fortunati che la società ha preso il giocatore in più in attacco, visto l’infortunio di Longobardi. Sono valutazioni che fa la società, ma secondo me siamo completi sia numericamente che qualitativamente. Non si dovrebbe intervenire, ma è una mia valutazione. Io centrale di centrocampo? È un ruolo che ho già ricoperto in passato, mi piace perchè sei al centro del gioco, ma abbiamo centrocampisti che sono un pochino meglio di me… Caso vuole che Giorgino e Miglietta sono infortunati, ma abbiamo dei giovani come Simonetti che sta giocando poco che in allenamento però dimostra il suo valore e secondo me è molto pronto. Poi abbiamo Rodriguez anche se nel primo tempo con l’Imolese insieme alla squadra non ha fatto benissimo poi nella ripresa ha preso in mano il gioco, ha prestanza fisica. Siamo un po’ corti con gli over, ma gli under ci stanno dando una grossa mano“.