LAURIA: “CI SIAMO SBLOCCATI. IN D È BELLO GIOCARE BENE, MA L’IMPORTANTE È VINCERE” – VIDEO

Se volevamo avere una conferma di quanto sia stata importante la vittoria all’esordio contro l’ArzignanoChiampo, ce l’abbiamo avuta ascoltando le parole di Lauria, che si è concesso alle domande dei giornalisti prima dell’allenamento che sancisce la ripresa in vista della prima sfida casalinga di domenica contro il Villafranca Veronese.

Ecco il video e la trascrizione integrale delle parole di Fabio Lauria, raccolte dai nostri microfoni:

La cosa più importante sono i tre punti, e li abbiamo portati a casa. Ora c’è da migliorare il gioco, anche se domenica era un po’ difficile giocare a modo nostro. La cosa fondamentale erano i tre punti, e soprattutto la mentalità, che è la cosa che c’è stata, ci siamo calati subito nella realtà che è la Serie D, ed abbiamo giocato contro una squadra di Serie D, quindi le sensazioni sono positive. Vittoria fondamentale per vedere il bicchiere mezzo pieno? Sono d’accordo, servivano soprattutto i lauria-post-arzignanotre punti. Se poi ci fosse stata la prestazione sarebbe stato anche meglio, ma io ho rivisto comunque in tv il primo tempo, e anche se loro hanno avuto delle occasioni io ne ho contate almeno quattro nostre, di cui una limpida, quindi penso che anche se non c’è stato un gioco eccezionale dovuto anche alle condizioni del campo abbiamo fatto comunque un’ottima prova, portando a casa la vittoria. Era fondamentale perchè era l’inizio, c’era l’attesa, c’era un po’ tutto. È come se ci fossimo sbloccati, speriamo”.

La sconfitta del Delta Rovigo? Gli inizi di campionato sono sempre complicati, bisogna vedere le condizioni fisiche, come ci si è preparati durante l’estate, e quindi vanno presi con le molle. Per noi era fondamentale partire bene, c’era tanta attesa, magari non paura ma tensione senza dubbio, perchè indossiamo una maglia prestigiosa, c’era tanta gente a vederci, c’era Sky… La sensazione positiva è stata soprattutto il carattere della squadra, e soprattutto la mentalità, perchè adattarsi subito all’avversario è stato fondamentale. Ho provato molte conclusioni? La mia caratteristica è un po’ quella di cercare il tiro, questa è una categoria che ho già fatto quindi per me calarsi nella categoria non è difficile. Complicato all’inizio è calarsi nella realtà di Parma, con tutti gli occhi addosso, ma la dimostrazione l’abbiamo data, e sono arrivati i tre punti“.

Sono mancati gli inserimenti? Forse c’era un po’ di fatica nello sviluppare il gioco, perchè con un campo così che non permetteva avere pochi tempi di gioco, visto che dovevi stoppare la palla, ristopparla, mettere giù, e quindi difficilmente potevi giocarla di prima, abbiamo trovato qualche difficoltà. Poi era la prima partita, non ci si poteva aspettare che venisse tutto. Io credo però che ci siano ampi margini di miglioramento. I mille tifosi? Anche loro hanno fatto la loro parte, penso che sia una componente fondamentale per questo campionato, perchè giocare in casa tutte le partite è fondamentale. Noi sentiamo il calore, l’apporto dei tifosi, hanno cantato per
arzi-lauriatutta la partita e anche oltre. Non eravamo al Tardini ma eravamo in casa. Dobbiamo solo ringraziarli per quest’affetto. A che punto siamo a livello fisico e di intesa con i compagni? Penso che siamo al 30/40%, perchè la condizione fisica sta venendo piano piano, ma vedo che anche nei secondi tempi riusciamo a venire fuori, quindi la condizione fisica sta arrivando. Per quanto riguarda l’intesa con i compagni deve migliorare e migliorerà senz’altro. Siamo ancora all’inizio e possiamo migliorare veramente tanto. Questo è l’aspetto più importante“.

Domenica giocheremo sul campo del Tardini? Di sicuro non ci saranno mille tifosi, ce ne saranno di più… Poi ci sarà un campo in perfette condizioni, ci sarà una struttura da Serie A, e sarà interessante giocarci soprattutto in una partita che mette in palio dei punti. Anche se erano due amichevoli toste quelle che abbiamo giocato lì, erano pur sempre amichevoli. Giocare una partita con i tre punti in palio davanti al nostro pubblico sarà veramente bello. La vittoria con l’ArzignanoChiampo è stata importante perchè abbiamo portato a casa tre punti non facendo una bella prestazione, magari a livello qualitativo, perchè abbiamo avuto 4-5 occasioni solo nel primo tempo. Sono tante, se ne concretizzi la metà delle occasioni hai fatto due gol… Magari qualitativamente si può e si deve sempre migliorare. Il Delta Rovigo ha perso la partita d’esordio. Mi hanno detto che ha giocato bene, però l’ha persa, alla fine. Quindi rimangono gli 0 punti in classifica. In questa categoria è bello giocare bene, ma l’importante sono i tre punti. La cosa principale, che dovevamo dimostrare, è che il Parma è da Serie A, ma noi siamo in Serie D, e la mentalità dev’essere da Serie D, e penso che l’abbiamo dimostrato“.