LATINA, PIGNORATI I SOLDI PAGATI DAL PARMA PER L’ACQUISTO DI SCAGLIA

Periodo decisamente particolare, questo, per il Latina ed il suo Ds Fabrizio Lucchesi. Un nome balzato agli onori delle cronache (anche) crociate per alcune dichiarazioni che hanno accompagnato, sia prima che dopo, l’interesse del Parma per Scaglia sfociato nell’acquisto a poche ore dalla fine del mercato. Dopo aver affermato a più riprese che il giocatore fosse incedibile, alla fine Lucchesi ha scelto di fare un passo indietro dando il via libera all’affare. “Il Parma ha speso 600mila euro per Scaglia – ha dichiarato il Ds – una cifra immorale“. Ieri, rivolto ai propri tifosi, ha inoltre affermato: “tra giovedì e lunedì arriverà il nuovo attaccante“.

Ad arrivare dalle parti di Latina, al posto dell’attaccante, è stato invece l’ufficiale giudiziario. A riportarlo è il quotidiano Latina Oggi, che parla di un pignoramento di 520mila euro. In questa cifra ci sarebbe anche l’intera somma versata dal Parma per l’acquisto di Scaglia. “450 mila euro – riporta il quotidiano – non sono sufficienti per arrivare all’importo indicato nell’atto di pignoramento e l’ufficiale giudiziario ha chiesto ai rappresentanti della società di poter mettere sotto chiave anche del materiale tecnico, perfino le maglie dei calciatori, pur di arrivare al traguardo dei 520mila euro. Ma ha prevalso il buonsenso: divise, scarpe e palloni sono rimasti al loro posto, a disposizione della squadra”.

Insomma: non solo l’intera somma versata dal Parma per Scaglia è rimasta ben pochi giorni nelle casse della società pontina, ma inoltre la cifra riportata da Latina Oggi (a noi risultava che il prezzo fosse stato fissato a 400mila, per intenderci, quindi siamo più o meno su quei valori), sarebbe più bassa di quella menzionata da Lucchesi. Un Ds che, per il rapporto tra alcune dichiarazioni e i fatti immediatamente successivi, sta attraversando un momento non particolarmente fortunato.