L'(Anti)Vigilia di Gabrielo, aspettando Lazio-Parma

Aspettando Lazio-Parma…

contestlazioparmaDopo diciassette giornate la striscia del Parma si è fermata allo Juventus Stadium. Ma come si è fermata? Con una squadra che sotto di un uomo e sotto nel risultato è riuscita a mettere allle corde la squadra più forte del campionato di Serie A. L’arbitro Luca Banti ha fatto arrabbiare i crociati, ma è già tempo di archiviare la questione e pensare alla (doppia) trasferta romana che vedrà gli uomini di Donadoni alla prese con una concorrente per un posto in Europa: la Lazio di Reja. Una Lazio in crisi, soprattutto per quello che sta accadendo fuori dal campo, con i tifosi in aperta polemica con il presidente biancoceleste Lotito. Il Parma deve essere doppiamente bravo: sfruttare un Olimpico molto più quieto del solito, senza per questo pensare che il fattore ambientale sia determinante. Anzi, i crociati devono entrare in campo come fosse una finale, senza pensare ai fattori esterni alla partita sul campo. Donadoni è consapevole di una cosa: è il Parma ad essere davanti in classifica e ha tutto da perdere, partita per partita. La corsa all’Europa non deve essere fatta sugli altri, ma su noi stessi. La classifica dice proprio questo: il Parma è artefice del proprio destino.

Dal punto di vista della formazione e degli uomini a disposizione, la coperta è di nuovo corta. Paletta si ferma per un attacco influenzale, Gargano non ha recuperato dal fastidio muscolare che lo ha già tenuto ai box contro la Juventus e Amauri deve scontare la prima delle tre (assurde!) giornate di squalifica comminategli per la gomitata a Chiellini. Donadoni deve essere in grado di dimostrare (nuovamente) che il suo gruppo è in grado di sopperire alle assenze di un certo peso con la mentalità vincente e con la forza del collettivo. E’ già successo nel recente passato, è necessario che succeda domani ancora una volta. Il mister, però, deve anche farsi carico dei propri errori: il 3-5-2 proposto nel primo tempo allo Juventus Stadium non ha convinto nessuno e sembra ormai una soluzione inadatta. Un 4-3-3 con il tridente leggero è quello che si aspettando tutti.

La sconfitta contro la Juventus non deve demoralizzare nessuno: nel secondo tempo il Parma ha dimostrato di essere una delle poche squadre (l’unica?) a poter tenere testa all’armata bianconera (al netto del Signor Banti) di Antonio Conte. La consapevolezza deve essere solo una: questo Parma può fare risultato a Roma.

Buon Lazio-Parma a tutti.

Gabrielo.