L'(Anti)Vigilia di Gabrielo, aspettando Juventus-Parma (missione davvero impossibile?)

Aspettando Juventus-Parma…

Domani il Parma affronta una delle sfide più proibitive della Serie A italiana, la Juventus tra le mura amiche del proprio Stadium. Ma è davvero un’impresa così impossibile? Per il Parma delle diciassette partite senza perdere no, non contro questa Juve. La squadra di Conte nelle ultime partite è riuscita a sbarazzarsi della Fiorentina passando il turno di Europa League ed ha consolidato il primo posto assoluto in campionato regolando per 1-0 il Genoa e il Catania. Ma come ha vinto queste partite? Sostanzialmente le ha vinte con la personalità e i colpi dei propri campioni (Pirlo e Tevez nello specifico), senza però mostrare un gioco convincente. Nonostante le vittorie, non è la miglior Juventus dell’anno, senza ombra di dubbio. Il Parma invece viene da un periodo di forma invidiabile, pur con la (legittima) pausa avuta con il pareggio casalingo contro un Genoa solido e arcigno.

contestparmajuveIl Parma può affrontare la sfida di Torino con una tranquillità mentale che nessuno si sarebbe aspettato. Serve la consapevolezza di avere davanti un’avversario più forte ma che attraversa un periodo dove addirittura non è riuscito ad imporre il proprio gioco sul campo dell’ultima della classe, il Catania. Sarebbe un grave errore pensare, però, ad una Juventus in crisi. Se di mini-crisi possiamo parlare, ne possiamo parlare solo in termini di gioco e non di risultati. Perché è proprio questa la dimostrazione che la Juventus è una grande squadra: quando latita il gioco, ci sono tutta una serie di campioni che possono sbloccare la partita con una giocata, un colpo individuale. Se la squadra di Conte dovesse continuare a non brillare dal punto di vista del palleggio, sarà altresì necessario guardare a vista con la massima concentrazione i loro uomini migliori. Che ci sia o meno il gioco, Tevez può vincere la partita da solo in ogni momento. E non è il solo a poterlo fare.

Le individualità non le ha solo la Juventus…

Perché nascondersi? Magari perderemo, magari perderemo malamente, ma quest’anno è inutile nascondersi. Poco sopra abbiamo sottolineato come la Juventus riesca, quando serve, a sopperire alla mancanza di un gioco convincente con i colpi dei singoli. E i singoli del Parma? Forse nomi molto meno altisonanti, ma se andiamo a vedere il rendimento, i crociati possono vantare elementi con rendimento elevatissimo. Mirante in questo momento è tra i migliori portieri del campionato, Prandelli o meno. Il duo Lucarelli/Paletta è, probabilmente, addirittura la migliore coppia di centrali per rendimento di tutto il campionato. Cassani è, senza dubbio alcuno, il miglior terzino destro italiano della Serie A. Parolo è uno dei centrocampisti più propositivi e prolifici della stagione in corso. Scheletto è letteralmente rinato e c’è sempre lui, il genio di Bari Vecchia pronto a reclamare sul campo un posto al sole (e un biglietto per il Brasile). Rispettare la Juve, ma non averne paura, perché questo Parma può battere chiunque.

Crederci.

Gabrielo.