L’AntiVigilia di Gabrielo, aspettando Catania-Parma!

Nasce una nuova rubrica: l’AntiVigilia di Gabrielo!

Ogni antivigilia di un match dei crociati, il buon Gabrielo fornirà la sua personalissima analisi…

Siete pronti?

sjjsjsDomenica si ritorna in campo, alle 15, contro il Catania. La storia parla chiaro: a Catania da sempre le buschiamo di brutto. Nei 15 precedenti allo Stadio Massimino non abbiamo mai vinto. Esatto, non abbiamo mai vinto. La cantilena di questi giorni in cui hanno parlato Marco Parolo e Ibrahim Ba è che il Parma deve ripartire dalla gara contro la Roma. Nel senso che ne prenderemo altri tre? Speriamo di no. Battute a parte, contro la Roma si è visto un netto miglioramento rispetto alle due gare precedenti, è innegabile anche per i più pessimisti. L’unico dubbio è il solito: al Parma serve a tutti i costi un regista in mezzo al campo? Lunedì in mezzo ha giocato Marchionni. Ma ha davvero fatto il regista? Non proprio, perché spesso l’azione è partita da Gargano o si è provato a sfondare sugli esterni ma soprattutto si è cercato di innescare Cassano. Va bene che Cassano ha sempre dichiarato di essere una (seconda) punta, va bene che Leonardi lo vede come punta, ma è chiaro che il talento di Bari vecchia sia quasi un regista avanzato che gioca largo (perlopiù a sinistra) e basso e vuole la palla sui piedi per poi innestare Amauri o gli inserimenti dei centrocampisti (che non ci sono ma che dovrebbero esserci). In sintesi: non mi è parso che il gioco del Parma sia passato dai piedi di Marchionni (come può essere, per esempio, il gioco della Juve dove Pirlo tocca quei 7/8 milioni di palloni a partita).

Donadoni non sembra voler cambiare modulo (che novità) ma nulla vieta di giocare con Gargano in mezzo ed ai suoi fianchi Parolo e uno tra Gianni “Fascino” Munari e Acquah. Tutto ciò anche perché i due registi che abbiamo in rosa hanno i seguenti problemi da niente: sono adattati da altri ruoli, non riescono (perlomeno adesso) a reggere 90 minuti, uno si rimpicciolisce ogni giorno di più e l’altro ha una gravissima dipendenza da cartellino giallo. Un centrocampo robusto, dinamico ma non troppo ignorante (Gargano e Parolo non saranno Xavi e Iniesta ma non sono nemmeno due agricoltori dell’Iowa con i piedi a forma di zoccolo di bue striato) e un Cassano deputato a inventare potrebbe essere la soluzione per cercare di vincere la partita. Già, vincere, perché se è vero che il Massimino un tabù, è anche vero che il Catania è messo parecchio male, mentre noi, almeno, veniamo da una discreta prestazione contro una squadra più forte di noi. Ci sarebbe anche una seconda tattica, forse un po’ più complicata.

cambiokakaLe nostre fonti (che non possiamo, ovviamente, rivelare) ci hanno riferito che Okaka è il miglior giocatore al mondo online di Call Of Duty, un vero cecchino inarrestabile con il nick BomberoneOkakaGol33. Sfruttando la particolare capacità dei capelli di Biabiany di riflettere la luce, Okaka potrebbe colpire con la sua maestria innata la testa del biondo fulmine francese con un potente portachiavi laser acquistato da Mimmo Carroarmato per accecare i giocatori catanesi. Una tattica un po’ spregiudicata, forse. Oppure avrei una terza opzione, più percorribile: non adattare ogni giocatore nemmeno fosse una partita di Football Manager (Mister, ma Pedrone Mendes e Benabanana che ti hanno fatto? Ti fanno gli scherzi sotto la doccia? Davvero Cassani adattato a centrale è meglio di loro?) e non cercare di raddrizzare le cose (qualora andassero male) con cambi come quelli di lunedì scorso. La Nasa ha immesso nei propri sistemi avanzatissimi il filmato del cambio Amuari-Okaka. Il risultato? Un satellite è esploso e si è aperto un portale spaziotemporale dal quale si può avere accesso a un mondo alternativo dove Kutuzov sa giocare a calcio, Colomba gioca con 5 punte, Marino allena il Real Madrid e parla uno spagnolo perfetto, Falsini è il ministro della difesa della Repubblica e Nando Marques si è fatto cancellare tutti i tatuaggi e alla sera va a dormire alle 22.


Chiudiamo ora con le 10 cose che dovreste fare per aiutare il Parma a vincere contro il Catania:

1- Tingervi i capelli di biondo per dare la carica a Biabiany

2- Creare una pagina Facebook per invocare il cambio modulo con almeno 100.000 “mi piace”

3- Telefonare al Papa e visto che risponde a tutti, chiedergli di far risorgere Paletta

4- Acquistare le carte magiche dai nerd della vostra città e aumentare i parametri di Okaka

5- Sequestrare la borsa dell’acqua calda di Dodadoni e chiedere come riscatto di far giocare Sansone

6- Inviare ai giocatori del Catania un dvd con le interviste a Ghirardi sperando che diventino narcolettici a forza di sentire “importante” e “motivo di orgoglio”
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7- Regalare al Parma le maglie militari del Napoli per far credere al Catania che è una simulazione di guerra e non una partita di calcio

8- Acquistare una macchina del tempo e andare da Donadoni per dirgli: “Roberto, col 3-5-2 e Valdes in campo abbiamo perso 2-0”

9- Presentarsi a Collecchio con uno striscione enorme con scritto “se perdete, le pagelle di Gabrielo non fanno sconti”

10- Recarsi in camera di commercio e annullare la dicitura “onlus” di fianco a Parma FC


Un saluto, e alla prossima AntiVigilia!

Gabrielo