LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DELLA CONFERENZA DI FABIO GIORDANO, NUOVO PRESIDENTE DEL PARMA FC

Dopo aver messo a disposizione dei nostro lettori l’audio integrale della conferenza stampa di presentazione di Fabio Giordano, nuovo Presidente del Parma Fc, pubblichiamo ora la trascrizione integrale.

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giordano-leonardi

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Buonasera a tutti quanti, scusate il ritardo, ma sono un po’ provato per la trattativa legale che è terminata pochi minuti fa. Scusate anche perchè ho un po’ di febbre e quindi non sarò totalmente lucido su determinate risposte. Rispetto a questo, siamo arrivati ad oggi che sono state firmate tutte le carte, e per quanto riguarda la figura di Doca sono state date la dimissioni come amministratore, questo perchè è stato un po’ spaventato da tutti voi, e spero che non spaventiate anche me… Ho fatto carriera in modo veloce, perchè la nuova proprietà ha deciso che per tre mesi farò il presidente tecnico per tre mesi, poi si presume che tra la fine di gennaio ed i primi di marzo gli azionisti principali abbiano quel ruolo, ed io successivamente farò il vicepresidente. La società è stata comprata dalla Dastrosa Holding Limited (Giordano sbaglia a pronunciare il nome della società, Ndr) che è una società russo-cipriota che ha come business principale quello dell’estrazione petrolifera. Rispetto a questo ci sono stati tanti ragionamenti, ci tengo a dire che non c’è nessuna spy story, siamo tutte persone conosciute, io faccio il legale da molto tempo, ed in questa operazione ho fatto il legale, e non paragonato ad un lobbista, o la persona che potesse essere il fiduciario di qualcuno. La mia figura è stata scelta da tutte e due le parti, sia da Ghirardi che dalla Holding straniera, perchè io da molto tempo mi occupo come legale di merger acquisition, e di ristrutturazioni. Faccio anche una precisazione: ringrazio la famiglia Ghirardi, il Presidente Ghirardi, che stimo sinceramente rispetto anche alle chiacchiere che sono susseguite in questi giorni. Ha ceduto il Parma un po’ per spinta della città di Parma e dei tifosi, però il gruppo Ghirardi è un gruppo solido, ripeto, anche la Holding straniera che ha conosciuto Ghirardi ha massima fiducia. Era stato detto che il contratto non si era perfezionato, qua vi dico un aspetto tecnico, non perchè voglio fare il professore, però come sapete tutti secondo l’articolo 1321, un contratto  è un accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un regolare rapporto giuridico di tipo patrimoniale. Non c’è necessità della firma, rispetto a quest’accordo, perchè nel momento in cui le parti hanno reciprocamente deciso di chiudere l’operazione, ed in più si sono piaciute, per noi l’accordo era finito. Questa situazione di Doca che si è un po’ spaventato ha comportato naturalmente delle difficoltà per noi, e gli è stato detto di dare le dimissioni, e abbiamo dovuto all’improvviso trovare il nuovo amministratore che sarà il Senior del mio studio legale (il padre, Ndr) che terrà questa carica per breve tempo perchè anche lì subentreranno gli azionisti di riferimento. Naturalmente come Presidente posso fare alcune dichiarazioni, però comunque rimane sempre il fatto che sono un avvocato, quindi ho firmato un patto di riservatezza con delle persone che non sono assolutamente dei personaggi fantomatici o altro, sono persone conosciute nel mondo. Quando si sapranno i nomi vedrete che si possono tranquillamente trovare su internet ed altro. Però purtroppo io oggi per evitare di prendermi una denuncia dal Consiglio dell’Ordine, non posso fare i nomi. Faccio una precisazione, che naturalmente sapete anche tutti, anche molte altre società che voi conoscete sono controllate da Holding straniere. Quello che mi conforta rispetto ad altre Holding, è che questa è una società di Cipro che non è nella blacklist, in più tutte le operazioni che vengono fatte, vengono fatte con la massima trasparenza perchè il denaro viene trasmesso da una banca straniera ad un’altra banca straniera. Scusate se vado a ruota libera, magari anticipo qualche domanda che…”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport:   “Può ripetere il nome della Holding?”.

giordano-big-1Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Dastrosa Holding Limited, di Cipro. Poi se l’ho pronunciata male, scusatemi… Rispetto a questo le parti hanno deciso in prima battuta di mettere me come Vice-Presidente, che avrò il ruolo di traghettatore, e quello di ristrutturare un po’ l’azienda, perchè naturalmente conoscete un po’ i numeri, non definitivi perchè il bilancio verrà firmato credo entro il 27 dicembre, forse il 26, adesso non ricordo bene, ma ancora non è stato firmata la chiusura del bilancio, poi i numeri effettivi li vedremo lì. La Holding straniera ha deciso naturalmente di dare anche fiducia a Leonardi per quanto riguarda la figura di Direttore Generale, avrà la firma totale, naturalmente con la mia supervisione. Penso che più o meno ho stanato questa spy story, rispetto naturalmente alle varie chiacchiere che ci sono state. Mi è dispiaciuto un po’, però penso che anche lì possa capitare che non si identifichi bene la mia figura, io sono un avvocato a tutti gli effetti, internazionale, lavoro da molto tempo come advisor, lavoro anche con persone di altissimo piano in banca. Non sono assolutamente, come hanno detto per errore, ma può starci, un fallito: assolutamente non è così. Se una persona ha anche delle difficoltà imprenditoriali, come tutti gli imprenditori ti può andare bene o male ma non devono essere condannati rispetto a questo, ma non riguarda la mia persona. Detto questo, penso che posso dare la parola a Pietro, e per concludere dico che la volontà nostra è quella di riuscire a rimanere in Serie A. Certo, ci sono grosse difficoltà, rispetto allo stato patrimoniale della società, che naturalmente siamo consapevoli di quello che ci è stato dato. Ed in più rinnovo la stima verso tutte le persone che ho conosciuto in questa trattativa, da avvocato”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Non ho capito come si scrive il nome della Holding”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Dastrosa Holding limited, Cipro. Dastraso, Dastraso, (ripete, accortosi dell’errore), Holding Limited. Ho fatto una premessa, che purtroppo ho 38 e mezzo di febbre, quindi non posso essere così preciso. Dastrosa…”

conferenza-1Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Io posso soltanto aggiungere che in questo periodo l’avvocato Giordano sa perfettamente quante volte ho sollecitato e mi sono messo a disposizione perchè questo avvenisse. E’ doveroso ricordare in questo momento specifico i 5 anni e mezzo, a  giugno saranno 6 anni che io sono qua, è doveroso ricordare tutti i compagni di viaggio che ci sono stati, dalla massima figura fino a tutti quanti i collaboratori, i dipendenti, i calciatori, che in questo momento specifico chiaramente erano in ansia ed in sofferenza per l’evoluzione di questa cosa. Ho condiviso tantissime emozioni positive con la proprietà, è stato già detto tutto nei riguardi della famiglia Ghirardi, e chiaramente questo evolversi di emozioni da maggio ad oggi, dove c’è stata una condivisione con tutti i tifosi per quella serata famosa, ha fatto sì che per quanto mi riguarda c’era una voglia incredibile di risolvere questa situazione. Indipendentemente da questo io ringrazio la proprietà per la fiducia che mi ha accordato. Ma volevo precisare che oltre che per essermi messo a disposizione con loro nella quotidianità, soltanto Fabio Giordano sa, proprio perchè volevo che questo avvenisse…”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Lo volevo dire dopo, ma mi hai anticipato…”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: No, non è un problema, ma proprio per il bene e nel vedere la sofferenza di questa città. Questo è un qualcosa che ho dentro, dove ho condiviso questi 6 anni veramente in una certa maniera, e penso che sia giusto che anche il PResidente Fabio Giordano, dica che io mi ero messo a disposizione per mettermi da parte senza nessun problema”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Assolutamente, naturalmente…”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Ci tenevo a dirlo per rispetto di quello che ho letto, sentito, vociferato, prendendomi tutte le mie responsabilità, da un punto di vista tecnico, perchè dobbiamo ammettere che se siamo ultimi le responsabilità ci sono. Darò il massimo dell’impegno per quello che mi è stato dato, e come ha detto il Presidente, fino all’ultimo respiro e per tutto questo mercato ci sarà tutto me stesso per ridare la soddisfazione che questi tifosi meritano. Poi a fine anno si faranno i conti, e partendo da questo presupposto come mi ero messo a disposizione prima, riparlerò con chi di dovere. Però ritengo giusto e doveroso dare tutto me stesso per questa causa. Non ho altro da dire”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Buonasera, una domanda per il Presidente Giordano. Lei giustamente dice che non ha, che non può rivelare chi sono i proprietari, capisco questo patto di riservatezza, anche se mi sembra abbastanza curioso che uno compri e non voglia far sapere chi è. Pietro Doca, nominato Presidente e dopo dimessosi, era legato al petroliere albanese Rezart Taci. Questo legame continua anche in questo momento con la nuova proprietà oppure no? Il gruppo russo-cipriota lei può garantire che non c’entra assolutamente nulla con Taci? Il fatto che Doca fosse socio di Taci al 50% in Taci Oil Italia mi fa pensare che probabilmente Taci c’entrasse qualche cosa”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Allora, rispondo subito a questa domanda. Io ho tanti clienti nel mio studio legale, ho anche delle società dove all’interno ci sono dei soci, ma non per questo se io faccio un altra operazione e devono subentrare dei nomi facente riferimento al mio studio legale. Per quanto riguarda Doca, ho appreso pure con piacere, non mi ricordo esattamente qual era il giornale che faceva vedere addirittura che era un liquidatore. Io l’ho conosciuto due-tre giorni fa, all’atto non c’ero, però ho appreso come vi ripeto per telefono, mi si chiedeva se potevo confermare la mia figura come VicePresidente. Il legame tra Doca e Taci l’ho appreso dai giornali, credo che ci sia. Il legame tra me e Taci può esserci come legale che ha seguito alcune operazioni non andate in porto, e poi era stata costituita a suo tempo una società con l’ingegner Taci, per iniziare a fare trading di prodotti petroliferi in Italia, anche perchè Taci a suo tempo aveva nutrito interessa ad avere rapporti nel settore dello stoccaggio e del trading in Italia. Quindi se il riferimento è quello i legami con lui ci sono sicuramente, è una persona che stimo, in quest’operazione naturalmente non me la sento di dire che è un azionista, ecco”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Non se la sente o non è un azionista?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Le posso dire una cosa? Mi auguro che magari l’ingegner Taci dopodomani mi chiami e mi dica “Fabio, posso entrare nell’operazione?” e se i russo-ciprioti avranno interesse anche di altra natura, magari da cosa nasce cosa… Però i legami con Taci ci sono, lo confermo”.

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Ci fa capire qualcosa di questa cordata russo-cipriota? Non le chiedo i nomi evidentemente, ma un identikit, quanti sono, ho sentito su Sky che si parlava di un 70% di una parte, ed un 30% in un’altra. Il più possibile questo tipo di notizia”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Per quanto riguarda questa cordata russo-cipriota, come le ho detto, è una cordata costituita per il 60% dal gruppo cipriota, ed un 40% da un gruppo russo. E’ una holding molto imporante che fa estrazione. Devo dire la verità, che tra i vari nominativi che ho visto sui giornali, forse qualcuno ci ha preso. Rispetto a questo qui non entra più il Presidente, ma entra l’avvocato, e avendo un patto di riservatezza, come voi (si riferisce ai giornalisti, Ndr) avete un patto di riservatezza rispetto alla vostra professione, o mi becco una denuncia, oppure purtroppo visto che denunce vorrei evitare di prenderne, vorrei evitare di dirlo, anche perchè sono stato ben chiaro, questo è stato il segnale da parte loro, ma entro fine gennaio, i primi di marzo non avranno difficoltà a farsi conoscere, anche perchè se no non avrebbe senso fare un’operazione del genere. Anche perchè come tutto quanti la passione per il calcio è tantissima, però è anche vero che il calcio, anche mediaticamente, e basta vedere questa conferenza stampa quanti siete, sicuramente ti da un ottimo biglietto da visita per delle altre opportunità. Quindi sinceramente il senso di scegliere l’avvocato, e ci tengo a dirlo, l’avvocato ed il professionista come Presidente sinceramente è un’opportunità che fanno a me più che a loro. I soldi sono loro e le opportunità le dovrebbero avere loro”.

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Ma perchè avvocato tutta questa riservatezza?”

leonardi2-1Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Scusa un attimo, io una cosa solo voglio dire: io Sono da 23 anni nel calcio, ho lavorato con società dove c’erano presidenti che non erano proprietari, ho visto tante volte società acquistate con proprietari che non sono apparsi. Ad esempio chi è arrivato all’inizio con la Roma, per fare un esempio. Nei 4 anni di Udine il Presidente chi era? Domando… Il Presidente come si chiamava? Era Soldati, e allora? E’ giusto, doveroso, però noi abbiamo un solo obiettivo ora, e volevo solo interrompere e poi mi azzittisco: il bene del Parma. In questo momento noi dobbiamo pensare al bene del Parma, poi sarà interesse giustamente com’è stato detto anche da Schianchi, perchè chi compra ha l’interesse di apparire e fare quello che deve fare. La bravura di Fabio Giordano sarà quella di gestire questo periodo per poter arrivare, quando sarà il momento, ad una situazione più serena e tranquilla, perchè questo è stato chiesto da chi ha investito. Dobbiamo attenerci a questo, secondo me”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Io ci tengo anche a precisare questo, perchè è giusto che ognuno abbia naturalmente una sua idea ed una sua considerazione, però sono le volontà dell’azionista di riferimento, quindi io purtroppo non posso rispondere per quello che vuole l’azionista di riferimento. Faccio una battuta: metti il cavallo dove vuole il padrone. Sinceramente penso di essere un po’ più di un cavallo, ma rende l’idea. Se gli azionisti di riferimento non mi danno la possibilità di dire nomi, sinceramente non me la sento e non è giusto che io lo dica. Rispetto a questo hanno messo un professionista oggi a metterci la faccia, e anche le parti si sono amate. Anche qui ci tengo a sottolineare una cosa, perchè l’avvocato si limita a fare l’avvocato. Poi se gli azionisti dell’una e dell’altra parte non si piacciono, gli avvocati rimangono lì, non fanno nè i finanzieri, nè i carabinieri, noi non facciamo nulla di tutto questo. Noi presentiamo le persone, se le persone si piacciono ci chiedono di fare un contratto, e addirittura ci chiedono pure di cambiare i contratti. Questo è il nostro ruolo, e da professionista devo fare il professionista. Però capisco la sua domanda, la comprendo veramente, però è questo il volere (degli azionisti, Ndr). Non ho esempi da fare sul mondo del calcio perchè non vengo dal mondo del calcio. Sicuramente Leonardi può essere un po’ più preciso. Però mi posso permettere che come avvocato internazionalista, le potrei dire un milione e mezzo di società che sono venute nel nostro studio, che hanno fatto operazioni importanti, anche di acquisizione di raffinerie, dove lei non vedrà mai l’azionista di riferimento. Almeno per un periodo, ed in alcune operazioni nemmeno lo vedrà mai. Questo è il mondo. Le faccio una battuta: Alberto Sordi, ad esempio, si sapeva che era uno dei maggiori azionisti della Falck? Lei lo sapeva? Io non lo sapevo, l’ho saputo quando purtroppo è venuto a mancare”.

Sandro Piovani, Gazzetta di Parma: “Perchè avete preso il Parma, che è così in difficoltà, come intendete investire sul mercato, e quanto, e se le scadenze, la prossima c’è il 15 febbraio con gli stipendi da pagare, se c’è la garanzia che la squadra vada avanti”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Rispondo alle varie singole domande. L’interesse per Parma è perchè è una stupenda città del Nord, che è conosciuta come il salotto buono dell’Italia, ha una tifoseria per bene, rispetto a tante altre tifoserie che sono un po’ esagerate, quindi l’interesse è per l’Italia, quindi è anche un segnale positivo naturalmente per l’economia italiana. Le dico la verità, l’interesse è stato diretto sul Parma. Certo, c’è una situazione abbastanza pesante, io non le nascondo che quando mi hanno detto: “Avvocato, compriamo una squadra di calcio”, le dico, io da avvocato ho consigliato ai miei clienti di non comprare squadre di calcio. Da imprenditore ho detto che è un’ottima opportunità. Parma è una piazza veramente interessante, certo, sta in una situazione difficile, però non è impossibile, e allo stesso tempo voglio rispondere alla considerazione di quanto dovremo andare a spendere. Io ora in questo momento la cifra esatta non la so, quello che le posso dire chiaramente è che i conti devono essere messi a posto. Però ripeto, io rispondo sempre alla Holding, quindi i soldi non sono miei, l’amministratore temporaneo al posto di Doca sarà il Senior del mio studio legale, ma i soldi naturalmente non sono suoi, perchè dopo due o tre mesi subentrerà l’azionista di riferimento, quindi io oggi mi devo sedere un attimo, con tranquillità, andare a vedere in maniera attenta le cifre, e faremo un piano ben preciso. Oggi il piano che voglio dire a tutti è che sicuramente noi non vogliamo andare in Serie B, assolutamente, quindi il nostro obiettivo è quello di rimanere in Serie A. Spero che anche gli interventi che ho fatto allo Stadio, non è perchè a me piace farmi vedere, e farmi fotografare, oppure sono l’arabo di turno che gli piace dire “guarda, ci compriamo la squadra di calcio” e poi sparisce. Io mi sono presentato sugli spalti senza dirlo a nessuno, poi qualcuno è stato bravo ad individuare o farmi individuare, e mi hanno detto pure “si fa accompagnare dal papino”, una cosa del genere… Io ho massima stima di mio padre, anzi è un segnale positivo pure per lo Stadio, è fatto per le famiglie quindi di conseguenza mi sono fatto accompagnare da un familiare. Però è stato il volere delle due parti, io ho fatto quello che mi hanno chiesto le parti. In seconda battura, quando è successo un po’ di parapiglia, mi è stato chiesto in maniera sincera di confortare i giocatori, avevo 39 e mezzo di febbre ma sono venuto a confortare i giocatori, però non mi sono presentato allo Stadio perchè allo Stadio mi volevo presentare solamente dopo la firma. Per quanto riguarda i soldi, che ci è stato detto, le fideiussioni, e che i soldi non sono arrivati, qua faccio un po’ il professore, un po’ il tecnico non sportivo, ma finanziario: nessuno al mondo mette i soldi in una società dove lui non è azionista. Stessa cosa il cambio delle fideiussioni: io non permetterò mai da avvocato di fare il cambio delle fideiussioni quando ci sarà un bilancio approvato, quando il consiglio si dimette, e quando naturalmente sono stati firmati gli atti ed il cambio societario. Mi piacerebbe anche sentire qualche tifoso, perchè per me sono importanti altrettanto. Magari mi regalano una sciarpa…”

Michele Angella, TeleDucato: “Lei ha detto che il gruppo che rappresenta è un gruppo molto serio, molto importante…”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Io non rappresento il gruppo, io sono l’avvocato che ha il mandato del gruppo, come Presidente rappresento il Club, questo ci tengo a precisarlo, scusi, eh…”

Michele Angella, TeleDucato: “No, no, prego. Però ha destato qualche perplessità la scelta di nominare un Presidente da parte di questo gruppo insomma, di un certo livello, di una persona che non aveva nè l’esperienza, nè il curriculum, nè il background per fare da Presidente di una squadra di Serie A. Questo ha lasciato qualche perplessità. Le chiedo anche: erano uscite alcune indiscrezioni nella stampa locale dell’ingresso di alcuni elementi, alcune personalità del mondo economico-sociale italiano nel prossimo CdA. Le chiedo se ci può dare delle conferme e magari qualche anticipazione”.

leonardi-1Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Per quanto riguarda Doca, le ripeto, io l’ho conosciuto un giorno e mezzo fa, ho saputo che è uno stimato imprenditore, ha molti dipendenti, non era la persona tecnica del calcio, ma non lo sono nemmeno io. Il curriculum di Doca, sinceramente, non l’ho studiato. Doca dovrebbe essere l’amministratore e fiduciario del gruppo, e tutt’ora la Holding veniva rappresentata da lui. In un impasse dove lui si è sentito, come posso dire, no braccato, ma tutti quanti, forse non si è reso conto mediaticamente cosa potesse succedere nel mondo del calcio. Questo nemmeno io, eh, sinceramente. Vedermi sbattere in prima pagina su tutti i quotidiani, come l’avvocato e così via, magari io ho un carattere differente e posso sopportare sia il bene che il male. Ognuno ha i propri caratteri. Per quanto riguarda il curriculum di Doca io non me la sento di andare a criticare una persona che è un imprenditore, una persona che, sinceramente, ho conosciuto una volta. Per l’aspetto tecnico io posso essere giudicato alla stessa stregua di Doca, perchè per l’aspetto tecnico io non sono preparato, sono preparato per l’aspetto finanziario e per l’aspetto legale. Rispetto a questo, ecco, sulla figura abbiamo delle comparazioni. Per quanto riguarda la sua figura rispetto alla mia, è differente, perchè lui doveva essere il fiduciario della Holding, io invece no. Io non sono e non sarò mai un fiduciario di nessuno, io sono l’avvocato che ha, insieme all’avvocato americano del gruppo straniero, ricontrollato i contratti. Questo è stato il mio ruolo. E se, penso sempre positivo ma faccio l’avvocato del diavolo, se un domani succedesse qualcosa di spiacevole, o altro, io mi limiterò a fare il mio ruolo, che è quello di avvocato e di Presidente. Però io mi auguro sempre il meglio per tutto, ecco. Il CdA il 27, ripeto, mi spiace se sbaglio la data, ma sinceramente sto parlando a braccio e non ho le date in mano, decadrà naturalmente nel momento in cui firmeranno il bilancio. Questo mi permetto di dire, spero che la Holding non si offenda, però sicuramente molti nominativi sono stati scelti da me, sono professionisti che naturalmente mi devono confortare su questa avventura. Sono tutti professori universitari, fiscalisti, dell’ambiente naturalmente della giurisprudenza, e sono maggiormente italiani, sono tutte persone qualificate, che mi hanno dato naturalmente l’ok, adesso manca solamente la decadenza del vecchio consiglio, e la nomina del nuovo. Non c’è nessuno che mi ha fatto questa domanda, però ecco ci tengo a precisare anche un’altra situazione. Questa è una mia opinione, che naturalmente sarà al vaglio anche della Holding, che ho accompagnato come legale: io ho massimo rispetto anche degli azionisti minoritari, se mi dice cosa potrebbe fare la Holding magari è fare un aumento di capitale non sottoscritto e magari si azzererebbero le quote della minorità. Io spero che questo non avvenga, comunque io voglio avere un massimo dialogo e rispetto anche per chi ha versato un euro in questa società, questo per una questione di eleganza. E spingerò molto e cercherò con tutte le forze di  far sì che ci sia un incontro da parte degli azionisti di minoranza che, da quanto ho capito hanno messo anche un euro per la passione per il calcio e non per altre convenienze. Io purtroppo ne ho conosciuto solo uno che rappresentava una parte, spero che nel breve li conoscerò, però ecco, da parte mia c’è un forte ringraziamento, perchè da parte mia in un momento com’era e com’è il Parma calcio anche mettere un euro era difficile, ecco. Però, ripeto, questa è una mia considerazione ad alta voce, non posso parlare per la Holding, che ancora non mi ha dato le giuste direttive. Ribadisco anche che ho conosciuto Pietro Leonardi da quest’estate, è vero che ci ha fatto la corte, confermo, devo dire la verità che di chiacchiere ne ho sentite tante, ma sono abituato, sinceramente, a livello personale, e per il giusto che ci siamo parlati a livello tecnico, io rinnovo naturalmente la massima stima. Naturalmente Leonardi come professionista accetterà che una persona un po’ più giovane di lui, con un po’ meno di esperienza sia il supervisore magari su determinate scelte, però massima fiducia per Leonardi”.

Mario Gerevini, Corriere della Sera: “Faccio un po’ la sintesi: stasera in questa conferenza stampa la nuova proprietà si presenta perchè l’accordo è stato fatto, delega lei a rappresentarla, perchè lei non è soltanto il legale che ha trattato, lei è anche il rappresentante, è indicato come il futuro presidente, e questo… Però, la nuova proprietà si presenta, e non sappiamo chi è, questo è strano, per non dire sospetto… (breve applauso da parte dei tifosi presenti in sala, Ndr). Diceva prima Leonardi che capita anche in altre squadre…

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “E’ capitato”

Mario Gerevini, Corriere della Sera: “Lei ha detto una cosa diversa, ha detto che in altri casi di squadre di calcio è capitato che ci sia un Presidente che non sia direttamente azionista”.

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Si, è capitato spesso questo. Ma non volevo sollevare una polemica”

Mario Gerevini, Corriere della Sera: “Non è polemica, è questione di capire, perchè il Parma sarà l’unica società, per alcuni mesi poi vedremo, che non si sa di chi è. Non stiamo parlando di una raffineria, affari privati diciamo, ma una società di calcio è qualcosa di diverso, non sapere di chi è, sapere che è di una holding cipriota, che per altro al 40% è russa, ma al 60% è cipriota, quindi l’azionista di maggioranza è cipriota, e Cipro è vero che non è nella blacklist, ma nella blacklist ci sono due paesi nel mondo, Uruguay e Malesia, anche le Isole Vergini e anche Cayman sono uscite dalla blacklist. E’ naturale, a Cipro è facile costruire delle Holding che rimandano, di rimbalzo, ad altri paradisi fiscali, però noi non lo sappiamo”.

Pasquale Giordano, padre di Fabio: “Scusi, le posso rispondere un attimo io? Ci siamo sentiti stamane. Il Notaio ha i nomi ed i cognomi dei reali proprietari della società, perchè per l’antiriciclaggio bisogna dichiarare il reale proprietario della società. Pertanto noi abbiamo rispettato le leggi italiane, ed abbiamo dichiarato al Notaio chi è, firmando un foglio direttamente, il Notaio ce l’ha in cassaforte, differentemente dalle altre volte, questa gente che metterà milioni di euro dentro, non vuole apparire subito. Non perchè ha qualcosa da nascondere, ma perchè sono persone serie, riservate. Quindi le persone serie, riservate, le cose le fanno così. Non come quelli che appaiono, fanno, e poi se ne vanno e scappano”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Se io compro una casa ci vado dentro, eh? Se io compro una casa lo dico che è mia, eh!”

giordano-leonardiFabio Giordano, Presidente del Parma Fc: “Non tutti dicono che la casa è sua, ci sono anche catene alberghiere dove naturalmente non si sa chi è l’azionista di riferimento”

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Si vede che siam fatti diversi, sinceramente se compro una casa lo dico che la casa è mia”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Non voglio entrare in contrasto con lei, ma lei mi fa un esempio che non è calzante, perchè lei non sta comprando una squadra di calcio, quindi io come avvocato se compro una casa la dichiaro, non essendo una Holding che fa estrazione petrolifera non mi posso paragonare a una Holding che fa estrazione e quindi di conseguenza faccio il paragone della casa, mi scusi, io la casa come avvocato la dichiaro, poi posso fare una società immobiliare, quello che le pare, però le voglio dire, anche le banche italiane hanno delle fiduciarie, quindi… Poi non voglio entrare in polemica, perchè lei può rimanere sulla sua idea, ma lei non si può paragonare ad una società che fa estrazione”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Però non mi può venire a dire che siccome sono persone serie non lo dicono, ma le persone serie possono anche dirlo, eh” (applauso del pubblico in sala, Ndr)

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Questa è una sottigliezza. Guardi, voglio finire questo discorso”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Qui ci sono dei tifosi che non sanno di chi è il Parma. Il Parma è stato negli anni della famiglia Ceresini, della famiglia Tanzi, della famiglia Pinco Pallino e della famiglia Ghirardi. Adesso arriva questa Holding, che sarà probabilmente la Holding più bella e più forte del mondo, io me lo auguro, perchè sono parmigiano. Dopodichè, queste persone non sanno di chi è la squadra di calcio, che, fino a prova contraria, negli ultimi anni ha fatto parlare della città per cose, diciamo così, abbastanza positive. Permette che ci sia un minimo di imbarazzo in questo, o mi sbaglio?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Posso rispondere subito rispetto a quello che lei mi dice. Magari lei prova imbarazzo, io quest’imbarazzo non ce l’ho“.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Lei li conosce, io no”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Posso risponderle? Allora, io le faccio una precisazione. Ognuno ha la sua opinione, lei deve avere la bontà di rispettare la mia. Poi lei può scrivere quello che crede, e naturalmente può interpretare o può dire quello che immagina. Io penso questo. Oggi una società è subentrata comprando un club, che da quanto ho capito anche la tifoseria riconosce che è un club che è in difficoltà. Apprezzo naturalmente gli applausi quando c’è una non chiarezza, ma qui c’è una chiarezza massima. Io sono stato chiaro al massimo”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Lei sì”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Io le voglio rispondere solo a questo, poi purtroppo se lei non accetta la mia risposta mi dispiace di questo, ma questa è la mia ultima risposta. Io le dico questo: il paragone che lei mi ha fatto prima, della casa, non è paragonabile ad un club sportivo. Non è come comprare una casa, perchè io me la posso intestare come fare una società immobiliare e la intesto ad altro. Tantissime banche italiane hanno fiduciarie all’interno che proprio servono a questo. Detto questo quindi io non mi posso paragonare al mandato che ho ricevuto da una Holding straniera. Rispetto a questo non posso essere responsabile, perchè io ci metto la faccia e faccio il legale, ma non posso essere responsabile del fatto che mi fanno firmare un mandato, e fino alla fine di gennaio e ai primi di marzo naturalmente non vogliono dire la situazione rispetto agli azionisti, vi sto dando un input che qualche giornalista un po’ ci ha azzeccato rispetto naturalmente a quello che apparso, io purtroppo più di questo che le posso dire, con massima trasparenza e massima onestà le sto rispondendo, ma io purtroppo se lei vuole continuare a ripetere la stessa cosa, io purtroppo ci ripetiamo sempre le stesse cose. Mi scusi, mi sono solo scaldato perchè….”

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Ho solo detto che non c’è chiarezza”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Scusate, posso fare un intervento? Scusate. Io ritengo, per un concetto di onestà, che è corretto quello che siano le domande, è corretto avere per chiunque dei dubbi, ma poi c’è una logica sostanziale, che è sempre avvenuta nel calcio, che è quella di fare i fatti. Perciò noi non possiamo fare altro che accettare quello che saranno i fatti, ancora più importante di conoscere quello che il Presidente non può in questo momento dire, perchè i fatti devono essere fatti nell’immediato. Non è che possono essere prorogati”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “I fatti sono stati però che il Parma non aveva problemi economici fino ad ottobre” (applauso del pubblico, Ndr)

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Va bene, però se questa dev’essere una logica di una conferenza stampa… Io non posso parlare… Perchè adesso tu stai facendo una parte, che va bene, perchè questa qui è una parte giusta, che tu fai, allora ognuno si deve prendere le sue responsabilità, io davanti a tutti, anche l’ultima volta che ho parlato, non con i giornalisti, ma con i tifosi avevo detto che noi avevamo i nostri problemi, non l’ho mai nascosto, e che stavamo prorogando questo e che c’era una volontà emblematica da maggio di possibilità di cessione del club. Questo, da questo punto di vista, per quanto mi riguarda, è stato sempre molto chiaro”.

Andrea Schianchi, Gazzetta dello Sport: “Da maggio non l’hai mai detto, eh”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Da maggio quando siamo arrivati… Scusa, eh, tu non hai mai partecipato alle mie conferenze, la mia conferenza di maggio è stata di prendermi in mano una situazione, da solo, ok, dopo che c’era stato quello che c’era stato, dicendo che ero a disposizione in attesa di evoluzioni, o di cessioni, o di riinserimento da parte della proprietà. Queste sono state le mie parole, che le ricordo perfettamente. Dopo la partita, quando ho fatto un confronto con la tifoseria, dopo la partita in casa, non mi ricordo se era con il Sassuolo, io ho detto e non ho mai nascosto che c’erano delle problematiche di liquidità, non a maggio, l’ho detto ripetutamente in varie conferenze, e che la soluzione di tutto questo doveva essere o un intervento da parte della proprietà e una cessione del club.  Adesso siamo arrivati alla cessione del club, tutti quanti noi, io per primo, aspetto i fatti, mi sono rimesso a disposizione, concordo con voi di questo momento di una non chiarezza in riferimento ai nominativi, ma che è una non chiarezza che poi dovrà essere sfatata con i fatti. I fatto dovranno essere quelli di intervenire immediatamente ed economicamente, e perciò noi aspettiamo questo tipo di situazione con il massimo dell’impegno. Tutto qui”.

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “E’ possibile avere un ordine di grandezza, un po’ dell’impegno, e anche il fatturato, i numeri, perchè sono molto significativi”.

giordano-big-1Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Fatturato di chi?”

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Eh, della Holding. Faccio un esempio e poi vi lascio la parola. Ho intervistato a lungo Saputo, è uno dei tre più ricchi del Canada, parliamo di un ordine di grandezza del genere?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Quando l’ha saputo di Saputo?”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Saputo è arrivato prima di quando è stato acquistato o dopo? Allora, entrando nel tema, prima è entrato un gruppo con un avvocato, e poi è arrivato Saputo dopo tre mesi. Rispondi anche te (si riferisce a Vanni Zagnoli) a questa domanda, visto che qui si parla, è arrivato prima un avvocato a Bologna, e poi dopo tre mesi è apparso l’azionista, giusto?”

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Ha delle azioni anche Tacopina, è una roba diversa”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Va bene, tanto qualsiasi cosa si dice avete ragione voi, perchè io con questo qui non devo andare avanti a discutere”

Vanni Zagnoli, Il Messaggero, riferendosi a Giordano: “Se potete dare i numeri di questa Holding, sia come fatturato che come utili, un discorso prettamente economico”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Non sarà importante sapere i numeri del Parma? Perchè uno che si incarica di quelle che sono le responsabilità… Sarà pure utile sapere quello che è una logica di gestione del Parma, no? Con tutte le problematiche”.

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Ma posso fare le domande che…”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Tutti possono far domande, ci mancherebbe”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Io le rispondo che facendo così siete dei cattivi venditori, nel senso che oggi vengo a sapere di queste considerazioni. Sono considerazioni che la Holding si è anche fatta. Ecco perchè le ripeto che il mio ruolo sarà quello di fare il traghettatore, e di vedere effettivamente i numeri, e ad oggi non c’è un bilancio approvato, a fronte di questo naturalmente si andrà a prendere in considerazione tutto quello che c’è da fare, rispetto naturalmente alla ristrutturazione di questa azienda. Per quanto riguarda la Holding che controllerà questa società proprietaria del calcio, è una Holding che più o meno fa due miliardi di fatturato. Le va bene questo?”.

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Ci voleva tanto?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Io le ho risposto quando lei mi ha fatto la domanda”

Antonio Boellis, Tuttosport: “Le volevo chiedere, considerando che il bilancio non è stato ancora approvato, c’è stato quindi il passaggio di consegne, un atto ufficiale di compravendita?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Ci tengo a ribadire, c’era stata naturalmente la volontà delle parti anche un paio di giorni fa. Purtroppo c’è stata quella situazione che ci ha creato il problema per l’amministratore, oggi naturalmente c’è stato il passaggio delle azioni, ed effettivamente hanno comprato il 66,55% della società”.

Marco Balestrazzi, Tv Parma: “La strategia del silenzio, rispetto alla proprietà, non sembra portare dei grandi risultati, perchè la squadra quando è uscita la notizia di questa proprietà fantomatica non sta combinando nulla, non so se l’avete vista ieri sera. Andrete avanti così per tre mesi anche con la squadra? “

giordano-leonardiFabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Rispetto a questo, le dico chiaramente che sia Leonardi, che il Notaio, che le altre parti si conoscono benissimo e sanno naturalmente chi sono gli azionisti di riferimento. Ribadisco che sinceramente non sono un tecnico sportivo, sono un avvocato. Sinceramente in un azienda il dipendente dovrebbe fare il suo lavoro, e concentrarsi nell’aiutare il club. Credo che sia relativamente poco interessante sapere chi è il proprietario. L’importante è che si faccia fronte naturalmente al pagamento degli stipendi, e naturalmente si cerchi di fare di meglio per il club. Se questa vuole essere naturalmente una responsabilità per il fatto che a Napoli hanno perso, e prima ancora hanno pareggiato, oggi vengo a sapere una notizia nuova, e quindi da tecnico sinceramente se è così la situazione, cioè se nel mondo del calcio i calciatori hanno bisogno di sapere non chi sia il consigliere d’amministrazione, nè chi sia il vicepresidente, nè chi sia il presidente, ma devono assolutamente sapere chi è la proprietà, me ne farò parte dirigente e farò presente che è importantissimo che dicano il nome, perchè se no i calciatori non vincono le partite”

Marco Balestrazzi, Tv Parma: “Due cose velocissime: se ha le percentuali dell’attuale proprietà del Parma, chi detiene tot percentuale, e la seconda se non ho capito male ha detto prima che non conoscete il debito del Parma, giusto? In caso negativo, è stata presa una società della quale non conoscete il debito?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Allora, rispondo subito. Naturalmente il debito più o meno lo conosciamo. Ci sono stati gli advisor della holding americana che hanno controllato i numeri. Devo dire la verità, anche i professionisti del mio studio legale hanno controllato i numeri, un po’ c’era una discrasia che non è stata ben chiara, ecco perchè innanzitutto attendiamo la firma del bilancio, secondo poi ci avvaliamo anche di Pietro Leonardi per far chiarezza anche rispetto a questo. Abbiamo acquisito il 66.55%, se fate i giusti calcoli, perchè non ho qui il foglio, mi deve scusare, ma sono abbastanza provato perchè sono tre giorni che sono appresso a questo contratto benedetto, se fate i calcoli gli azionisti minoritari sono rimasti quelli di sempre, quindi non è cambiata la compagine. Mi pare che c’è da una parte un 10%…”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Si, si, un 10% sul Parma”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Un azionista che non ho ancora avuto modo di conoscere”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “e poi c’è l’altra parte di differenza su Eventi Sportivi”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Su Eventi Sportivi mi pare che c’è un imprenditore..”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “No, ci sono vari imprenditori”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Vari imprenditori, insomma..”

Marco Balestrazzi, Tv Parma: “Ghirardi è uscito del tutto?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Si si, Ghirardi è assolutamente uscito del tutto. Le dico la verità, con dispiacere, poi se magari qui c’è stata una situazione che non è piaciuto, io anche qua, da non tecnico, sinceramente, la mia considerazione su Ghirardi è una considerazione positiva. Poi purtroppo, ripeto, io non sono un calciatore, non vengo dal mondo dello sport. Faccio pugilato da tanto tempo. Rispetto a questo, ecco, io non avevo difficoltà se Ghirardi fosse rimasto, ho capito che la piazza, o comunque, questa non è stata una decisione mia, è stata una cena dove si sono chiariti, e hanno deciso che Ghirardi uscisse completamente dagli azionisti”.

Michele Gallerani, Sky Sport: “Prima lei ha detto che l’obbiettivo principale è rimanere in Serie A…”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “L’obiettivo principale è pagare, principalmente l’iva che c’è a breve la scadenza, che è il primo numero che mi interessa perchè è quella proprio che è imminente, che se non si paga quella si decade dall’accordo che si è fatto con lo stato. Pagare tutto quello che c’è da pagare, bisogna avere il tempo naturalmente”.

Michele Gallerani, Sky Sport: “Iva, Irpef, Stipendi, e tutti quelli che sono i soldi messi per acquistare la società. Io però non ho ancora capito se avete una cifra chiara o no. Aggiungo però che mi sembra che anche dal punto di vista tecnico la società, e qui, ovviamente, anche Leonardi può intervenire, abbia bisogno di rinforzarsi al mercato di gennaio, ed è evidente che nel mercato di gennaio debbano essere messi altri soldi, perchè si possono fare anche scambi, mi insegna Pietro, ma bisogna essere solidi anche da questo punto di vista per poter andare a contrattare con altre società. Quindi?”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Sull’aspetto tecnico risponde Leonardi, io le rispondo sulla questione economica. Per quanto riguarda l’aspetto economico dei pagamenti, naturalmente i pagamenti principali da qua a breve ce li hanno ben chiari. Rispetto al fattore della Serie A, è interesse di tutte le squadre che stanno in Serie A, rimanere in Serie A per i famosi denari che possono subentrare e naturalmente per il valore dell’azienda che mantiene il suo valore. Per quanto riguarda i rinforzi ci avvaliamo naturalmente di Leonardi che ci darà naturalmente delle giuste indicazioni. Qui dev’essere ben chiaro: stiamo in un momento in cui il club non è in una situazione rosea. Io non mi voglio paragonare a degli amministratore che sono stati messi lì per ristrutturare o altro, ma sicuramente il mio ruolo in questo momento è quello di risanare l’azienda, e di far sì che quest’azienda mantenga il proprio valore, e possa migliorare. Questo è il mio obiettivo. Poi gli aspetti tecnici, su quanto dobbiamo mettere, beh, penso che la Holding straniera non è che sono persone sprovvedute, a meno che succede la catastrofe, la caduta del secondo muro di Berlino, può darsi che possano avere delle considerazioni differenti. Ad oggi loro hanno comprato un club, ed è naturale che comprano un club per cercare naturalmente di mantenere il valore”.

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, in questi anni nel mercato di gennaio, consapevoli della difficoltà di questo gruppo, anche figlia dobbiamo ammetterlo oltre che di errori ma anche di episodi sfortunati e di infortuni fondamentali per questa squadra, almeno per raggiungere l’obiettivo della salvezza, io non voglio dire che questa squadra era all’altezza dell’anno scorso, ma con la possibilità di poter utilizzare soltanto Biabiany, Paletta e Cassani sicuramente ci avevamo qualche punto in più. Partendo da questo presupposto, l’anno scorso abbiamo fatto un mercato di riparazione a gennaio con due giocatori che quando sono arrivati c’era lo scetticismo totale, e poi dopo sono rimpianti come Molinaro e Schelotto. L’anno precedente altri, l’anno ancora precedente altri, ma non sono stati dei calciatori che sono stati acquistati, perciò adesso io ho detto che metterò a disposizione quello che ho fatto in cinque anni, capisco che c’è un malumore, capisco che c’è diffidenza, comprendo tutti quanti, il mio atteggiamento sarà sicuramente più propositivo fino a giugno e di disponibilità. Ma in cinque anni è stato fatto tutto con questo signore (riferendosi a sè stesso, Ndr) che è seduto qui che era considerato uno dei più bravi a livello di mercato, adesso sono diventato il più fesso di tutti. Benissimo, è corretto, parlo in senso generale, però non riesco a finire, fatemi finire un concetto…”

Michele Gallerani, Sky Sport: “Tu sai benissimo, perchè fai il mercato da tanti anni, che quando una situazione è così in difficoltà, gli altri possono anche cercare di strangolarti, eh!”

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Ecco, benissimo. A te risulta che in cinque anni e mezzo mi ha strangolato qualcuno? Allora, non voglio passare per arrogante, voglio essere il massimo dell’umiltà, e dico che conosco la difficoltà, conosco quello che è il problema, ma sono consapevole che la risonanza di questa società, di questa città, di questa realtà storica, è sempre appetibile per alcuni calciatori. Allora, parto da questo con una voglia, e parlo di mercato oggi nel rispetto della partita fino a ieri sera, perchè non era corretto parlare di mercato fino a ieri sera che c’era un impegno che per noi poteva essere ancora un passettino in avanti, poi è andata com’è andata. Siamo consapevoli, sono consapevole che la squadra in questo momento sta dimostrando, a differenza di quello che è stato detto prima in una domanda quando è stato detto “ma la squadra è preoccupata e non fa risultati”, ma con tutto il rispetto e la stima per i giocatori, fino al 15 di novembre che è successo quello che è successo, eravamo ultimi, e perciò al 15 di novembre era stato rispettato tutto, questo significa che non è che questo ha influito sul risultato, perciò dice che domenica non sanno chi sono i proprietari, e io ribadisco che sono i fatti che fanno cambiare l’opinione, più che le persone o il vedere, ma dobbiamo essere coerenti, è inutile crearci degli alibi, io per primo. Quest’anno stiamo facendo un campionato assurdo, e siamo responsabili tutti, e di conseguenza è inutile che ci andiamo a cercare degli alibi, tutte le componenti. Dobbiamo portare rispetto per chi esprime grandi emozioni per questa società, e questo noi lo stiamo facendo. A maggio eravamo tutti quanti fenomeni, perchè a Parma in una realtà di provincia eravamo arrivati addirittura sesti, ed ora stiamo dimostrando niente e siamo ultimi. Perciò Leonardi giustamente è considerato quello che è ultimo, perchè sono ultimo in classifica, e con tutte le mie forze, proprio per dare una dimostrazione a chi ha fatto un passo così importante, di acquisire una società in questo momento specifico, io metterò tutto me stesso. Questo è quello che ti posso promettere, ma non è che negli anni abbia avuto per gennaio tutto questo tipo di risorse o di situazioni diverse da quelle di ora. L’unica difficoltà che trovo è quella nostra, che non è nemmeno economica e che siamo ultimi in classifica. Questa è l’unica difficoltà, che perciò ci può essere un timore di arrivare qui per andare a retrocedere. Dobbiamo cercare di essere bravi a convincere attraverso quello che possono essere le mie conoscenze, ma soprattutto la forza dei fatti di questa nuova proprietà, e convincere e coinvolgere dei giocatori. Che questa squadra abbia bisogno di giocatori lo sa anche l’ultimo bambino che fa la prima elementare, lo sanno tutti. Perciò a questo punto dobbiamo solo metterci a lavoro, ci incontreremo nella quotidianità questi giorni, andando a far camminare di pari passo quello che è il problema che è più importante di tutti, la continuità aziendale di una società, e parallelamente inserire dei giocatori che possano darci una mano per arrivare all’obiettivo della salvezza. Questo è il mio pensiero”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Io ti ringrazio, volevo aggiungere questo. Una battuta, però rende l’idea. Nella mia vita ho conosciuto tante persone,  ho avuto stima per un sacerdote del Nord, che mi disse una cosa: “Ricordati Fabio, che non sono i soldi che fanno le idee, ma sono le idee che fanno i soldi”. Quindi, in considerazione di questo noi oggi ci rendiamo conto, io in prima persona, che c’è una situazione economica abbastanza difficile. Vi assicuro che noi cercheremo di fare una ristrutturazione affinchè questa squadra riesca a rimanere in Serie A. Noi ci mettiamo la testa, e naturalmente ci metteremo anche i soldi. Però ecco, la situazione la sapete tutti quanti, se chiedo a voi quante chances abbiamo di rimanere in Serie A, è inutile che mi rispondete, lo sapete tutti dentro di voi, non me lo dite perchè se no mi scoraggiate, però io spero di avere grosse possibilità di rimanere in Serie A. Ci impegneremo…”.

Un tifoso in platea: “Non è andare in Serie B, è la dignità. Perchè andare in Serie B o perdere un campionato, lo si perde, è la dignità che noi stiamo perdendo, e non la stiamo perdendo come Parma la stiamo perdendo come società, che è diverso”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Posso sapere il suo nome?”

Un tifoso in platea: “Il nome non ha importanza”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Per me è importante”.

Un tifoso in platea: “Michele. La dignità non è questa, perchè le battaglie si vincono e si perdono, ma questa non è dignità”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Michele, le voglio rispondere, spero che questo non sia riferito a me, o alla società che rappresento legalmente. La dignità siamo tutti naturalmente attenti a tenerla. Sinceramente adesso siamo in una situazione in cui noi subentriamo ad una vecchia gestione. Quello che le sto dicendo, signor Michele, che qui ci siamo naturalmente non per perdere i nostri denari, ci impegneremo, lo capisce questo no?”

Un tifoso in platea: “Sì, ma lei lo capisce che la dignità non è fatta di denari, è fatta di valori”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Si, ma io che posso fare? Se lei si sente colpito nella dignità mi può dare un suggerimento”.

Un tifoso in platea: “No, l’ha comprato lei il Parma”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Io non ho comprato il Parma, io rappresento il Parma, però le dico, mi può dare lei un suggerimento?”

Un tifoso dalla platea: “Trasparenza!”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Trasparenza. Lo vengo a prendere”.

Carlo Chiesa, Tv Parma: “Una domanda per Leonardi. Considerato che questa nuova proprietà ti ha dato fiducia proponendoti il ruolo di Direttore Generale, tu hai accettato, quindi penso che abbiate condiviso dei programmi, al di là degli obiettivi a più breve termine, che sono quelli di far pagare la prossima scadenza, di rimanere in Serie A, e soprattutto del mercato, perchè spero che abbiate già condiviso delle strategie, che programma ha questa nuova proprietà a livello di gestione della società, di gestione del settore giovanile, e se ci sono differenze rispetto alla gestione Ghirardi”.

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Per quanto mi riguarda, ho condiviso questo tipo di situazione nel momento in cui si è concretizzata. Per quanto concerne quello che ho detto ripetutamente a chi di dovere, ho detto che ho cercato di invogliare a fare questo tipo di acquisizione, partendo da un presupposto che è stato quello che è stato spiegato prima, cioè di civiltà di una società sana, da un punto di vista non di posizioni debitorie o non debitorie, ma quando dico sana significa della totalità di quello che compone Parma, di tutto quello che è il patrimonio di questa città, ed ho voluto parlare bene di quello che è la realtà, questa realtà qua. E’ chiaro che io capisco l’amarezza, capisco tutti quanti, però ritengo che sia pià corretto nei riguardi miei perchè ho fatto parte di questi cinque anni e mezzo, magari esprimere tutti i giudizi, io l’ho detto anche in un’altra conferenza, ho detto cercate nel limite del possibile di sostenere i ragazzi, perchè alla fine sono loro che salvano il patrimonio nel mantenere la categoria, consapevoli anche che nel calcio si vince e si perde, no? Indipendentemente dal fatto che lo riescano a fare o meno. E questo è il discorso. Però mi sto prendendo le responsabilità, e perciò dico, io ho le mie responsabilità in riferimento a questo periodo di cinque anni e mezzo, e poi invito a dire quello che è successo in cinque anni e mezzo nella totalità, perchè negli ultimi cinque mesi è inutile aggiungere altro. Quello che chiedo è che qui c’è un gruppo che ha fatto un investimento e che si è preso una grande responsabilità. Io non ritengo che in questo momento, quando giustamente si parla di dignità, ed io ascolto perchè capisco quello che stanno provando a livello emotivo, cioè la dignità è un qualcosa che per chi arriva ora bisogna metterlo alla prova, perchè di fatto già si è parlato di non dignità, e nemmeno è arrivato questo gruppo, si è appena messo seduto, allora voglio dire, ognuno di noi si prende le sue responsabilità. Sto dicendo e me le sto prendendo, e di conseguenza dico che ho preso quest’impegno fino alla fine della stagione, con questo gruppo, perchè questo gruppo mi ha coinvolto nella logica di acquisizione, perchè senza il mio apporto, questo tipo di operazione non andava a buon fine”. 

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Anche perchè è importante mantenere qualcuno della vecchia società anche per renderci conto delle varie difficoltà che ha avuto il club, sicuramente ci potremo rendere conto noi, nuova proprietà, da dove nascono queste difficoltà”.

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Per finire questo discorso, voglio dire che io non sia l’anello debole di questa situazione, io l’ho detto prima di iniziare questo rapporto, lo ribadisco ora, sono a disposizione, ma se questo dev’essere un elemento di frizione in questo momento specifico, per il bene del Parma io mi confronterò quotidianamente, non solo per il mercato, con questa proprietà, e prenderò le mie decisioni. Non ho nessun timore da questo punto di vista, non ho assolutamente nessun timore. Vorrei lasciare il Parma in una situazione migliore, come ho sempre detto. Ci metterò tutto me stesso, ma se questo è un elemento di frizione, lo dico pubblicamente oggi, da questo punto di vista mi rapporterò con chi di dovere e sarò a loro completa disposizione in tutti i sensi”.

Gabriele Majo, StadioTardini.it: “Buonasera, volevo domandare questo: di solito quando si presenta una nuova proprietà, così, porta entusiasmo, e soprattutto porta soldi, quattrini, possibilità. Invece mi pare di aver sentito che lei è un ristrutturatore, ho sentito Leonardi parlare di mercato fatto con le stesse logiche…

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “No, no, non ho detto… Ancora no… Scusa, Gabriele, ho detto che mi confronterò, e verificherò di conseguenza, poi magari possiamo prendere chiunque”.

Gabriele Majo, StadioTardini.it: “Intanto vorrei sapere come si riesce a coniugare la logica della ristrutturazione con la logica dell’espansione dal punto di vista del progetto sportivo, perchè se non erro sono due situazioni che difficilmente possono andare di pari passo. Poi mi incuriosiva la sua definizione di Presidente tecnico, cosa significa nei fatti, e per quale motivo per tre mesi la nuova proprietà non appare, non capisco la logica”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Premesso che ho fatto una battuta, ho fatto carriera in due giorni perchè io non dovevo essere il Presidente, ma dovevo essere il Vice-Presidente. E’ nato questo disguido, per emozione, per carattere, per tante cose e così via, e quindi in un momento di impasse, di velocità, le parti, perche se non avessi avuto il gradimento di tutte e due le parti non avrei preso questo incarico. Tecnico perchè: nel momento in cui l’azionista che mi ha detto che da qua a breve, fine gennaio o dai primi di marzo sarà l’azionista di riferimento che diventerà Presidente, quindi tecnico è un termine come per dirle momentaneo.

Gabriele Majo, StadioTardini.it: “E questa sua Presidenza Tecnica, da cosa può essere motivata, cioè, per quale motivo servono tre mesi, o sei mesi…”

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Può servire un mese, come ne possono servire tre perchè effettivamente vogliono che io mi renda conto effettivamente dei numeri, in maniera attenta”.

Gabriele Majo, StadioTardini.it: “Ma ci avete lavorato attorno due mesi, se non sbaglio”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “No, no, questa situazione è nata 40 giorni fa, una velocità incredibile”.

Gabriele Majo, StadioTardini.it: “Quindi i numeri li conoscete già”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Le ho detto che noi i numeri li conosciamo già, parzialmente, però ci possono essere dei numeri che ci sono sfuggiti, perchè se un bilancio non è ancora approvato io non ho la chiarezza e la precisione dei numeri, Le ripeto, gli advisor americani e gli advisor italiani c’è stato un momento di frizione rispetto i numeri. Abbiamo la necessità di vedere i numeri. Di fronte a questo, una volta analizzati i numeri e le volontà delle parti di rendersi conto di quelli che possono essere gli obiettivi principali, automaticamente verranno loro al posto mio come Presidenza. La stessa cosa con l’amministratore della società, verrà cambiato, perchè verranno automaticamente gli azionisti di riferimento”.

Gabriele Majo, StadioTardini.it: “Però se la società è così forte, se c’è questo gruppo così potente come diceva in precedenza, e che forse qualche giornalista l’ha anche indovinato, non dovrebbero esserci enormi problemi di ristrutturazione, perchè dovrebbero bastare…”.

Fabio Giordano, Presidente del Parma Fc:  “Questo mi fa sorridere, mi scusi, perchè forse lei non è un tecnico della finanza, ma i numeri sono molto importanti, perchè i numeri fanno azienda. Quindi non è che se un gruppo è Paperone viene e mette i soldi, e ha sollevato l’azienda, perchè se poi non c’è la gestione, e non si sanno naturalmente individuare le problematiche, automaticamente un gruppo rimane forte proprio perchè ha questi elementi. La famiglia Ghirardi, che io so, è una famiglia che sta molto bene economicamente. Però non perchè è venuta come Paperone, poi naturalmente si è trovata di fronte a delle difficoltà. Queste difficoltà sono perchè magari non hanno analizzato i numeri. Il mio ruolo non cozza con quello naturalmente di espansione della società, ma voi vi rendete conto che ad oggi siamo a dei punti e siamo ultimi in classifica, oppure una causa in corso? Cioè, sono tutte problematiche che non è che io mi sto comprando la squadra numero uno in Italia, ci stiamo comprando una squadra che è in difficoltà, e di conseguenza dobbiamo avere la necessità che in 40 giorni nessuno al mondo riesce, di capire esattamente dove sono state le difficoltà. Se lei mi dice che questo cozza con il futuro dell’espansione, mi dispiace, vuol dire che non c’è comprensione di come si gestisce un’azienda. Una squadra di calcio è come un’azienda, se i numeri non tornano, hai voglia Serie B, la Serie B è il minimo che può accadere. Può accadere un fallimento, può accadere che c’è una situazione di un certo tipo, io non voglio questo, ed il mio ruolo di legale, è quello di analizzare le carte, affinchè questa società mantenga la serietà che ha mantenuto negli anni, e oggi non commetta gli stessi errori che sono stati commessi prima. Vi dico questo: io mi devo analizzare il club. Il mio ruolo è quello di analizzare e ristrutturare quello che naturalmente non è stato fatto prima, per errori, per tutto quello che voi volete immaginare. Io adesso naturalmente ho questo ruolo, non vi piace? Purtroppo è quello che ho di ruolo, finito. E naturalmente io ottempero al mandato che ho ricevuto. Questo è la mia spiegazione, se non vi piace questa è la situazione”.

Vanni Zagnoli, Il Messaggero: “Leonardi, prima la sua figura era di Ad, ora è di Dg, perchè? L’idea che mi sono fatto è che alla luce della nuova proprietà sarà proprio lei ancor di più il plenipotenziario secondo la definizione di un collega, e parlo sul piano tecnico. E mi auguro che la posizione di Donadoni sia ancora più solida, perchè anche per lui parlano 14 anni di carriera”.

Pietro Leonardi, Direttore Generale del Parma Fc: “Nel calcio quello che conta è quello che fai in ultimo, quello che fai prima purtroppo non esiste più. Considerando questo io devo prendermi, e lo ribadisco, le responsabilità che la squadra è ultima in classifica, e che c’è questo tipo di situazione, e questo lo faccio con molta determinazione. In riferimento a Donadoni, io ritengo che questo gruppo di lavoro, anche con tutte le componenti, come ho detto prima, collaborati, allenatore, dipendenti, collaboratori e tutto il resto, gli vada data l’opportunità di potersi confrontare con quella che è la nuova realtà. Perciò ritengo che questo sia il giusto, e poi ci sarà la nuova proprietà. Per quanto riguarda il ruolo, è un qualcosa che io ritengo corretto, doveroso, indipendentemente da questa cosa del Plenipotenziario che mi è stata data da Majo, il mio ruolo è quello di fare il direttore generale, e di conseguenza non mi sento assolutamente declassato da questo, ma le etichette contano il giusto, quello che conta in questo momento è cercare di dare il massimo, sperando di riuscirci. E’ chiaro che una serata come questa mi fa riflettere molto, e mi sembra giusto che io faccia le mie riflessioni, ma sono cose che poi io farò con chi di dovere, con la nuova proprietà, per quella che sarà la prospettiva ed il futuro”.