I quotidiani nazionali in coro: “Parolo, che personalità!”

Diamo un’occhiata alle valutazioni che i principali quotidiani nazionali hanno espresso sulla prestazione di Parolo in Nazionale.

GAZZETTA DELLO SPORT

Il principale quotidiano sportivo italiano, non risparmia complimenti al centrocampista del Parma: “Ottima anche la comparsata di Parolo, un aspirante Gerrard che può diventare il prezioso imbarcato dell’ultima ora. Sul fatto che Prandelli voglia che gli interni di centrocampo aggrediscano l’area, aggiunge che “lo fa benissimo anche Parolo che sfiora tre gol e gioca con bella personalità. All’interno dell’Analisi Tecnica, la rosea lancia altri complimenti al centrocampista di Gallarate: “Nel passaggio al 4-3-2-1 (…) si è inserito benissimo Parolo, che è arrivato almeno tre volte alla conclusione, ha colpito un palo e ha messo insieme 5 palloni recuperati. Il manifesto del doppio lavoro“.

CORRIERE DELLO SPORT

Il Corriere dello Sport, nell’analisi del match, parla delle risposte positive ottenute da Prandelli, e tra queste c’è anche un Parolo che “può stare in questo gruppo perché lo sostiene una personalità rara per un giocatore che non conosce il calcio internazionale“. “Parolo – prosegue l’articolo – ha capito subito come e dove farsi trovare. Prima non è riuscito a ribattere in rete una straordinaria punizione del regista juventino, poi ha centrato il palo“. Nella pagina che contiene la pagelle dell’incontro, invece, il titolo principale è tutto dedicato al giocatore crociato: “Parolo, che personalità“.

REPUBBLICA

Anche Repubblica sottolinea la personalità messa in campo da Parolo: “Tra i neoentrati (…) si è distinto per personalità Parolo, che ha inseguito il gol: ha alzato la mira sulla respinta del portiere a una punizione di Pirlo e ha colpito il palo con un diagonale“.

LE PAGELLE

Gazzetta dello Sport, 6,5: “Ritrova (bene) l’azzurro dopo oltre due anni e un palo gli nega la favola, ma i suoi muscoli al servizio della mediana e il suo tiro in porta fanno comodo”.
Corriere dello Sport, 6,5: “Se non ha convinto Prandelli, poco ci manca. Gioca con una personalità spaventosa che in un solo momento (colpo di tacco sbagliato nell’area az- zurra) diventa confidenza eccessiva. Centra un palo, imposta e si inserisce. Il suo idolo è Gerrard, qualcosa vorrà dire”.
Corriere della Sera 6: “Entra a stomaco vuoto e si mangia un gol clamoroso sottoporta. Poi prende anche il palo. Ingresso comunque positivo”.
Repubblica, 6: “Grande personalità, ma divora il tap-in dopo la punizione di Pirlo (errore che pesa), poi trova un palo (con deviazione) e due conclusioni respinte. Da evitare un pericoloso tacco in area azzurra”.