LA JUNIORES SI PREPARA PER GLI OTTAVI DI FINALE CONTRO IL PIACENZA – BARONE: “SIAMO PRONTI E CARICHI”

Domani pomeriggio, sabato 21, alle ore 16 gli Juniores crociati scenderanno in campo a Collecchio per l’andata degli ottavi di finale del Campionato Italiano contro il Piacenza. Per presentare questa sfida il tecnico dei “crociatini” Simone Barone ha parlato in conferenza stampa a circa ventiquattro ore dal fischio d’inizio.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Ci siamo preparati bene in questo mese in cui siamo stati fermi meritatamente, essendo arrivati primi, però è normale: la voglia di giocare è tanta, domani c’è la partita e siamo contenti, anche perchè abbiamo lavorato bene. I ragazzi hanno tanta voglia di scendere in campo. Quanto sono cresciuti quest’anno i ragazzi della Juniores? Sicuramente sono contento, è un lavoro nato in modo difficile, una squadra costruita il 10 agosto con pochi elementi, tanti ragazzi in prova, si è formata la squadra nel tempo ed è stata molto brava la società a scegliere dei ragazzi, e noi assieme al mio staff a farli crescere. Dal primo giorno ad oggi la squadra è cresciuta tanto, e sono soddisfazioni vedere che alcuni dei nostri barone-pre-piacenzaragazzi sono andati nelle varie rappresentative, e addirittura qualche ragazzo è andato in panchina con la prima squadra. Il Piacenza? È una buona squadra, in entrambe le gare in campionato abbiamo perso ma alla fine siamo arrivati prima noi, ma non è quello che importa. È una squadra allenata bene, che sta bene in campo, che ha la sua mentalità non con un grande gioco ma è molto organizzata e pronta a ripartire. La conosciamo ma penso più alla mia squadra, non mi piace lavorare sull’avversario ma sui miei ragazzi. Se c’è voglia di rivalsa dopo le due sconfitte in stagione? La voglia è quella di giocare e di fare bene, perchè dobbiamo sognare, e partiamo da domani con il sogno che potrebbe essere l’11 giugno con la finale. Il destino poi ha fatto sì che noi ritrovassimo il Piacenza, ma onestamente anche da calciatore pensavo solo alla partita, quello che è successo prima non importa. Vedo i ragazzi molto concentrati, il campo è bello, il clima domani sarà perfetto, ci sono tutti gli ingredienti per una bella partita. Che obbiettivo ha posto la società dal punto di vista del risultato? Sicuramente quando sei guardi un po’ di più anche il risultato, però nessuno ci ha mai detto di vincere il campionato. Sono sei partite, se saremo bravi e ce lo meriteremo potremo giocarle tutte e sei, altrimenti è stata comunque un’annata incredibile. Ma sono fiducioso, i ragazzi hanno voglia, si sono allenati bene, sanno anche loro l’importanza della gara perchè saranno visti anche dai dirigenti, da Apolloni, e questo è importante. La cosa fondamentale è non avere rimorsi, perchè non è una gara secca, ma sono due partite. Dobbiamo lavorare anche molto di testa. I provini che si stanno svolgendo in questi giorni? Con la pausa che abbiamo avuto in questo mese noi della Juniores abbiamo visto qualcuno in prova, giovedì scorso abbiamo fatto un’amichevole contro una selezione a Noceto, quindi questo periodo ci è servito per allenarsi, ma anche per far sì che potessimo vedere qualche ragazzo per l’anno prossimo. Il futuro di Simone Barone? Se non mi mandano via è ancora qui a Parma… A parte le battute, spero di sì. Mi piace lavorare con i giovani, noi non abbiamo parlato di questo ed è anche giusto perchè siamo ancora in una fase importante. Mi auguro il più tardi possibile, perchè vorrebbe dire che siamo andati avanti con la Juniores, affronteremo anche questo discorso, ma penso che non ci saranno problemi”. 

Visto che si tratta di un suo ex compagno, con il quale ha anche vinto un mondiale con gli azzurri dieci anni fa in Germania, abbiamo colto l’occasione anche per chiedergli qualcosa su Alberto Gilardino, nome che in passato è stato accostato alla maglia crociata.
Se ho sentito Gilardino in questi giorni? Non ho parlato di mercato, gli ho solo fatto i complimenti perchè si è salvato in una piazza dove ho anche giocato, l’ho visto molto baronecontento ma anche molto stanco, quindi secondo me ora penserà alle vacanze, poi sappiamo tutti che giocatore è ma anche che ragazzo è. Fa piacere che il Parma possa pensare a lui, ma io penso a domani ed alla nostra gara contro il Piacenza. Se sarebbe disposto a scendere di categoria? Sicuramente la categoria può contare, ma non saprei. Il nome di Parma ha un’importanza notevole. Poi non so la durata del contratto, cosa vuole fare lui con la famiglia, quindi non saprei. Posso solo dire che i tanti che lo conoscono meglio e ci hanno giocato più di me sanno che è un ottimo calciatore e che è un ottimo ragazzo“.