La Festa del Centenario: emozioni a fior di pelle (d’oca)

IMG_2570ssSono sincero: avevo cercato di immaginare in qualche modo le emozioni che un tifoso del Parma avrebbe provato durante il Trofeo del Centenario. Del resto solo dando un’occhiata ai nomi dei protagonisti che sarebbero scesi in campo, per giocare o per un semplice saluto, c’era quasi da commuoversi. Posso assolutamente ammettere di aver sottovalutato in maniera considerabile quello che, in fin dei conti, è stato un fiume di emozioni, di sorrisi, e di interi minuti caratterizzati da una pelle d’oca alta un centimetro.

La presentazione dei calciatori che hanno fatto la storia della squadra ducale, dai giocatori degli anni ’50, fino ai campioni delle stagioni recenti, è stata condotta in maniera magistrale da Carlo Chiesa, che ha saputo emozionare, intrattenere e animare il pubblico presente. Non sono scesi in campo solo gli ex calciatori: lo hanno fatto anche ex presidenti come Ermes Foglia o dirigenti come Giambattista Pastorello, senza dimenticare Ernesto Ceresini, al quale tutto il Tardini ha dedicato un’emozionante minuto di applausi.

IMG_0112 copiaIl risultato della partita, finita 7-5 per le Stelle Crociate, ha poco senso; quello che tutti i tifosi crociati si porteranno dietro sono tutta una serie di fotografie, scattate e impresse nella mente di ciascuno di loro. Da Boghossian che entra in campo facendo la mitraglia, come dopo i suoi gol, ad Asprilla che per far vedere il suo marchio di fabbrica (la capriola dopo una rete segnata) ha avuto bisogno dell’aiuto di Cannavaro e Minotti; dagli applausi per Barbuti fino all’abbraccio di tutto lo stadio per Grün; dall’ingresso in campo di Nevio Scala, sommerso da una caterva di applausi, alle “difficoltà fisiche” dimostrate in campo da Crippa, che dopo un fallo subito ha minacciato scherzosamente Cassano; dai cori per Taffarel alla condizione perfetta di Zola, e soprattutto di Boranga, che nonostante i 71 anni si è lanciato in un paio di prese plastiche da far invidia a molti portieri molto più giovani di lui.

Una giornata, quindi, da non dimenticare, da conservare per sempre assieme ai ricordi più belli che questo Parma, qualsiasi fosse la categoria, qualsiasi fosse il risultato, ha saputo regalare ai propri tifosi.

L’Editorialista

Risultato finale: Stelle Crociate 7 (Aut. Couto, Crespo (x2), Stanic (x2), Fuser, Palladino)-Stelle Gialloblù 5 (D. Baggio, Asprilla (x2), Corradi, Milosevic)