JUVENTUS-PARMA – LA PROBABILE FORMAZIONE DEI CROCIATI

Mancano solo tre giorni al fischio d’inizio di Juventus-Parma, partita che da molti è considerata proibitiva, ma che i crociati hanno l’obbligo di affrontare con la massima serietà. Lo chiedono i tifosi, in onore di quell’antica rivalità nata quando bianconeri e gialloblù si contendevano coppe e trofei in Italia ed in Europa. Lo chiede soprattutto la classifica che, nonostante la boccata d’ossigeno regalata dalla vittoria contro l’Inter, continua ad essere crudele con gli uomini di Donadoni, che navigano ancora in piena zona retrocessione.

Andiamo a vedere quella che è la formazione che dovrebbe scendere in campo domenica contro la prima in classifica:

probabile-juventusIL MODULO: Proprio contro la Juventus, nella scorsa stagione, Donadoni decise di accantonare momentaneamente l’abituale 4-3-3 per schierare la propria squadra con il più “coperto” 3-5-2. Questa volta, però, il tecnico dovrebbe confermare il modulo visto nelle scorse partite, con la possibilità in caso di necessità di passare al 3-4-3 a partita in corso.

LA DIFESA: Sarà guidata dal Capitano, Alessandro Lucarelli, che alla sua sinistra avrà il “solito” Felipe. A destra, al netto delle ottime prestazioni messe in mostra nelle scorse settimane, è sempre più probabile la conferma di Costa. Con Santacroce acciaccato (dovrebbe recuperare ed essere convocato, ma potrebbe essere rischioso schierarlo dal primo minuto), l’unica “insidia” per i tre presunti titolari sarebbe quella di un possibile utilizzo di Mendes, che però in questo momento sembrerebbe aver perso qualche punto nella personale graduatoria di Donadoni.

IL CENTROCAMPO: Dovrebbe arrivare una conferma in blocco per i cinque visti in campo contro l’Inter. De Ceglie, sulla sinistra, è chiamato contro la sua ex squadra (che detiene il suo cartellino e paga gran parte del suo ingaggio) a confermare l’ottima prestazione di sabato scorso; Rispoli ha ormai “staccato” Ristovski e difficilmente verrà scalzato dal suo posto, almeno fino al ritorno di Cassani. Lodi avrà in mano le chiavi del reparto, con al suo fianco Acquah e Mauri.

L’ATTACCO: Il ritorno di Palladino e Belfodil nella lista dei “convocabili” non aiuta di certo Donadoni nelle sue scelte. Difficilmente, infatti, Palladino potrà partire dal 1′, avendo iniziato solo da qualche giorno ad allenarsi con il resto del gruppo; Belfodil sembra invece leggermente indietro dal punto di vista della condizione fisica. Ed allora, per il ruolo di spalla di Cassano, è Ghezzal ad essere il favorito almeno per il momento.

L’Editorialista