JUVENTUS-PARMA 7-0 – ASFALTATI

Asfaltati, non esiste altro termine. Certo, non era quella con la Juventus la partita da vincere, e lo si sapeva dalla vigilia. Il Parma però è durato in campo solamente per 20′, in cui ha difeso in maniera ordinata ed ha chiuso bene tutti gli spazi. Quando però non riesci ad offendere, lasciando che gli avversari riescano agevolmente a costruire diverse azioni offensive, perdi fiducia e allo stesso tempo la trasmetti agli avversari, che possono così attaccare senza timore. La partita era di fatto conclusa già al 45′, sul punteggio di 3-0, ed è stata messa ulteriormente in cassaforte dal 4-0 di Tevez. Da quel momento in poi i crociati, allenatore compreso, hanno atteso in stato confusionale la fine del match, sperando che sia un semplice incubo. Quella maturata allo Juventus Stadium è la sconfitta più pesante di sempre.

 formazioni-juventusLA FORMAZIONE: Nessuna sorpresa nella formazione di Donadoni, che ha schierato esattamente l’undici previsto da ParmaFanzine.it giovedì scorso. Mirante tra i pali, con davanti a sè il trio di “mancini” formato da Costa, Felipe e Lucarelli. Lodi in cabina di regia, Acquah e Mauri ai suoi lati, con Rispoli e De Ceglie sulle fasce. Davanti è Ghezzal ad affiancare Cassano, con Belfodil che parte dalla panchina.

LA PARTITA: Fin dai primi secondo di gioco è la Juventus a fare la partita, com’era prevedibile. Il Parma, con Ghezzal al fianco di Cassano, punta a chiudere tutti gli spazi ma fatica a ripartire. L’inizio del reparto arretrato di Donadoni è confortante, con Lucarelli e Costa che sembravano aver preso le misure a Tevez e soci. Anche Mirante sembrava aver preso fiducia, bloccando un paio di conclusioni dirette verso la propria porta. Il problema del Parma, però, si materializzava in fase offensiva, con la retroguardia bianconera che ha avuto davvero vita troppo facile nel neutralizzare i pochi attacchi dei crociati. La squadra di Allegri, potendo offendere senza preoccuparsi troppo di difendere, ha ovviamente giocatori che devono solo attendere l’occasione giusta, e la prima è al 24′, con Llorente che si avventa su una respinta di Mirante e scarica in rete il pallone del vantaggio bianconero. Il Parma prova a non demordere, cercando di non buttarsi giù, ed anzi si butta timidamente in avanti. Al 27′ è Mauri a sfiorare il gol con un rasoterra che Buffon respinge non senza difficoltà. Da quel momento in poi, però, è solo Juventus, che riesce a segnare altre due reti con Lichsteiner, che si è inventato un tiro al volo dal limite dell’area, e con Llorente che ha raccolto un cross rasoterra e spinge agevolmente il pallone in rete. Il Parma, in quel momento, è uscito completamente dalla gara, con il pesante rischio di prendere un’imbarcata.
Ed il rischio aumenta pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo (nonostante il cambio di Donadoni, che ha inserito Gobbi per De Ceglie), quando Tevez resiste ad una carica di Costa, e poi si invola per oltre metà campo superando Lucarelli e Felipe troppo agevolmente, e battendo Mirante con un rasoterra alla sinistra del portiere. Certo, la rimonta era praticamente impossibile, ma con il gol di Tevez ogni buon proposito portato in campo dopo l’intervallo è andato decisamente a farsi benedire. Donadoni decide allora di regalare qualche minuto a Mariga, che prende il posto di Mauri. Pochi minuti dopo, però, è ancora la Juve a far male con Tevez, che raccoglie una rivedibile respinta di Mirante e segna la sua doppietta personale. Con molta onestà la squadra di Allegri non fa nemmeno troppa fatica, e si trova a costruire azioni pericolose quasi senza volerlo, di fronte ad un Parma completamente disunito e con il morale sotto terra. Al 64′ c’è spazio anche per Belfodil, che entra al posto del povero Cassano, che fino a quel momento si era trovato decisamente troppo solo nel deserto dell’attacco crociato. Il quinto gol frena un po’ gli attacchi della Juventus, evidentemente sazia, mentre i crociati in campo danno l’impressione di non vedere l’ora che la partita finisca. A tenerla viva è Allegri, che inserisce due attaccanti (Morata e Coman) al posto di Tevez e Llorente: fuori due giocatori che hanno segnato una doppietta, e dentro forze fresche e motivate. Ed è proprio la premiata ditta Coman-Morata a fabbricare il sesto gol, segnato proprio dall’ ex-Real Madrid che ha raccolto un assist del giovane francese battendo agevolmente Mirante. Prima del fischio finale anche Morata riesce a mettere a segno la doppietta personale, segnando così il settimo gol che rende il passivo ancora più pesante.

squadre-in-campo-juveIL FILM DEL PRIMO TEMPO:

1′ – Partiti!
3′ – Intervento PERFETTO di Lucarelli su Llorente, anticipo pulitissimo.
5′ – Ottimo inizio anche per Costa, molto puntuale in copertura.
8′ – Pereyra prova la rovesciata, il pallone termina lentamente fuori, nessun problema per Mirante.
9′ – Tiro di Marchisio, Mirante riesce a deviare il pallone!
10′ – Tiro di Pogba, pallone altissimo.
15′ – Tevez prova il tiro di esterno destro, pallone alto!
17′ – Ancora Tevez da fuori area, ed ancora pallone alto. E’ la Juventus a fare la partita, anche se il Parma finora non ha rischiato quasi nulla.
20′ – ALLELUJA. Russo fischia un fallo a favore del Parma.
21′ – Punizione a favore della Juve da posizione pericolosa.
22′ – Niente di fatto, pallone a lato.
22′ – Tevez dal centro dell’area ci prova rasoterra, Mirante blocca!
24′ – Juventus in vantaggio. Tiro di Pogba, Mirante devia verso l’esterno, Llorente si avventa sul pallone e segna la rete del vantaggio per i padroni di casa. Juventus-Parma 1-0
27′ – OCCASIONISSIMA PER IL PARMA!!! Mauri impegna Buffon con un rasoterra angolato!!
29′ – Raddoppio della Juventus. Lichsteiner raccoglie un pallone dal limite dell’area e trova l’angolino a fil di palo. Juventus-Parma 2-0
36′ – Juventus ancora in gol, Llorente gira in rete un cross di Lichsteiner. Parma completamente fuori dalla gara. Juventus-Parma 3-0
40′ – Ci prova Tevez da fuori, pallone ancora in curva.
45′ – Termina il primo tempo. Parma sotto di tre reti allo Juventus Stadium.

ospiti-juventusIL FILM DEL SECONDO TEMPO:

45′ – Primo cambio per il Parma, fuori De Ceglie e dentro Gobbi.
46′ – Subito occasione per Ghezzal!!! Pallone alto!
50′ – Quarto gol della Juventus, Tevez resiste ad una carica di Costa, poi semina Lucarelli e Felipe come se fossero birilli e batte Mirante. Juventus-Parma 4-0
53′ – Coro indecente dei tifosi della Juventus, che non vogliamo neanche ripetere. Del resto lo stile è quello, perchè sorprendersi.
54′ – Fuori Mauri, dentro Mariga.
55′ – Vince il Chievo, vince l’Empoli… Può andare peggio?
58′ – Parma sempre più giù. Tiro di Pogba, Mirante respinge in mezzo all’area, Tevez raccoglie e segna. Juventus-Parma 5-0
60′ – Fuori Tevez, dentro Coman.
64′ – Fuori Cassano, dentro Belfodil.
71′ – Altro cambio nella Juventus, fuori Llorente, dentro Morata.
73′ – Ammonito Acquah per un fallo su Coman.
76′ – Sesto gol della Juventus, scavino di Coman a servire Morata che da solo davanti a Mirante non ha fallito. Juventus-Parma 6-0
82′ – Ultimo cambio per la Juve, fuori Marchisio e dentro Mattiello.
89′ – Settimo gol della Juventus, ancora Morata. Juventus-Parma 7-0
91′ – Termina la gara.

L’Editorialista