INTERCETTAZIONI – RICOSTRUIAMO LA “MANENTI STORY”

A dieci giorni dall’arresto di Giampietro Manenti e dalla pubblicazione delle intercettazioni che gli inquirenti hanno utilizzato per sgominare l’organizzazione che si celava dietro all’ex Presidente del Parma (22 gli arresti), abbiamo provato a ricostruire la “Manenti Story” dal 10 febbraio 2015, quando il suo telefono è stato messo sotto controllo, fino al 18 febbraio 2015, giorno in cui viene effettuata l’ultima intercettazione. Per farlo abbiamo attinto anche alle notizie che vi abbiamo dato, puntualmente, giorno dopo giorno, ricostruendo così il quadro tra quello che succedeva all’interno delle “segrete stanze” e ciò che invece veniva percepito all’esterno.

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Lunedì 9 febbraio 2015
Collecchio, 9 febbraio 2015 – A seguito delle assemblee dei soci di Parma Fc ed Eventi Sportivi Spa tenutesi oggi presso il centro direzionale di Collecchio, Parma Fc comunica che il club è stato acquisito da Giampietro Manenti”. Con questo comunicato la società crociata annuncia il cambio al vertice. Ventiquattro ore dopo, scatta il capitolo “Parma Calcio”, che occupa 15 delle 129 pagine dell’ordinanza con la quale il Tribunale di Roma ha richiesto la custodia cautelare di 17 (Manenti incluso) delle 22 persone coinvolte nell’operazione “Gfb-Oculus”. Ma andiamo con ordine…

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Martedì 10 febbraio 2015
Giampietro Manenti è Presidente del Parma da un giorno. Il mattino precedente, prima del comunicato ufficiale della società, aveva già promesso mari e monti ai microfoni di Mediaset: “Sarà nostro impegno rispettare le scadenze. L’intenzione è arrivare a venerdì, o al massimo lunedì, e saldare stipendi e pendenze Irpef.  Ci siamo attivati con professionisti italiani molto importanti, ci crediamo, e coinvolgeremo nel progetto società estere, perchè l’idea è quella di produrre in Italia ed esportare all’estero. Qualche nome? Aziende del campo alimentario, chimico farmaceutico e petrolifero”.  Proprio il 10 febbraio il suo telefono viene messo sotto controllo, perchè la sua utenza riceve un sms da Angelo Augelli (foto), milanese, che fa già parte dell’organizzazione:Ho terminato ora appuntamento con finanziatori, ok tieni un posto nel consiglio di amministrazione“. E’ proprio grazie al giro di hacker, carte clonate e fondazioni fittizie (di cui Augelli fa parte) che Manenti spera di ricevere i soldi che, a reti unificate, ha promesso che arriveranno presto.

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Mercoledì 11 febbraio 2015
E’ il giorno di Parma-Chievo, ma soprattutto della conferenza di presentazione di Manenti e della Mapi Group, in programma al Tardini alle 14:30. Alle 13:06, ovvero un’ora e mezza circa prima dell’inizio della conferenza, Augelli scrive un sms a Manenti: “Avrei un cliente pronto a sponsorizzare con carta di credito da farsi anche in banca (tot 4500000). Proprio grazie a questo messaggio il nuovo Presidente del Parma, mentre mastica un chewing gum, professa ottimismo alla stampa: “O stamattina, o nel pomeriggio, al più tardi domani mattina partiranno le prime tranches. Fidatevi di me“. Pietro Leonardi, nel frattempo, è in platea e sceglie di non parlare: “In molti si stanno pulendo l’anima, io parlerò, ma non ora.

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Giovedì 12 febbraio 2015
Dopo aver incassato la prima sconfitta sul campo contro il Chievo (0-1), Manenti si mette in moto per cercare di velocizzare l’arrivo dei soldi. Il 16 febbraio, scadenza federale per pagare emolumenti e contributi, è vicina e bisogna muoversi in fretta. Alle 11:12 Manenti decide di alzare il telefono e chiamare Augelli, per riparlare di quei 4,5 milioni di euro menzionati nell’sms del giorno precedente:
AUGELLI: Pronto
MANENTI: Ragazzo buongiorno
AUGELLI: Ciao ragazzino… come va?
MANENTI: Aperto il messaggio… benissimo, benissimo… va bene
AUGELLI: Allora se… te lo, te l’organizzo per domani, non per oggi, non ci riesco per oggi
MANENTI: Va bene… ascolta una cosa
AUGELLI: Si
MANENTI: Volendo, anche il rosso va bene eh?!
AUGELLI: Ah, benissimo, benissimo
MANENTI: Capito?
AUGELLI: Allora ci vediamo domani e parliamo del rosso e della sponsorizzazione, va bene?
MANENTI: Sì… l’altro, se vuoi, anche quello… ti giro i contratti…
AUGELLI: Ah
MANENTI: che gli dai un’occhiata
AUGELLI: Ecco bravo, mandameli per favore, mandameli Pietro
MANENTI: Ciao
AUGELLI: Ok, ciao caro grazie
MANENTI: mi dai la mail, che non me la ricordo?
AUGELLI: augelli
MANENTI: si…
AUGELLI: punto ad
MANENTI: Si, ad. Ancona Domodossola
AUGELLI: Esatto
MANENTI: Chiocciola
AUGELLI: delta sas punto it
MANENTI: Ok
AUGELLI: Ok? Se mi mandi tutto io già in giornata la lavoro
MANENTI: Ciao
AUGELLI: Grazie

Pochi minuti dopo, alle 11:44, Manenti invia una mail ad Augelli con le bozze dei contratti di sponsorizzazione. Alle 13:36 Augelli risponde, sempre via mail, e richiede a Manenti le coordinate bancarie per effettuare il versamento con carta di credito per le sponsorizzazioni, attraverso le quali scaricare i primi 350mila euro. Alle 15:47 è Augelli che chiama Manenti, con l’obbiettivo di chiarire le modalità tecniche dei finanziamenti:
MANENTI: Si
AUGELLI: Pietro scusami non avevo vicino il telefono
MANENTI: niente, niente, niente volevo sapere il discorso anche del rosso
AUGELLI: si quando vuoi tu, perchè io, i clienti sono pronti
MANENTI: io basta che gli dico di si loro lo fanno, anche domani, oggi quando vuoi, dobbiamo rispettare i tempi di sportello
AUGELLI: tranquillo Pietro, tu lo vuoi fare in banca?
MANENTI: no lo facciamo in sede
AUGELLI: e sono sufficienti che io porti le, i codici in poche parole
MANENTI: esatto
AUGELLI: non c’è bisogno che porto la carta no?
MANENTI: penso di no? io non so come funziona
AUGELLI: perchè quando tu… dipende dal pos che tu usi
MANENTI: illimitato
AUGELLI: fammi una cortesia Pietro, fatti per favore dire il modello del Pos

Augelli quando parla di “clienti” che sono “pronti”, si riferisce al gruppo degli hackers. Due minuti dopo, alle 15:49, chiama Cirnigliaro (del gruppo degli “hackers”) per parlare del Pos necessario per operare con le carte di credito clonate dell’organizzazione.
CIRNIGLIARO: Pronto?
AUGELLI: Lello, scusa se ti disturbo, sono Angelo…
CIRNIGLIARO: Si, dimmi…
AUGELLI: Ascolta quel… eh, quel lavoro che… ieri sera avete provato a mettere in piedi, no?
CIRNIGLIARO: Eh…
AUGELLI: Eh… adesso mi ha chiamato… il… nuovo proprietario del Parma…
CIRNIGLIARO: Si…
AUGELLI: Parma Calcio…
CIRNIGLIARO: Si…
AUGELLI: …e mi ha detto che lui potrebbe ricevere…
CIRNIGLIARO: Eh…
AUGELLI: Ma gli devo…? Ehm, visto che tu hai già tutto… in mano, quindi codici, tutto ok… cosa ti serve? Cosa gli devo dire a lui?
CIRNIGLIARO: Eh… scaricare, diciamo, no?
AUGELLI: Bravo, bravo! …ti serve, ti serve un Pos o ti serve un Link?
CIRNIGLIARO: Si, però, col… uguale, uguale… basta che ha il… manuale abilitato
AUGELLI: Allora fammi una cortesia: mi mandi un sms di come deve essere il POS, eh… manuale abilitato…
CIRNIGLIARO: Si, ok
AUGELLI: E la marca…
CIRNIGLIARO: La marca non… non importa, l’importante che… c’ha il Pan manuale abilitato
AUGELLI: Ecco ma? Per che cosa? Parma abitua… eh… abilitato?
CIRNIGLIARO: Pan manuale. Per il pagamento, diciamo… che… e passare proprio materialmente, e inserisci soltanto le… le caratteristiche…
AUGELLI: Codici! Ok, allora mandami… mandami per favore questo sms, così non mi sbaglio e glielo giro…
CIRNIGLIARO: Vabbè, te lo sto girando subito…
AUGELLI: Dai, ciao…
CIRNIGLIARO: Ciao ciao.

Cirnigliaro poco dopo invia un sms ad Augelli, con le specifiche tecniche del Pos necessario per fare l’operazione: “P.o.s. con pan manuale abilitato quindi per passare i codici diretti e non strisciando. Lo stesso Augelli due minuti più tardi invia un sms a Manenti: “Per poter pagare la sponsorizzazione con c. di credito serve un P.o.s. con pan manuale abilitato quindi per passare i codici diretti e non strisciando la carta“. Alle 16:32 Manenti invia via mail le coordinate bancarie ad Augelli per eseguire il versamento con carta di credito.

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Venerdì 13 febbraio 2015
A Milano è in programma il Consiglio di Lega: Manenti si presenta in qualità di Presidente del Parma. Nel frattempo Pietro Leonardi annuncia una conferenza stampa per il pomeriggio, nella quale racconterà la sua verità. Manenti intanto cerca di capire se c’è la possibilità di effettuare anche un trasferimento di soldi da banca a banca, oltre al metodo delle carte di credito. Lo fa contattando Augelli, che a sua volta chiama Cirnigliaro. Da un lato ci sono le esigenze del Presidente del Parma, che ha bisogno di soldi per poter rispettare le scadenze del 16 febbraio tranquillizzando così tutto l’ambiente, dall’altro ci sono quelle dell’organizzazione, che vogliono far passare attraverso la società crociata il flusso di denaro con donazioni fittizie provenienti dai fondi “scaricati” dai server bancari grazie al lavoro degli hackers. Augelli in serata chiede a Manenti gli estremi del conto che Eventi Sportivi ha presso il Monte Paschi di Siena, perchè la sua gente è pronta ad operare sul server. Nel pomeriggio, intanto, Leonardi aveva preso la parola in conferenza stampa, dimettendosi da Ad e rivelando di aver fatto da tramite tra Taci e Manenti.

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Sabato 14 febbraio 2015
E’ la vigilia di Roma-Parma. Augelli invia a Cirnigliaro gli estremi bancari del conto di Eventi Sportivi presso Monte Paschi di Siena. Lo fa utilizzando il proprio indirizzo e-mail: mapi69@alice.it, un nome un programma. Alle 15:02 Augelli chiama Cirnigliaro per parlare di alcuni dettagli, utilizzando alcuni codici (ad esempio mt799 o mt760) SWIFT, relativi a movimenti bancari che coinvolgono l’estero:
CIRNIGLIARO: Angelo?
AUGELLI: Sei pronto?
CIRNIGLIARO: Si
AUGELLI: Bene! Ascolta, Lello… allora, prima parliamo di quello del… del Parma, vediamo se, se ti interessa anche a te… loro ci hanno chiest.. (voci sovrapposte), eh?
CIRNIGLIARO: Vuoi che parliamo su Skype?
AUGELLI: No, è tutto, tutto regolare
CIRNIGLIARO: Ah, vabbè…
AUGELLI: …sto facendo un servizio, noi stiamo solo facendo una consulenza, per il momento…
CIRNIGLIARO: si, si, ho capito…
AUGELLI: Quindi niente di che… allora, eh, ci hanno chiesto, l’invio di un MT799 al quale, se fosse possibile, dovrebbe seguire anche un 760… se fosse possibile, attenzione! Io stamane ti ho mandato, o, anzi, ieri sera, ti ho mandato i loro riferimenti che sono quelli di Monte Paschi di Siena… gli puoi dare un’occhiata? Se ritieni che sia possibile?
CIRNIGLIARO: Certo! Ora li guardo, certo.
AUGELLI: Ascolta, Lello… ehm, invece, per le altre due, tre cosucce… io… volevo per… farlo con te, però su Skype, lunedì mattina…
CIRNIGLIARO: Eh..
AUGELLI: Se tu, se tu sei disponibile, eh?
CIRNIGLIARO: Si, si, io già ieri sera ho preparato tutto, come… come tu mi hai detto…
AUGELLI: Ah, perfetto.
CIRNIGLIARO: …quindi ho già, ho tutto pronto, appena noi… appena tu mi dici di inviare, noi possiamo inviare, va…
AUGELLI: Bene, allora, devo solamente fare… gli accordi, bisogna avere le garanzie…
CIRNIGLIARO: Esatto…
AUGELLI: ..e poi ti danno l’ok… va bene?
CIRNIGLIARO: Esatto, va bene, ok…
AUGELLI: Ok, ascolta Lello, mi… per il momento, mi manderesti la copia per Adelio? (Zangrandi, altro componente dell’organizzazione, Ndr)
CIRNIGLIARO: Si, quella ora te la… te la giro subito…
AUGELLI: Ecco… un’ultima cosa, Lello… ehm… io, al Pa… al Parma, allo stadio…
CIRNIGLIARO: Eh…
AUGELLI: ..il presidente mi ha detto, che si possono fare sia.. sia gli abbonamenti che gli sponsor, attraverso carte di credito…
CIRNIGLIARO: Si.
AUGELLI: Io ho mandato… eh, il tipo di POS che servirebbe… e, stamattina… stamattina, scusa, domani mattina mi dovrebbe dare le informazioni se va bene o se non va bene…. se andasse bene, Lello… là si potrebbe lavorare il lunedì, il martedì e il venerdì…
CIRNIGLIARO: Eh! Buono!
AUGELLI: Eh? Cosa dici?
CIRNIGLIARO: Perfetto!
AUGELLI: Ok. Allora ci sentiamo più tardi, mi fai di… mi devi solamente far sapere se il Monte dei Paschi ti può andare bene.
CIRNIGLIARO: Va bene, ora… controllo tutto…
AUGELLI: Ok, ti aspetto, ciao..
CIRNIGLIARO: Ok, ciao, ciao.

Dopo aver parlato con Cirnigliaro, Augelli alle 15:41 alza la cornetta e contatta Manenti:
AUGELLI: Pietro
MANENTI: Si!
AUGELLI: Caro allora ascolta, ho parlate con quelli dell’MT760 e non ci sono problemi, allora lunedì bisogna che tu mi dia le co… come dire, la sicurezza che sull’invio del MT760 da banca europea loro ti liquidano.
MANENTI: (incomprensibile. Manenti afferma che lunedì non c’è problema, però dice non sono in sede perchè ormai era tardi, e che saprà qualcosa lunedì mattina alle 9)
AUGELLI: Ecco, bravo, tu me lo fai sapere, tu me lo fai sapere a quell’ora ed io lo faccio spedire immediatamente, però tu devi essere in banca.
MANENTI: E certo!
AUGELLI: Va bene?
MANENTI: Io mi fermo qua e vado lì in banca.
AUGELLI: Così tu almeno mi chiami dalla banca, mi dici Angelo guarda mi hanno confermato che l’MT760… io già l’ho fatto preparare, eh
MANENTI: Va bene
AUGELLI: M’hai detto da banca europea, eh?
MANENTI: Va bene
AUGELLI: Ok, se vuoi poi posso far lanciare anche l’MT760
MANENTI: Va bene, poi lo vediamo quando siamo lì
AUGELLI: Eh, perfetto! …una cosa importante Pietro: fallo mangiare
MANENTI: fallo?
AUGELLI: mangiare.
MANENTI: si si
AUGELLI: ecco! E’ quella la cosa più importante nè Pietro
MANENTI: Va bene, va bene
AUGELLI: Ecco poi considera che io vengo lì, apro una posizione aziendale
MANENTI: si
AUGELLI: e da un conto lo spostiamo anche sull’altro, hai capito?
MANENTI: va bene, va bene, va bene
AUGELLI: va bene, ciao Piè
MANENTI: ciao ciao

Una cosa importante Pietro: fallo mangiare“. Con questa frase Augelli invita Manenti a pagare il suo contatto in banca che dovrà autorizzare l’operazione di ricezione dei soldi. Grazie anche a questa affermazione gli inquirenti hanno potuto avere la prova che si tratti di un’operazione bancaria illecita. E sul fatto che Manenti sapesse che si trattasse di una manovra illegale, la sicurezza avviene poco dopo, quando Augelli gli racconta che le somme poi saranno divise a metà tra di loro. Sempre Augelli aspetta da Manenti la conferma che gli attrezzi (i POS) funzionino: Manenti gli assicura che lunedì mattina potrà già dire qualcosa in merito, mentre Augelli garantisce che terze persone sarebbero pronte a partire con l’operazione. Alle 18:04 Augelli chiama Manenti:
MANENTI: Si?
AUGELLI: Pietro?
MANENTI: Si, dimmi
AUGELLI: Ti ho mandato un MT760 su email
MANENTI: si
AUGELLI: La banca è di Dubai
MANENTI: Si
AUGELLI: Se va bene quella lunedì mattina te lo faccio mandare
MANENTI: Va bene
AUGELLI: E’ un Mt160 diretto, senza 799 eh
MANENTI: Va bene
AUGELLI: Va bene?
MANENTI: Va bene
AUGELLI: Chiami tu?
MANENTI: How much?
AUGELLI: Guarda, non preoccuparti… L’importante è che possiamo farlo, hai capito?
MANENTI: si si
AUGELLI: Bhe comunque siamo sempre come l’MT799… sempre a metà eh
MANENTI: Va bene
AUGELLI: Ciao
MANENTI: Ciao ciao

Augelli in seguito invia all’indirizzo mail di Manenti (mapi69@alice.it) le bozze di veline degli strumenti bancari descritti. Nel frattempo con Cirnigliaro continuano i contatti per risolvere i problemi tecnici dell’operazione.
CIRNIGLIARO: Angelo?
AUGELLI: Bello
CIRNIGLIARO: Dimmi
AUGELLI: Allora quel vecchio… quella vecchia MT760 che tu hai mandato già in Marocco
CIRNIGLIARO:  ehm…
AUGELLI: l’hai mandato in inglese o in francese?
CIRNIGLIARO: in inglese
AUGELLI: ok va bene… e questo è a posto. Allora ascolta, ti dico subito una cosa, io non sto dicendo nulla a nessuno delle cose che stiamo facendo, sei tu che devi dirmi se possiamo o non devo dire niente, capito?
CIRNIGLIARO: ma a chi?
AUGELLI: a nessuno… non l’ho detto a nessuno… lo sai tu ed io… basta.
CIRNIGLIARO: va bene, rimaniamo così per adesso
AUGELLI: ehm, mercoledì…
CIRNIGLIARO: appena concludiamo… appena concludiamo qualcosa… poi…
AUGELLI: bravo, poi ti (incomprensibile) va bene? Se no mi chiamano 46 volte al giorno mi chiamano.. Lello..
CIRNIGLIARO: si fai bene, fai bene
AUGELLI: Ok, allora il… l’MT760 che ho mandato per il Marocco lo stanno controllando e l’ho mandato anche per il Monte Paschi di Siena.
CIRNIGLIARO: Si

Nel frattempo Manenti è con la squadra a Roma, alla vigilia della gara contro i giallorossi. Dopo cena si intrattiene con alcuni calciatori, cerca di alzare il morale della truppa, e in cuor suo continua ad essere convinto che i soldi arriveranno. Mancano però due giorni alla scadenza federale per comunicare l’avvenuto pagamento di stipendi e contributi. Nel pomeriggio, intervistato da una radio romana (Rete Sport), afferma: Siamo molto sereni, abbiamo fatto le cose con criterio. Quando prenderemo in mano la situazione saremo più rasserenati. Ora abbiamo queste scadenze, poi lavoreremo con più calma”Certo, i soldi però non sono ancora arrivati, e nessuno ancora è a conoscenza nè della loro provenienza, nè di come il Presidente del Parma stia cercando di averli a disposizione.

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Domenica 15 febbraio 2015
Di primo mattina, alle 8:42, Augelli invia una serie di sms a Manenti, che si trova a Roma, nell’Hotel dov’è alloggiato il Parma: “Per procedere devi confermare disponibilità al ricevimento del MT799 o da Bank Nbd di Dubai oppure Ubs dalla Svizzera. Se va bene devi dare disposizione di un sepa di euro 150mila a favore di Delta Sas (l’azienda di Augelli, Ndr) per pagamento ft per servizi di consulenza sulla verifica della sicurezza presso lo stadio tardini e il centro sportivo di collecchio, contestualmente inviano MT799, con la anticipata disponibilità invii un secondo sepa di 300mila a Delta per saldo fattura, il giorno successivo inviano MT760 con garanzia a un anno rinnovabile da 50M. E dopo 6 giorni devi pagare il 18% del valore facciale all’inviante il 5% alla Delta“.
In pratica Augelli spiega a Manenti come pagare le percentuali da inviare a lui (prima 150mila euro, poi 300mila euro, sempre da destinare alla sua società – la Delta Sas – attraverso una fattura fittizia per “servizi di consulenza sulla verifica della sicurezza presso lo Stadio Tardini e il Centro Sportivo di Collecchio“), e le percentuali da destinare al resto dell’organizzazione (18% al gruppo degli hackers) ed il 5% sempre alla società di Augelli. Manenti avvisa Augelli che il giorno dopo “alle 10” si sarebbe recato al Monte dei Paschi di Siena per capire se il tutto fosse fattibile. “Se si potesse – afferma Augelli – giocheremo in casa per ovvi motivi“.
Nel frattempo il Parma strappa un punto all’Olimpico e Manenti al termine della gara parla con i giornalisti: “I bonifici? Oggi è domenica, ieri era sabato, probabilmente sono già stati fatti, abbiamo preso contatto con le banche tra giovedì e venerdì per le garanzie”.

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Lunedì 16 febbraio 2015
Alle 8:36 Manenti si reca al Monte Paschi di Siena. Augelli lo chiama, lo avvisa che il gruppo è pronto ad agire e chiede a Manenti se ha notizie sui possibili pagamenti con le carte di credito. Manenti risponde che chiederà in banca se sarà possibile eseguirli. Alle 10:13 inizia una serie di conversazioni, sempre tra Augelli e Manenti, sul tipo di carta di credito da utilizzare: Augelli propone le carte del circuito Diners, ma Manenti gli dice che non saranno accettate nè le Diners nè le carte del circuito Amex. Augelli allora chiede se servirà strisciare le carte o se si può fare anche solo con i codici, e Manenti lo avvisa che bastano i codici. I due allora iniziano a mettersi d’accordo sul quando fare il primo tentativo: per Manenti si può fare “oggi, martedì e mercoledì“. Augelli allora lo avvisa che potrebbero venire a Parma martedì o mercoledì, ma vuole prima sapere quante persone saranno presenti all’operazione, e Manenti assicura che ci sarà solo lui. Il Presidente del Parma avvisa anche del fatto che gli è stato riferito che “la gente si sta stancando. E’ l’ultimo giorno utile per pagare gli stipendi e non incorrere in penalizzazioni, ma all’ambiente crociato Manenti continua a professare ottimismo: “Siamo in attesa anche noi – afferma a Palla in Tribuna – abbiamo ottemperato e stiamo aspettando l’ok definitivo”. Augelli nel frattempo decide di recarsi a Parma per fare il primo test sulle carte di credito “da 500 euro perchè non vuole casini“. Alle 15:21 telefona a Manenti per avvisarlo, ma al posto di Manenti risponde Paola, la sua segretaria:
AUGELLI: Pronto?
PAOLA: Si, sono Paola
AUGELLI: Ciao Paola
PAOLA: Mi ha detto Manenti se deve passare anche lui o basta la persona che sta arrivando sul posto
AUGELLI: Ehm… non lo so… vedete voi
PAOLA: (in sottofondo dice a Manenti: “vedete voi, mi fa…”) intanto…
AUGELLI: Ma dov’è, ma dov’è, ma dov’è Pietro? Scusa…
PAOLA: E’ qui in ufficio che aveva degli incontri… adesso sta arrivando il signor Sani… eh… lascio il numero?
AUGELLI: Non lo so, mandami un sms
PAOLA: Va bene, ok
AUGELLI: Ma mi puoi passare un po’ Pietro per favore
PAOLA: Si, un attimo
MANENTI: Si?
AUGELLI: Pietro chi cazzo è sto Sani?
MANENTI: E’ uno del gruppo
AUGELLI: Ehm… si ma uno del gruppo ma lo sai…
MANENTI: Vuoi che vengo io? Vengo io dai…
AUGELLI: Non sarebbe meglio, scusa?
MANENTI: Si, si, si… no ma te lo ha chiesto apposta perchè stavo parlando con una persona
AUGELLI: Pietro? Stiamo facendo una cosa particolare e tu mi mandi altra gente?
MANENTI: Dai… eh ho capito, stiamo qua… mi hai anticipato di mezz’ora… sei un razzo…
AUGELLI: D’accordo
MANENTI: (ride) …noi alle tre e mezza eravamo lì… dai arrivo io allora.
AUGELLI: Dai… ciao
MANENTI: Ciao.

La cella agganciata al telefono di Augelli permette di confermare la sua posizione: si trova nei pressi dello Stadio Tardini. Lo stesso Augelli si arrabbia con Manenti perchè gli propone la presenza di Corrado Sani, Responsabile delle biglietterie dello Stadio Tardini, evidentemente contattato da Manenti affinchè gli aprisse le biglietterie per permettere il test con le carte di credito. Nel frattempo ParmaFanzine.it è sempre appostato davanti all’ingresso del Centro Sportivo di Collecchio, e registra alle 15:40 l’uscita di Manenti, a bordo di un auto guidata da Pietro Leonardi: avrà assistito anche lui a ciò che stava per accadere? Alle 16:16 iniziano i primi tentativi: Augelli contatta altri membri dell’organizzazione per avvisarli che il “coso” dice “operazione non permessa. Gli altri membri gli dicono che chiameranno in Russia e gli faranno sapere. Gli viene detto che sono consentite solo le transazioni con Visa, Mastercard, e Carta Sì, e che “con questa qua di 500mila euro non si può fare“. Augelli dice di aver provato con la Maestro, ma non va bene. Alle 16:34 l’organizzazione attraverso degli sms invia alcuni codici di carte di credito per fare ulteriori prove. Dopo diversi tentativi, nonostante i codici funzionino, sembrerebbe necessario utilizzarli applicati a delle carte di credito fisiche affinchè si possa completare l’operazione. Alle 17:40 Manenti torna con Leonardi al Centro Sportivo di Collecchio, e ai giornalisti presenti parla di problemi legati ai tempi tecnici:

Più che tempi tecnici il problema è di un’altra natura, ma Manenti si dichiara fiducioso. Alle 18:03 Cernuto (componente dell’organizzazione che era in contatto con Augelli durante i vari tentativi del pomeriggio) chiama Mario, un collaboratore straniero dell’organizzazione:
MARIO: Si pronto?
CERNUTO: Sono Rudy
MARIO: Si, si, lo so
CERNUTO: Come stai?
MARIO: Bene, bene. E tu?
CERNUTO: Tutto a posto.
MARIO: Si?
CERNUTO: Che ti volevo di? Eh… ma tu come stai messo co.. con le cose tue?
MARIO: Chi?
CERNUTO: Ce n’hai… se c’è da fare un lavoro, ci… andiamo insieme?
MARIO: Ma dove? E che lavoro?
CERNUTO: Co.. con, col quello FISICHE… eh?
MARIO: Si, ma… non vanno, così in fretta…
CERNUTO: Non ti preoccupà, non ti preoccupà! Tu non te preoccupà, me do… guarda, da portar tante, eh? Capito, fino a che lo squaglia.
MARIO: Si, ma dove dobbiamo andare, qua?
CERNUTO: A Parma, a Parma.
MARIO: A Parma?
CERNUTO: Si

Alle 19:30 Manenti esce ancora dal Centro Sportivo, e afferma: “I soldi? Sono per strada. Abbiamo adempiuto. Se è ufficiale? Lo vedrete domani. Stiamo lavorando per questo.Se domani i giocatori riceveranno il bonifico? E’ una sorpresa”.

Più che i soldi, la speranza di Manenti e che ad essere per strada siano le carte di credito…

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Martedì 17 febbraio
Alle 9:12 Cernuto invia un sms a Mario, dicendogli che a Parma servono le carte di credito: “a Parma tante per acquisto biglietti dello stadio. Ennesima conferma del fatto che le operazioni si sarebbero dovute fare attraverso la biglietteria del Tardini. Alle 9:54 Cernuto chiama Augelli, che gli dice che la situazione è sul punto di esplodere: “Siccome ieri sera avevano la scadenza e non l’hanno rispettata, oggi sicuramente se non fa, non pagano quei famosi 20 milioni saltano per aria.
Nel frattempo gli ufficiali giudiziari sono al Centro Sportivo di Collecchio, e stanno portando via pullmini e furgoni pignorati per un debito con Equitalia. Il tutto davanti allo sguardo di Leonardi, che afferma “in mattinata ci diranno qualcosa“, come si può vedere nel video di ParmaFanzine.it:

Manenti però non è a Collecchio, bensì in viaggio verso la Slovenia: “Ieri sera c’è stato questo importante passaggio del bonifico internazionale, però è meglio se vado a seguire la cosa di persona là. Sì, ribadisco; i bonifici sono arrivati, il pagamento è stato eseguito”  afferma a StadioTardini.it. Ovviamente si tratta di un bluff, visto che le operazioni dell’organizzazione non hanno portato ancora a nessun risultato, tanto da spingere Manenti a pensare di abbandonare la possibilità delle carte di credito, e di puntare sul trasferimento fondi attraverso le donazioni alle fondazioni fittizie controllate dall’organizzazione. Lo si capisce quando alle 20:38 Augelli telefona a Manenti:
MANENTI: Si
AUGELLI: Ciao Pietro sono Angelo
MANENTI: Si, ciao
AUGELLI: Tutto bene?
MANENTI: Bene, bene
AUGELLI: Novità?
MANENTI: Novità?
AUGELLI: Eh!
MANENTI: No
AUGELLI: Nessuna ancora?
MANENTI: No
AUGELLI: Il Monte non ti ha più risposto.. il Monte?
MANENTI: Il?
AUGELLI: Monte… Monte dei Paschi.
MANENTI: No, no, no, hanno pagato, mi risulta che hanno pagato, gli stipendi ieri sono stati mandati via tutti, e li hanno pagati. (Ma poi non arriverà nulla, Ndr)
AUGELLI: Ah sì?
MANENTI: Si, si.
AUGELLI: Bene, son contento. Adesso cosa devi fare più?
MANENTI: Dicono che ho avuto… notizie… negative… infatti la squadra era a posto, adesso si tratta poi il resto però che non ho pagato… (incomprensibile) punti di penalizzazione, eh, l’IRPEF.
AUGELLI: Ah, l’IRPEF, si!
MANENTI: Li prenderò punti di penalizzazione, va, però e che devo fare!
AUGELLI: Ma scusa se noi… ma scusa un attimo, ma se noi mandiamo qualche garanzia sui tuoi conti esteri, ma tu non puoi farli arrivare?
MANENTI: Sull’estero si, riesco a muovermi, ma qua in Italia sti stronzi prima hanno detto di si, poi hanno detto di no, capito?
AUGELLI: Eh, ma scusa se.. se..
MANENTI: Io domani… domani sono all’estero e ti chiamo domani, infatti avevo in mente di chiamarti domani per vedere quelle due cose che mi avevi mandato no!
AUGELLI: Esatto.
MANENTI: Perchè qua prima mi aveva detto di si, poi mi ha detto di no.
AUGELLI: Eh!
MANENTI: Però…
AUGELLI: Perchè tu, scusami Pietro, tu su un’azienda che decidi, puoi fare arrivare una garanzia e poi farla arrivare come sponsorizzazione e nessuno ti rompe i coglioni
MANENTI: Certo, certo! No, no ma ne ho pensate già altre tre o quattro
AUGELLI: Va bene. Fammi sapere se hai bisogno.
MANENTI: Poi anche per il discorso di ieri.
AUGELLI: Sì?
MANENTI: Ho trovato due Fondazioni.
AUGELLI: Ecco quelle vanno bene.
MANENTI: Capito?
AUGELLI: Si, Pietro
MANENTI: Domani mattina mi mandano i dati, te li faccio girare
AUGELLI: Va bene Pietro
MANENTI: Capito?
AUGELLI: Va bene Pietro
MANENTI: Va bene?
AUGELLI: Però chiamami se hai bisogno, non farti chiamare.
MANENTI: Si, si, si ti chiamo, ti chiamo, non ti preoccupare.
AUGELLI: Eh, Ciao Pietro.
MANENTI: Grazie. Ciao, grazie.

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Mercoledì 18 febbraio
Nell’ultimo dialogo intercettato dagli inquirenti, Augelli avvisa Manenti del fatto che la Procura di Parma ha richiesto il fallimento della società crociata per inadempienze fiscali. Pietro Leonardi, intanto, viene ricoverato nuovamente in Ospedale. Manenti, ai microfoni di Radio Bruno, dichiara: “Quando arriveranno i soldi? Ieri e oggi abbiamo verificato quindi mi sa che oggi o domani ci siano. La penalizzazione non è un problema. Il problema è andare avanti con l’operatività”.
All’uscita dal Centro Sportivo Lucarelli, Gobbi e Galloppa lasciano intendere che i soldi non siano arrivati:

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Il resto, dalla “processione” di Manenti dal Comune a Viale Mentana fino all’arresto, è storia…