INTER-PARMA 1-0 – Donadoni non cerca scuse: “Il mio tentativo è quello di inculcare la voglia di andare oltre, ma non ci sto riuscendo e stiamo pagando. Ora serve reagire.”

Roberto Donadoni, nella sala stampa dello stadio Meazza di Milano, affronta le domande dei giornalisti dopo la sconfitta di misura contro l’Inter.
Ecco le sue parole:

 

“Al di là del gol che non andava concesso con questa facilità, oggi abbiamo gettato al vento un’occasione. Considerato quello che abbiamo creato oggi, non meritavamo e non avremmo dovuto perdere. Purtroppo c’è una tensione eccessiva, ed al primo episodio veniamo inesorabilmente castigati. Ora c’è la necessità di invertire questa tendenza. Possiamo pensare di essere un po’ sfortunati, ma ridurre tutto ad una questione di malasorte sarebbe la scelta più comoda e non è da me; oppure possiamo pensare che non ci sia quella voglia di fare la differenza. Su molti episodi manca quel qualcosa in più per far si che possano girare a nostro favore. Adesso dobbiamo lavorare su noi stessi, e uscire da questo momento con le nostre forze. Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che il campionato sia già finito perchè vorrebbe dire arrivare all’ultima di campionato a Palermo con l’acqua alla gola, e soprattutto significherebbe aver sprecato tutto ciò che abbiamo fatto”.

Dobbiamo fare mea culpa, io prima di tutti, e tornare alla fame che ci caratterizzava tre mesi fa. Bisogna tornare alla mentalità che ci ha accompagnato durante buona parte della stagione. Stiamo dimostrando di avere dei limiti a livello caratteriale, manca l’ambizione a livello personale, per cercare di superare i propri limiti. Il mio tentativo è quello di inculcare nel gruppo questa voglia di andare oltre, ma non ci sto riuscendo e stiamo pagando. Non voglio essere disfattista, ma sono conscio di quello che questa squadra può dare.Nel girone d’andata c’era uno spirito positivo in tutta la squadra che si è un po’ perso. Quella di oggi è stata una prestazione che ci ha messo alla pari del’Inter, e anche sulle occasioni che abbiamo avuto è mancato sempre quel pizzico di coraggio e determinazione in più. Quello che stiamo facendo. è evidente, non è  sufficiente. Ora rimbocchiamoci le maniche per tornare ad essere quel che siamo stati. La salvezza non è ancora acquisita e serve reagire subito“.