INFORTUNI – ECCO LA FORMAZIONE DEL “PARMA INFERMERIA”

All’infermeria del Parma non bastavano gli infortunati che era riuscito a collezionare in questi primi 80 giorni di campionato, sarebbe stato troppo facile. Proprio per questo ha deciso di ospitarne ancora: Ghezzal, De Ceglie, Mirante e Lucarelli sono acciaccati e, almeno al giorno d’oggi, inutilizzabili. Scorrendo i nomi, tra lungodegenti e malconci, ci si rende subito conto di poter creare una vera e propria formazione, che tra le altre cose potrebbe essere considerata discretamente competitiva.

infermeria-formazioneIL PORTIEREMirante ha accusato un problema lombare, che non gli rende la vita facile da qualche tempo. Proprio per questo motivo nei giorni scorsi si è allenato a parte, in palestra, non potendo scendere in campo a pieno regime agli ordini di Luca Bucci.

LA DIFESA – La difesa del “Parma-Infermeria” non avrebbe davvero nulla da invidiare ad altri reparti arretrati ben più blasonati. Cassani sulla fascia destra, De Ceglie sulla fascia sinistra, senza contare la coppia di centrali Paletta-Lucarelli, con il Capitano (ora a riposo per un affaticamento) che, accompagnato da compagni esperti, godrebbe di maggiore tranquillità e serenità.

IL CENTROCAMPO – La stella è Biabiany, che sulla fascia destra potrebbe come sempre far impazzire gli avversari con i suoi scatti brucianti, rendendosi inoltre molto prezioso in fase di copertura. Sulla fascia sinistra Ghezzal, mentre al centro ci sarebbero Mariga (inserito in quanto ancora non al 100%) e Jorquera.

L’ATTACCO – Due punte con il senso del gol, ma con carriere completamente differenti: Pozzi ha da la sua l’esperienza ed una quantità già discreta di gol segnati in Serie A, Coda è invece una new entry, l’outsider che era riuscito a conquistarsi uno spazio grazie al lavoro e a tanto impegno.

IN PANCHINA – La cosa incredibile è che in infermeria non ci sono solo undici giocatori per schierare una formazione competitiva, ma avanzano pure uomini per far rifiatare i “titolari”. Bidaoui, ad esempio, senza contare Cerri, in prestito al Lanciano ma che può entrare di diritto a far parte di questa squadra.

IL PARMA CHE “SAREBBE STATO” – Fin dalla prima giornata i tifosi crociati si sono abituati a fare i propri conti con una lista di infortunati che è cresciuta giorno dopo giorno. Proprio per questo motivo spesso ci si dimentica di come sarebbe dovuto essere il Parma 2014/15. Ecco, se qualcuno volesse farsi del male in un atto di puro masochismo, può cliccare qui a suo rischio e pericolo.