IN DIFFERITA DALLA NORD: La partita vista dall’Editorialista e da Gabrielo.

Era ovvio, non nascondiamoci dietro a un dito. Il giorno in cui decidiamo di prepararci per mandare i nostri aggiornamenti direttamente dalla curva Nord qualcosa doveva andare storto per forza.
Per questo motivo ve li trasmettiamo ora, in differita.

Nel pre-partita ci siamo recati nei pressi dello Stadio Tardini. Abbiamo subito percepito l’importanza che ParmaFanzine sta piano piano guadagnando nel cuore dei tifosi crociati quando un signore, nascosto in un enorme giaccone, si è avvicinato e ci ha chiesto: “Scusate, oggi si gioca?”. Noi ovviamente capiamo perfettamente che essendo i rappresentanti di questo fantastico organo di informazione, è completamente normale che la gente esca di casa, si avvicini allo stadio e cerchi appositamente noi per sapere le ultime notizie sulle condizioni del campo del Tardini. Rassicuriamo il signore, decidiamo di regalargli una spilla di Toni Calvo però lui non accetta dopo averci chiesto: “si può mangiare?”

Abbiamo deciso quindi di andare a comprare quattro sacchi del rudo da metterci sopra i vestiti, visto che erano le 13:30 ed eravamo già fradici e, onestamente, indecenti.
Ci siamo avvicinati ad un bar nei pressi dello stadio, per prendere un caffè ed indossare i sacchi della spazzatura by bancarella. In quel momento è successa un’altra cosa alquanto impressionante: abbiamo conosciuto addirittura l’intera tifoseria ospite.
I 27 tifosi ospiti, infatti, erano assediati dentro al bar, e siamo sinceri nel dire che erano tutti davvero molto simpatici ed accoglienti. Anche loro, alla vista di Toni Calvo, hanno fatto una faccia strana, ci hanno chiesto chi fosse, fino a quando uno ha esclamato: “Chiunque sia, è più forte di ciascuno dei nostri giocatori”. Uomini incoscienti e blasfemi, non capiscono che stanno parlando del Golden Boy iberico… In ogni caso abbiamo deciso di evitare una rissa, anche perchè spiegalo tu dopo ai poliziotti che ti sei azzuffato per difendere l’onore di Toni Calvo. E poi se non bastasse, spiega pure chi è, Toni Calvo.

Siamo entrati allo stadio e da subito sono iniziate le prime difficoltà. Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo chiesti: “Hai tu l’ombrello, vero?” “Ma scusa, non dovevi prenderlo tu?”. Ecco, iniziamo bene.
Al gol di Benalouane, abbiamo preso il cellulare dalla tasca per comunicare a tutti voi lettori questa fantastica notizia, però senza ombrello la pioggia bagnava lo schermo touch ed era praticamente impossibile digitare. Proviamo un abbraccio in una posizione strana, testa contro testa, per cercare di coprire il cellulare della pioggia, che però non ha risultati e suscita la curiosità degli steward che quasi ci daspano per riunione non autorizzata. Dopo 15 minuti, siamo riusciti finalmente a digitare correttamente le due frasi che avevamo pensato di pubblicare.
Subito dopo essere riusciti a pubblicare sulla nostra pagina Facebook la notizia del gol di mr. Banana, il cellulare ha iniziato a fare strani scherzi: prima lo sfondo si è colorato di nero,e poi per almeno 3 secondi è spuntata la faccia di Gurenko, fino a quando ha smesso di funzionare. Un po’ sconsolati, iniziamo ad imprecare e ci rassegniamo. Verso la fine del primo tempo, una voce dalla curva si è alzata: “Dai, speriamo di vincere 3 a 0 così vinco le spillette!”. Dopo esserci guardati negli occhi, abbiamo deciso di fare due calcoli, e ci rendiamo conto proprio in quel momento che in caso di 3 a 0 avremmo dovuto inviare ben 12 spillette!. “Ma tu hai soldi? Perchè io sono a secco!” grida Gabrielo. “Ma come, toccava a te stavolta pagare le spedizioni!”. E fu in quel momento che Gabrielo, dopo aver pensato di oltrepassare la frontiera e scappare ad Hammamet per evitare di dover pagare ben 12 spedizioni, e capendo che non poteva afferrarsi alla scusa “eh, ma il buco della retrocessione…”, decise di andare ad aiutare gli Stewart a pulire un settore dello stadio che era completamente pieno d’acqua, per cercare di guadagnare qualche soldo che permettesse a ParmaFanzine di compiere le proprie promesse senza correre il rischio di affogare nei debiti.
La partita corre veloce, il Parma segna altri due gol, uno dei due con una splendida rovesciata di Amauri. A fine partita sono andato alla ricerca di Gabrielo che aveva appena finito di asciugare un intero settore, ed era ancora tutto sudato con il Mocio nella mano destra. “Gabrielo, a proposito di Mocio, Amauri ha fatto un gol della madonna!”. Gabrielo mi rispose con molta dolcezza: “Vaffanculo te, il Mocio e chi ha appena vomitato qui di fianco”.

Viva il Mocio, Viva Toni Calvo, Viva ParmaFanzine!

-L’Editorialista