IN ATTESA DEL TAS, E’ IL GIORNO DEL TAR: PARMA INCROCIA LE DITA

irpef5In maggio fu il 28 il giorno “x” atteso con ansia dalla comunità crociata nella sua totalità. Un pomeriggio intero passato a cliccare F5 sull’homepage del sito del Coni non bastò, visto che l’Alta Corte attese fino al giorno seguente prima di pubblicare la sentenza che negò per la terza volta la Licenza Uefa al Parma. Questa volta i tifosi del Parma dovranno fare attenzione: il nuovo sito della Giustizia Amministrativa è infatti ancora in versione di prova, e prima di accedervi campeggia un messaggio allarmante: “L’Amministrazione si riserva il potere di monitorare qualsiasi modalità di accesso al sito da parte degli utenti e di adottare ogni consequenziale azione tesa a perseguire l’accesso indebito oltre che gli eventuali danni cagionati, anche indirettamente (rallentamento, malfunzionamento, etc) per effetto di un eventuale accesso massivo al sito non autorizzato“. Volendo provare a sorridere (anche se la tensione inizia a crescere in attesa della sentenza) c’è da chiedersi se i tifosi crociati avranno chiesto la Licenza per accedere al sito massivamente…

In ogni caso, come disse l’avvocato dello sport Malvisi durante un suo intervento telefonico a Calcio&Calcio (TeleDucato) “il giudice amministrativo, e lo dice anche l’Alta Corte del Coni, può entrare nel merito nell’ambito della violazione del diritto di difesa, in forza della mancata possibilità da parte del Parma di proporre ricorso di fronte ad un accertamento fiscale che non è mai arrivato. La sospensiva qui potrebbe benissimo avere un senso”.
Ed è proprio la sospensiva l’obiettivo dei legali del Parma. Come si legge nell’oggetto del ricorso, dagli atti ufficiali del Tar, la richiesta è quella di “Annullamento della decisione dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni n.13 del 29.05.14 che ha respinto il ricorso avverso la decisione della Figc Commissione di Secondo Grado delle Licenze Uefa del 19.05.14 recante la conferma del diniego della Licenza Uefa per la stagione sportiva 2014/15 – Risarcimento Danni Soc. Parma Fc Spa“. Annullamento della decisione dell’Alta Corte del Coni, e risarcimento danni dunque, e a prima vista una cosa è relazionata con l’altra. Tra poche ore ne sapremo qualcosa di più.

tartassamiNON ILLUDIAMOCI CON IL TAS – Nel frattempo una sentenza del Tas, che ha riammesso la squadra russa del Rostov dopo che la Federazione Russa non gli aveva concesso la Licenza Uefa, ha acceso le speranze di molti tifosi. Tuttavia ci risulta difficile prendere ad esempio questa decisione del Tribunale di Losanna, come lo è stato in precedenza comparare gli “sconti” ricevuti da Psg e Barcellona con la porta sbattuta in faccia ai crociati. Anche nel caso del Rostov, infatti, si parla di Fair Play Finanziario: “Il gruppo di esperti CAS responsabili di questa materia ha stabilito che il Rostov non ha violato le disposizioni UEFA sul fair play finanziario e ha deciso di concedere la licenza al club per la partecipazione alle competizioni UEFA per club 2014/15 stagione”. Il problema del Rostov appare diverso da quello dei crociati, e risulta quindi difficile aggrapparsi a questa sentenza per creare delle illusioni basate su un concetto a prima vista sbagliato. Certo, fa piacere sapere che il Tas di Losanna, descritto da molti come un tribunale che difficilmente contraddice le Federazioni nazionali, abbia rovesciato una decisione di questo tipo. Ma da qui a farsi illusioni il passo è molto breve: meglio attendere con fiducia prima il Tar e poi eventualmente il Tas, senza troppe speranze. Del resto, un mese e mezzo fa, nessuno sperava che il Torino non vincesse contro la Fiorentina…