IN ATTESA DEI “DISSIDENTI” PIU’ ONEROSI, IL DEBITO È GIA’ INFERIORE AI 30 MILIONI. E PARTIVA DA OLTRE 80…

Mancano ormai meno di ventiquattro ore all’asta del 28 maggio, quando per acquistare il Parma serviranno 6,32 milioni di euro. Sarà davvero l’ultima? Forse si, forse no. Di sicuro prosegue il lavoro di tutte quelle componenti che stanno lavorando alacremente da giorni per cercare di regalare un futuro del Parma, magari a partire già da domani. Proprio nel pomeriggio sono state chiuse positivamente alcune trattative minori, nelle quali in ballo c’erano però cifre consistenti. Da lì nasce il dato che lascia ben sperare: mentre si attendono le risposte dei “dissidenti” più importanti, il debito sportivo attuale sarebbe già inferiore a 30 milioni. Un risultato già ottimo, data-room-parmasoprattutto perchè l’ammontare iniziale del debito non era di 74 milioni, come la sentenza di fallimento che aveva utilizzato il dato del verbale della Guardia di Finanza, ma superava, secondo alcune indiscrezioni, gli 80 milioni. Il fatto che la cifra attuale sia già inferiore ai 30 milioni di sicuro permette di attendere le ultime risposte con maggiore ottimismo. Sia Amauri che Cassano, infatti, sarebbero sul punto di accettare la riduzione, e questo farebbe crollare l’ostacolo fino a raggiungere la cifra necessaria. Marchionni, invece, resta fermamente orientato verso il no. Ma la corsa contro il tempo potrebbe addirittura dare i suoi frutti in tempi brevi. Senza aver ancora incassato le firme di Amauri, Cassano, Felipe ed altri, infatti, la barriera dei 30 milioni è già stata abbattuta. E se in serata dovessero arrivare le firme che mancano, allora potrebbe davvero esserci una sorpresa. Sono circa 20 i giocatori ancora da convincere, anche se i nomi che possono davvero cambiare le cose per un verso o per l’altro sono quelli di sempre. Inutile illudersi, in ogni caso: che il tempo stringa è ormai evidente a tutti. E poche sono le speranze che il Giudice Rogato possa estendere l’esercizio provvisorio di un altro mese, mentre è più probabile che, in caso di un nulla di fatto domani alle 12, possa essere indetta un’ulteriore asta ai primi giorni di giugno. Ma nel frattempo, come vi abbiamo riportato, arrivano notizie positive. Non resta dunque che attendere le ultime firme, che se dovessero arrivare in serata potrebbero cambiare in maniera decisiva l’esito dell’asta di domani. Proprio per questo motivo Anedda e Guiotto anche stasera faranno le ore piccole. Come i tifosi del Parma, del resto, in attesa di novità confortanti.