Il ritorno di Acquah: “Parma è casa mia”

E’ un gradito ritorno quello di Afriyie Acquah, il centrocampista ghanese classe 1992 che la scorsa stagione ha indossato la maglia crociata per la prima parte della stagione per poi trasferirsi nella Bundeslinga tra le fila dell’Hoffenheim. Il calciatore, ai microfoni di Parma Channel, ha dichiarato che tornare a Parma per lui equivale ad un ritorno a casa.

Sono molto contento, sono tornato a casa. A gennaio sono andato all’Hoffenheim ma ora sono di nuovo casa”. Così ha esordito Acquah sul canale Youtube ufficiale del Parma FC. “Mi manca ancora molto per raggiungere la forma fisica ideale, perché mi sono allenato solo cinque giorno con la squadra“. A Parma c’è anche un connazionale, Chibsah, di ritorno dalla positiva stagione in serie B con la maglia del Sassuolo. “Conosco Chibsah perché ho giocato con lui quando ancora eravamo in Ghana. Eravamo giovani e poi siamo venuti a giocare in Italia. L’anno scorso siamo entrambi andati via dal Parma, io in Germania e lui a Sassuolo. Ora siamo entrambi tornati a Parma. Vedremo se giocheremo assieme a centrocampo o meno“.

Questa è la stagione che porterà al mondiale brasiliano e Acquah un pensiero a riguardo lo fa: “mi piacerebbe giocare un mondiale, perché non l’ho mai fatto. Però prima devo giocare bene con il Parma, per essere convocato dalla mia nazionale. Ho già giocato nella mia nazionale e ho anche segnato un gol. Poi per cinque settimane non mi hanno più chiamato quindi devo tornare a fare bene per conquistare ancora la nazionale del Ghana“.

Considerazione, ormai di rito per i nuovi arrivati in rosa, sulla nuova stella del Parma, Antonio Cassano. “Sono molto contento di essere un compagno di Cassano perché è un giocatore forte. Antonio è anche un ragazzo molto simpatico e ama scherzare. Quando ci sediamo a tavola è spesso vicino a me e scherziamo. In campo è davvero forte e quando lo vedo giocare mi piace osservarlo per imparare qualcosa da lui.”. Ultima considerazione sul periodo lontano da Parma. “Del Parma mi è mancato soprattutto lo spogliatoio, un’ambiente scherzoso e rilassato con dei grandi compagni di squadra. Quest’anno mi piacerebbe giocare un po’ di più rispetto all’ultima volta che ho indossato la maglia del Parma, anche perché più gioco e più ho possibilità di andare al mondiale al Ghana”.