MERCATO E INFORTUNATI – GUAZZO PRONTO AL RIENTRO, PREOCCUPA LAURIA – E LONGOBARDI SCALPITA…

Non sappiamo se realmente sia così, ma ci piace pensare che scorrendo le ultime chiamate effettuate dagli smartphone di Minotti e Galassi sia facile vedere una serie intermittente di numeri appartenenti a due categorie: agenti di calciatori, da una parte, e dall’altra i componenti dello staff medico crociato. Già, perchè la condizione degli infortunati, a Collecchio, è legata a doppio filo con gli eventuali (o meno) movimenti di mercato. Dall’infermeria, però, arrivano quotidianamente responsi più che incoraggianti. Ma andiamo con ordine, facendo un rapido punto della situazione:

guazzoGUAZZO E BENASSI – Il lavoro effettuato a Natale, accorciando di fatto le vacanze per provare ad accelerare il proprio recupero, ha dato i frutti sperati. Entrambi hanno risposto bene alle terapie, e la sensazione è che possano tornare ad allenarsi con il resto del gruppo magari già dalla prossima settimana. È ancora presto per dirlo, ma non sembrerebbe un’utopia vederli entrambi seduti in panchina contro la Fortis Juventus (ovviamente se verranno considerati recuperati al 100%) e di conseguenza magari arruolabili per lo scontro diretto contro l’AltoVicentino.

LAURIAArriva proprio dal trequartista un’inaspettato campanello d’allarme. L’affaticamento muscolare che lo affligge, menzionato anche da Apolloni in conferenza, induce a tenere quella stessa cautela utilizzata con Baraye prima della sosta. In sintesi: meglio far riposare il giocatore per evitare guai maggiori. Le sue condizioni sono ovviamente tenute sotto stretto controllo, nella speranza che sia solo un semplice problema passeggero.

bellaria-longobardiLONGOBARDI – Veniamo dunque al bomber della prima metà del girone d’andata, che morde il freno dall’8 novembre scorso in seguito alla frattura composta del malleolo peroneale sinistro. L’abbiamo visto in stampelle, mentre a fatica salutava i propri compagni pochi giorni dopo l’intervento; l’abbiamo rivisto a Bellaria, quando si alzava in piedi sulle proprie gambe per salutare amici e compagni; l’abbiamo osservato questa mattina, mentre usciva “saltellante” dagli spogliatoi. “LongoBarbuti” sta bruciando le tappe, e l’ultimo esame effettuato parlerebbe di un osso che avrebbe ormai smaltito l’operazione. Il rientro previsto? Probabilmente rivedrà il campo nella prima metà di febbraio, anche se considerata la sua voglia, a Collecchio c’è chi ha già scommesso che entro fine gennaio…

Sul fronte mercato, dunque, le sensazioni sono due: da un lato è rientrato “l’allarme attaccante”, visto che Musetti è ormai recuperato, a Guazzo manca davvero poco e Longobardi ha voglia di stupire tutti; dall’altro resta l’esigenza di mantenere nella manica qualche asso, leggasi esterno, continuando a monitorare le condizioni di Lauria. Insomma, se per la prima punta c’è praticamente la conferma che nulla si muoverà, per quanto riguarda un possibile rinforzo per le corsie offensive il ritornello è sempre lo stesso: il Parma è vigile…