IL PUNTO DI PFZ.IT – SEMBRA SEMPRE DI PIU’ UN PARMA SENZA FUTURO

manenti-romaHa parlato, Giampietro Manenti, e lo ha fatto con tutti. Dalle tv nazionali ai giornali locali, il nuovo patron crociato non ha lesinato dichiarazioni in cui è riuscito a dire tutto ed il contrario di tutto. A mancare, però, sono i fatti, e a testimoniarlo sono i volti scuri ed arrabbiati dei giocatori al termine dell’incontro odierno. La rabbia per una situazione che sta diventando surreale, con parole e promesse che non si concretizzano mai, era ben rappresentata dal volto di Daniele Galloppa, uno dei “senatori” dello spogliatoio crociato, che ha abbandonato anzitempo la riunione, come a dire che è giunto il momento di dire basta ad un fiume di parole che però non si tramuta mai in un qualcosa di concreto.

Le promesse non mantenute di Manenti non sono solo quelle nei confronti di giocatori, staff, dipendenti e tifosi, ma anche quelle verso i giornalisti. Fin dal primo mattino, come abbiamo fatto negli ultimi giorni, abbiamo presidiato il cancello di Collecchio. Parlo dopo, non vi preoccupate!” ha detto Manenti al suo arrivo alle 16. tommasi-collecchioPeccato che poi abbia deciso di nascondersi all’interno del Centro Sportivo, senza più uscire per fornire quelle risposte che probabilmente,non ha con sè. Quello che però sembra trasparire dal palazzo di vetro di Collecchio è che tutto stia inevitabilmente crollando. Il pignoramento degli ufficiali giudiziari, l’istanza fallimentare e l’ormai sempre più probabile chiusura del Tardini al pubblico per Parma-Udinese sono segnali di una situazione destinata a peggiorare sempre di più. Ed in questo senso c’è un nuovo macigno che pende su Collecchio: l’inchiesta della Procura di Parma per chiarire il milione di euro che il Parma si sarebbe fatto anticipare da un istituto bancario, grazie ad un credito verso un azienda parmense. Il titolare dell’azienda in questione non ne saprebbe nulla, ed anzi – come riportato da Tv Parma – la firma sul documento sembrerebbe falsa. Nel frattempo Pizzarotti è stato a colloquio con Tavecchio e Beretta. La miccia si è accesa, e la situazione sembra inesorabilmente destinata, ahinoi, ad esplodere.