PARMA, UN DESIDERIO PER NATALE: SVUOTARE L’INFERMERIA

virtus-guazzoBenassi, Guazzo, Mousa Balla, Traykov e Longobardi, oltre a chi non è in perfette condizioni, come Giorgino. L’infermeria crociata magari non è affollatissima, ma di sicuro è molto frequentata nelle ultime settimane. La sosta natalizia, però, potrebbe restituire alcuni giocatori che potrebbero così tornare a disposizione di Apolloni. Matteo Guazzo, che come comunicato dalla società ha lamentato una lesione tra il primo ed il secondo grado all’adduttore, fino alla ripresa non sarà disponibile: la speranza è quella di recuperarlo per la gara del 6 gennaio, anche se con infortuni di questo tipo è sempre meglio andare con cautela, e quindi c’è la possibilità che possa tornare una o due settimane più tardi. Idem per Benassi, che inizialmente avevamo ipotizzato (sbagliando) potesse rientrare prima di Natale: anche per lui niente da fare fino a gennaio.

virtus-mousa-ballaE gli altri? Mousa Balla continua a dover camminare con una scarpa diversa dall’altra, come tra l’altro hanno notato alcuni nostri lettori in una foto che abbiamo inserito nella nostra pagina Facebook, ma non di certo per una strana forma di eccentricità: per il problema al quinto dito del piede, in questi giorni sta utilizzando una scarpa più grande per evitare che la calzatura possa stringere e quindi provocargli dolore. Anche il gambiano, in ogni caso, tornerà a calcare i campi d’allenamento di Collecchio non prima del nuovo anno. Stessa cosa anche per Traykov, che ha subito un infortunio che di fatto ha bloccato il suo trasferimento in prestito: dopo una prima frenata, sembrava che il Foligno avesse deciso comunque di puntare su di lui. Un accordo praticamente realizzato, tanto da farci scrivere, qualche settimana fa, che fosse ormai quasi fatto. Alla fine della fiera, però, il Foligno ha deciso di virare altrove, e quindi il bulgaro, per il momento, resta a Parma a curarsi le ferite.

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Foto tratta dal profilo ufficiale Facebook di Parma Calcio 1913

Un capitolo a parte lo merita Longobardi, che continua a mordere il freno in attesa di un’importantissimo esame che potrà dire come procede la fase iniziale del suo recupero post-operazione. Un esito, quello atteso da lui e dalla società, che sarà fondamentale per capire se si potrà essere ottimisti circa un suo rientro a febbraio, o se invece servirà attendere ulteriore tempo. La sosta natalizia, in ogni caso, servirà anche per curare quegli acciacchi che affliggono Giorgino, che la domenica è regolarmente in campo (e sinceramente sfodera prestazioni che lo fanno apparire in perfette condizioni), ma che da diverse settimane stringe i denti e si allena secondo un programma personalizzato per riuscire a gestire il problema che lo affligge.

Insomma, le vacanze saranno utili per recuperare diversi elementi. E sotto l’albero crociato, nella canonica letterina, c’è una richiesta ben precisa: che alla ripresa l’infermeria si ritrovi vuota, o quasi.