IL PARMA E LE PROMESSE DI TAVECCHIO: ECCO PERCHE’ E’ IMPORTANTE VINCERE CONTRO L’ATALANTA

manif2Io non vado allo stadio oggi, non mi presto a questa farsa“. “Io invece ci sarò, vado a tifare la mia squadra e non la lascio sola“. Ma non solo. “Secondo me non è giusto accettare l’elemosina di Lega e Figc, non si doveva giocare“. Quando nell’ordine del giorno di uno spazio virtuale immenso come il web appare un tema discusso e ricco di sfaccettature, è inevitabile che il dibattito diventi caldo e sia quasi impossibile trovare una posizione che possa mettere d’accordo tutti i partecipanti. La decisione di tornare in campo presa da squadra e staff dopo la riunione con Tavecchio ha creato una divisione abbastanza netta nel tifo crociato, che ora si domanda cosa sarebbe stato più giusto fare. Una cosa però è certa: se il Parma dovesse vincere (magari già oggi contro l’Atalanta) tornerebbe ad avere il coltello dalla parte del manico, e acquisterebbe un potere non indifferente da poter utilizzare affinchè le istituzioni calcistiche si facciano carico dei problemi che affliggono la società crociata.

cassani-lucarelli-gobbi-comuneIl motivo è molto semplice. Lucarelli e compagni hanno garantito a Lega e Figc, almeno per il momento, la possibilità di evitare denunce ultramilionarie da parte delle emittenti (e sono tante) che hanno acquistato i diritti tv della Serie A. In cambio, però, vogliono che le promesse fatte da Tavecchio siano seguite da dei fatti concreti, che si possano toccare con mano il prima possibile. Riuscire a conquistare i tre punti contro l’Atalanta permetterebbe al Parma di conquistare ulteriori argomenti che possano mettere alle strette Lega e Figc. Immaginiamo per un momento che Tavecchio non mantenga la parola data in un immediato futuro: ciò spingerebbe Lucarelli e compagni a ritornare sulla loro posizione. E come potrebbero rispondere le istituzioni calcistiche? Con il pugno duro, ovvero iniziando a sanzionare il Parma e infliggendo dei sonori 3-0 a tavolino? E allora cosa farà l’Atalanta, magari sconfitta al Tardini, che con il Parma è scesa in campo tornando a casa con un pugno di mosche mentre le altre squadre (magari concorrenti nella lotta per evitare la retrocessione) conquisteranno tre punti senza dover nemmeno giocare? Altro che i diritti tv, che restano comunque uno spauracchio che Lega e Figc vogliono evitare di affrontare: si creerebbe un caos che raderebbe al suolo la già poca credibilità che il calcio italiano in questo momento possiede. Ecco perchè la gara di oggi è importante, al di là di una classifica ormai deficitaria e che a breve verrà ancora modificata da ulteriori punti di penalizzazione: una vittoria regalerebbe al Parma ancora più forza per poter esortare il sistema calcio a salvare una situazione disperata, oltre che l’ennesima certificazione agli occhi di tutti che i crociati hanno una loro dignità, che vale più di qualsiasi altra cosa.