Il Parma e la solidarietà: la gara contro il Sassuolo sarà dedicata a “Less Is More”

La partita che si giocherà domenica prossima allo Stadio Ennio Tardini tra Parma e Sassuolo (calcio d’inizio alle 12:30) verrà dedicata dalla società del presidente Tommaso Ghirardi al progetto “Less Is More”, iniziativa per la quale l’handbiker Norberto De Angelis attraverserà la Tanzania. Less Is More, con il patrocinio dell’Assessorato allo sport del Comune di Parma, è organizzato dall’associazione CEFA Onlus – Il seme della solidarietà, associazione che dal 2009 si occupa dei disabili in Tanzania. De Angelis percorrerà ben 800 chilometri per esprimere solidarietà attraverso lo sport. La vita di De Angelis è indelebilmente legata alla Tanzania: quando era un giocatore di football partì volontario e proprio in Africa ebbe l’incidente che lo ha reso paralizzato. De Angelis, famoso per aver percorso la Route66, intende dare visibilità a CEFA perché il rischio di chiusura è tangibile.

norberto2Oggi pomeriggio, nella sala stampa del centro direzionale di Collecchio, si è tenuta la conferenza stampa della presentazione del progetto Less Is More, alla presenza dell’AD del Parma Pietro Leonardi, del responsabile delle relazioni esterne Mirko Levati, dell’assessore allo sport del Comune di Parma Giovanni Marani, della presidente del CEFA Patrizia Farolini e, naturalmente, di Norberto De Angelis. “Siamo lieti di poter dare il nostro contributo perché sappiamo di essere un punto di riferimento per la comunità“, così ha esordito Pietro Leonardi. “Siamo contenti di poter dare apporto a questa iniziativa importante“.

Marani:”Innanzitutto voglio ringraziare il Parma che ci ha messo a disposizione questa location così importante ed emozionante come la sala stampa di Collecchio. A Parma, sia la Provincia che il Comune stanno lavorando per aiutare e dare visibilità a queste iniziative che coinvolgono la disabilità. Siamo molto impegnati a sponsorizzare tutte le attività sportive che possono coinvolgere gli atleti disabili. Il nostro territorio deve continuare ad essere un’eccellenza nel garantire spazio alla pratica sportiva per diversamente abili. Siamo sempre in prima fila nell’accendere un faro verso tutte le associazioni e le società sportive che si occupano di questo tipo di tematiche. Tutti insieme dobbiamo andare in questa direzione“.

De Angelis “Ringrazio il Parma che ci da la possibilità di presentare il nostro progetto, CEFA per avermi contattato dopo la mia precedente esperienza in Tanzania nel 1992 e il Comune che supporta Less Is More. Si dice sempre che il calcio sia un mondo privo di valori ma non è vero del tutto, perché anche in questo mondo ci sono persone che mettono tanto impegno nella solidarietà. Partirò per la Tanzania il prossimo 12 ottobre e rientrerò il 10 novembre. Per ora sono solo parole, quando tornerò spero di portare dei risultati. Voglio dimostrare che con lo sport, con il gioco, si possono dare messaggi forti e chiari. Voglio dimostrare a tutti che i disabili non sono un peso per la società ma possono essere una risorsa“.

Farolini: “L’impresa che Norberto si appresta ad affrontare vuole essere un grande esempio per i disabili della Tanzania. In tutti i nostri progetti c’è la volontà di insegnare e diffondere la cultura della solidarietà, perché non è solo importante praticarla, ma è molto importante far capire alle persone cosa vuol realmente dire essere solidali“.

Levati: “Domenica, per Parma-Sassuolo, tutto il Parma sarà coinvolto nel progetto Less Is More. Nel maxischermo sarà proiettato un video che spiegerà al pubblico del Tardini quelle che sono le iniziative del CEFA. Saranno coinvolti anche i giocatori e ci saranno dei banchetti per poter fare delle offerte alla onlus. Speriamo che la nostra spinta sia utile per dare grande visibilità a questo progetto, un progetto che noi abbiamo sposato sin da subito. Chiedo a tutti il massimo coinvolgimento“.

Alla fine della presentazione di Less Is More si è anche parlato brevemente del problema della tettoria per i disabili al Tardini. Il Parma, tramite Leonardi e il Comune di Parma, tramite Marani hanno sottolineato che esiste un progetto a cui stanno lavorando in piena collaborazione. Sia Leonardi che Marani hanno voluto fortemente sostenere che non hanno intenzione di fare false promesse o peggio intervenire con lavori temporanei che avrebbero il sapore della presa in giro. Parma e Comune di Parma intendono lavorare ad un soluzione definitiva, anche se Leonardi ha sottolineato che se fosse stata discussa la famosa legge sugli stadi, tutto potrebbe essere molto più snello e facile da portare a termine.