“IL PARMA AL GRUPPO PROTO” – MA SIAMO SICURI CHE SIA VERO?

Da pochi minuti è circolata una nota, diramata dallo studio notarile Ricci di Milano: In realta’, dietro l’acquisto della societa’ calcistica, c’e’ il Gruppo Proto, che aveva gia’ manifestato interesse per il Torino nel 2010 e a cui era stato attribuito un interesse, poi smentito dal CEO Alessandro PROTO, per la Reggiana nel 2012. La trattativa si e’ conclusa presso il nostro studio notarile”.

protoC’è il Gruppo Proto, dunque. Almeno lo dice lo studio notarile Ricci di Milano. StadioTardini.it, blog molto informato sui fatti relativi a questo nuovo passaggio di proprietà, aveva però riportato il nome di un altro notaio, ovvero Donato Rubinetti di Codogno. E questo particolare stride non poco.

Abbiamo deciso allora di fare alcune ricerche sul CEO Alessandro Proto, e ci è sorto un grande dubbio: non è che sia tutta una messa in scena? Vi risparmiamo precedenti penali ed altro, ma abbiamo trovato molto interessante questo articolo de Il Fatto Quotidiano. Se non entrerà nella storia della finanza, Proto potrebbe però entrare nella storia del giornalismo“. Tutto cominciò quando cercò di farsi un nome sulla piazza di Milano facendo scrivere sui giornali che lui si occupa di vendere le ville dei vip. “Non risulta che ne abbia venduta una, eppure cercate in Google: troverete molti articoli su importanti quotidiani nazionali che raccontano le gesta del giovane intermediario che ha per le mani case da sogno, in Sardegna e Costa Azzurra, in Engadina e a New York. Tra i venditori e i possibili acquirenti ci sono i nomi di George Clooney e Berlusconi, Beckham e Ronaldo, José Mourinho e Alan Friedman“.

proto2Ma Proto non si fermò: “nel 2010 Proto alza il tiro – riporta sempre Il Fatto Quotidiano – Fa il suo ingresso nella finanza: virtuale, perché non tocca un’azione, non entra neppure nella filiale della banca sotto casa, ma comincia a produrre comunicati. Il primo è del 19 dicembre 2010 e dice che “dodici investitori privati riuniti da Alessandro Proto Consulting, società con sede a Lugano”, ha acquistato il 2,88 per cento di Tod’s. Ci cascano Il Giornale e la Reuters. Da allora non si ferma più. Comunica di aver comprato l’1 per cento di Fiat. L’1,2 diMediaset. Lo 0,8 di Unicredit. Lo 0,5 di Mediobanca. Lo 0,7 di Generali. E poi: Fonsai, Rcs, L’Espresso, Montepaschi,Telecom Italia Media, il Sole 24 Ore“.

L’ultimo passaggio dell’articolo è significativo: “Una mattina – racconta Proto – arrivo nel mio ufficio e lancio una sfida ai miei collaboratori: io scommetto 10 mila euro contro 3 mila messi da ciascuno di voi. Facciamo un comunicato che dice che mi candido alla presidenza di Unicredit. Volete vedere che lo pubblicano?”. Lo pubblicano. Proto vince la scommessa. Eppure bastava una telefonata, per verificare. Anzi: bastava leggere il curriculum di Proto (perfino quello abbellito nei suoi siti) per capire che l’uomo non aveva proprio le caratteristiche minime per la candidatura“.

Continuando a cercare, abbiamo trovato anche una notizia secondo la quale Alessandro Proto avrebbe ceduto il gruppo a Giovanni Mannella, con tanto di intervista al nuovo proprietario. Il sospetto che quest’intervista sia l’ennesima trovata di Proto si è rafforzato quando poco dopo abbiamo trovato una notizia di Repubblica, nella quale si legge la rivelazione di Mannella: George Clooney ha intenzione di comprare casa in Lunigiana: “Clooney è un appassionato di moto – le parole di Mannella a Repubblica – e di recente insieme ad un amico ha fatto un giro della Toscana su una Harley Davidson. Si è innamorato di tutta la regione ma in particolare è rimasto colpito dalla Lunigiana

Qualcuno ha anche pensato che fosse tutto uno scherzo messo in moto dal portale TorinoGranata, del network di Tmw: loro per primi hanno riportato il comunicato, aggiungendo che “TorinoGranata può rivelare chi è il nuovo acquirente del Parma, che tentò di acquistare il Torino qualche anno fa“. Tendiamo però ad escluderlo: semplicemente sono caduti nel tranello, se di tranello stiamo parlando, ovviamente.

Noi ormai alziamo le mani e ci arrendiamo. In attesa di scoprire se il Gruppo Proto si presenterà con Manenti alla conferenza stampa di presentazione, ci poniamo una semplice domanda: ma siamo sicuri che sia vero?

(La foto di Alessandro Proto è del sito IlGiorno.it)