Il Padova ha presentato Ampuero: arriva in prestito con diritto di riscatto, ma il Parma avrà l’opzione di controriscattarlo

Questa mattina è stato presentato a Padova il nuovo acquisto patavino Alvaro Ampuero, proveniente dal Parma. Per il peruviano si tratta di un prestito grazie al quale potrà giocare con molta più continuità e cercare di fare, per certi versi, lo stesso percorso di Chibsah.

La formula della cessione, come comunica la società veneta, è quella di un prestito con diritto di riscatto a favore del Padova, con diritto di ulteriore controriscatto a favore del Parma.

Ecco le parole di Secco, DS del Padova, e di Alvaro Ampuero durante la presentazione di questa mattina, riportate dal sito padovagoal.it.

Secco: “Ampuero è un giovane del ’92. Con la nazionale peruviana ha già collezionato otto presenza, mentre a Parma, da gennaio, ha all’attivo cinque presenze. E’ un mancino, le sue caratteristiche le conoscerete durante la stagione. Quando il Parma ha deciso dei mandare il giocatore da noi l’ha fatto con la consapevolezza che non avrà il posto sicuro, però è certo che in Serie B il giocatore avrà qualche possibilità in più rispetto ad una Serie A”.

ampueropadovaAmpuero: “Io gioco in tutta la zona sinistra del campo, mi piace stare in quella posizione, sia in fase d’attacco che in quella difensiva. Poi deciderà l’allenatore. Attaccare o difendere? Adesso bisogna fare entrambe le cose, correndo per 90 minuti, ma quando si può attacco. Vargas? Mi hanno detto in tanti che abbiamo caratteristiche simili, abbiamo giocato insieme nel Perù, siamo entrambi mancini, sembriamo uguali, ma lui è un grande giocatore, io devo ancora dimostrare tutto. In Nazionale ho giocato anche terzino sinistro in amichevole e anche a Parma. Come mai sono a Padova? Perchè è la squadra che ha dimostrato maggior interesse, voglio crescere e questa è la situazione migliore. Arrivo in una grande squadra, sono felice. Non ho ancora parlato con il Mister, andrò oggi in ritiro e conoscerò lui e i miei nuovi compagni. La trattativa si è chiusa a notte fonda. La Serie B e il calcio italiano? Qui le squadre sono molto forti, c’è ritmo e pressione, è diverso dal Perù. L’adattamento è stato difficile, ma qui mi piace tanto e spero che questa stagione possa consacrarmi, magari giocando di più rispetto all’anno scorso. Spero che l’esperienza a Padova si riveli utile, sono felice di stare qua perchè mi piace l’idea di aiutare la squadra biancoscudata.”