IL “MANENTI DAY” – IL NUOVO PRESIDENTE E’ CHIAMATO A SCOPRIRE LE CARTE

manenti-tvSoldi o promesse da marinaio? Garanzie o bluff? Lo scopriremo a breve: alle 14:30 Giampietro Manenti scoprirà le sue carte. O almeno ha promesso di farlo, e i tifosi ora sono divisi tra una timida speranza e una profonda rassegnazione. Tra poche ore si scoprirà se il titolare della Manenti Giampietro, società individuale di pulizia e disinfestazione, ed amministratore unico della Medical Manenti Srl, società inattiva, oltre che titolare (al 50%) della Mapi Group, sorprenderà tutti e dimostrerà di avere sul serio alle spalle dei capitali che possano salvare il Parma dal baratro.

alborghettiFiorenzo Alborghetti ha detto che quella di oggi è la prima data importante. Di sicuro sarà un esame fondamentale, le domande sono molte e le risposte dovranno essere chiare. Un punto interrogativo l’ha messo il Corriere della Sera qualche giorno fa: come può una società che ha una disponibilità di 2249€ comprarne un’altra (la Eventi Sportivi che controlla il 90% del Parma Fc) che ha 201 milioni di debiti? E’ ovvio che Manenti spera di contare con capitali di alcune società che probabilmente anche questa volta si celeranno dietro un patto di riservatezza. Capitali che il nuovo patron ha promesso di versare nelle casse del Parma il prima possibile. Entro venerdì, o lunedì al massimo, salderemo stipendi e Irpefha dichiarato il nuovo Presidente, che domani dovrebbe mettere a disposizione dei giornalisti, e quindi dei tifosi e dell’opinione pubblica, le stesse garanzie mostrate durante l’assemblea di lunedì. All’interno del Parma Fc i documenti che Manenti ha messo sul tavolo hanno suscitato un certo stupore (positivo), o almeno questo è quello che è filtrato dal “palazzo di vetro” crociato. Aspettiamo dunque di vedere questi fogli, ai quali è aggrappato il futuro non solo del Parma, ma soprattutto dei suoi dipendenti e di tutto ciò che gravita attorno alla squadra di calcio della città.

debiti-eventi-sportiviTornando al quesito posto dal Corriere della Sera: ha suscitato molto clamore il dato relativo ai 201 milioni di debiti dell’Eventi Sportivi. Noi, anche grazie al sempre precisissimo Aldo Ponzi, un commercialista e revisore legale di Brescia e lettore di ParmaFanzine.it, abbiamo dato un’occhiata al bilancio consolidato al 30 giugno scorso (l’ultimo, per intenderci), e la cifra esatta è di 201.850.136, suddivisi in questo modo: 11.640.100 verso i soci, 23.989.056 con le banche, 40.615.686 con altri finanziatori (anticipi sui diritti tv), 52.650 per acconti ricevuti, 36.292.962 verso i fornitori42.271.070 verso lo Stato (imposte, tributi), 1.033.588 verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, 45.955.024 di altri debiti (per compartecipazioni, verso altri enti, ecc.). La cifra menzionata dal Corriere è quindi corretta, anche se non definitiva, visto che vanno considerati, per stabilire il saldo finale, anche altri fattori “positivi”, come i crediti ed il patrimonio, giusto per fare due esempi. Oltre a dei debiti, dunque, il Parma ha anche dei crediti. manenti-di-gloriaGhirardi dia delle spiegazioni“, ha detto il Sindaco Pizzarotti ieri a TvParma. I numeri snocciolati in questo paragrafo sono opera proprio di Tommaso Ghirardi, che ha creato un pesante fardello che tutti i tifosi crociati sperano venga preso in spalla da Manenti. Se ci riuscirà, facendo così ricredere tutti gli scettici (e sono molti), riceverà “le chiavi del paradiso” (cit. Alborghetti), e dagli altoparlanti del Tardini usciranno le note di “Manenti di Gloria. Se invece sarà tutto un bluff sarà solo l’ennesima presa in giro. A prescindere da come andrà, domani il Parma per la seconda volta in due mesi presenterà un nuovo Presidente in diretta su tutte le tv d’Italia. Anche quelle di Carpenedolo.