IL GRIDO DEI BOYS (CHE SI SBILANCIANO VERSO PARMA CALCIO 1913): “BASTA, RIDATECI IL PARMA!!”

A meno di 24 ore dalla scadenza del termine imposto dalla Figc per la consegna della documentazione per l’affiliazione del “nuovo” Parma, i Boys attraverso il proprio sito hanno diramato un comunicato con il quale commentano la situazione attuale, facendo trapelare una più che comprensibile impazienza. Ecco il loro comunicato, dalle critiche alla Figc al caldeggiamento dell’opzione “Parma Calcio 1913”:

Per l’ennesima volta quest’anno stiamo assistendo ad una patetica querelle, stavolta per la decisione che deve prendere la FIGC riguardo a quale cordata concedere l’affiliazione per la serie D.
Questo organo che manovra il calcio italiano, dopo avere omesso i controlli che avrebbero dovuto evitare di arrivare al punto a cui è arrivato il nostro povero Parma e striscione-sola-societapurtroppo anche tante altre squadre di categorie inferiori, sta bellamente temporeggiando sulla decisione da prendere facendo perdere tempo prezioso alla futura società a cui verrà concessa la serie D, che in questo modo non può stipulare contratti non può fare mercato niente ritiri né preparazioni. Quindi dopo non avere vigilato sulla salute del Parma nella stagione 2014-2015 la FIGC ci sta ancora danneggiando tenendo letteralmente in scacco una città intera e almeno una società che sarebbe comunque pronta a partire da una ventina di giorni. Dopo aver disatteso l’ennesima scadenza fissata, parole di Tavecchio, per il 17 luglio o al massimo il 20 scopriamo che la decisione slitta al 24 per motivi non meglio specificati. Il gruppo di Corrado, a quanto sembra, non avrebbe accompagnato alla domanda di affiliazione i 300000€ di fideiussione e si scopre (solo dopo!!!), che fino al 24 ha tempo di farlo e quindi la FIGC si starebbe tutelando da eventuali ricorsi che Magico Parma potrebbe intentargli per avere deciso anzitempo e non avere atteso la scadenza dei termini per presentare i documenti. A questo punto ci poniamo alcune scontate domande: perchè Corrado usa questo tipo di strategia? Lui non ha fretta di iniziare a stipulare contratti con giocatori tecnici e dirigenti del nuovo Parma? Non vuole iniziare ad allenarsi visto che fra meno di un mese dovremmo essere già in campo? A noi questo modo di fare non piace per niente, Magico Parma non ha ancora presentato un progetto, non un nome di chi ne farà parte, ha solo buttato li qualche promessa che se non seguita da un modus operandi che vada in quella direzione lascia, sinceramente, il tempo che trova, tralasciando la massiccia dose di vittimismo al quale ha spesso fatto ricorso. Ci sembra quasi di vedere una sorta di ostruzionismo ma ci sfugge ancora il motivo visto che la stragrande maggioranza di tifosi parmigiani propende per l’altra cordata interessata, Parma 1913, che ha boys-parma-logoanche incassato la preferenza del sindaco oltre che l’utilizzo del Tardini. Che ci sia dietro questa strategia ci sia lo zampino di Tavecchio e del suo amico Lotito con la Infront?? Mah.. chi può dirlo..
Il progetto di Parma 1913 ci sembra più low profile e ci piace un po’ di più perchè con abnegazione e umiltà pensiamo si possa rinascere veramente, un altra cosa che ci soddisfa è il fatto che non ci sia solamente un proprietario che faccia da “padre padrone” e che poi una volta stancatosi di mettere soldi chiuda i rubinetti per lasciarci nella stessa situazione di adesso tra 3-4 o 5 anni. Che ci sia un gruppo di imprenditori lo troviamo positivo dal momento che è più difficile che uno esca e ci si trovi sul lastrico. A maggior ragione gli imprenditori in questione sono parmigiani ed hanno quindi molto più da perdere che dei perfetti sconosciuti dovessero poi comportarsi in modo non consono dovranno renderne conto ai propri concittadini e potrebbero passare in un attimo da salvatori della patria a carnefici e questo non gioverebbe di certo alla loro immagine pubblica in città. Abbiamo anche per questo gruppo le nostre riserve (vicenda Melli e questione stadio che deve rimanere dov’è!!! solo per citarne un paio…) però ci sentiamo di caldeggiare per loro. Vorremmo tornare a parlare di calcio, quello vero, in campo, siamo stanchi di ostruzionismo fatto di comunicati su facebook e presenza nei bar cittadini al fine di screditare l’operato della concorrenza.
Per questo attendiamo ancora, sperando che il 24 luglio sia veramente la data dell’inizio del nostro amato Parma, un nuovo rinvio sarebbe inaccettabile!
BOYS 1977″

(La foto dello striscione appeso al cancello d’ingresso del Tardini è del sito dei Boys Parma)