IL “GHIRARDI PENSIERO”: “A PARMA SENTO DI POTER DIRE DI AVER FATTO UN BUON LAVORO”

Rivista Pmi Magazine, dedicata alle piccole e medie imprese italiane. Numero di giugno. È proprio tra quelle pagine che va in scena il “Ghirardi pensiero”. Alla fine di un’intervista focalizzata sull’impresa di famiglia, la Leonessa, l’intervistatore porge all’ex Presidente del Parma Fc una domanda relativa alla sua avventura calcistica.

Noi riportiamo domanda e risposta:

ghirardi-intervista-pmi1Non poteva mancare una nota calcistica. Lei è stato Presidente del Parma Calcio…

“Ho avuto grande popolarità grazie al fatto che sono stato Presidente del Parma Calcio per sette anni. Sento di poter dire di aver fatto un buon lavoro, portando la società dal fallimento dei Tanzi a stagioni molto importanti, raggiungendo l’Europa League sul campo. La mancata concessione della licenza Uefa mi spinse a lasciare con amarezza l’attività in ambito sportivo. Misi in vendita la società nel maggio 2014 avviando trattative con diversi imprenditori, uno dei quali decise di rilevare la società tra novembre e dicembre 2014. Pensavo ed ero convinto di aver lasciato la società in buone mani vista la popolarità e la forza finanziaria dell’ing. Rezart Taci. Purtroppo fui preso in giro come tutti i tifosi del Parma, visto che lo stesso, dopo alcuni mesi di mala gestione, passò la società al Sig. Manenti, portando il Parma Calcio a un triste epilogo dopo i miei 7 anni di gestione, che avevano ridato luce a una società che altrimenti nel 2007 sarebbe sparita”.

E ci fermiamo qui, visto che ogni commento da parte nostra sarebbe superfluo (e forse penalmente perseguibile).