IL DEBITO SPORTIVO AL DETTAGLIO? LO SI SCOPRIRA’ IL 19 GIUGNO – DOMANI LA QUARTA ASTA

Iniziamo la nostra analisi dal comunicato con il quale, in data odierna, è stata resa nota la decisione del Giudice Pietro Rogato:

“In data odierna il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato ha stabilito – su richiesta dei curatori fallimentari del Parma FC, dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto – la data per l’esame delle sole insinuazioni relative a passività concorsuali rilevanti ai fini della determinazione e quantificazione del debito sportivo, così come individuato dall’art. 52 delle norme organizzative interne della FIGC (NOIF). L’udienza è fissata per il giorno 19 giugno 2015 alle ore 10.00.
Il giudice ha altresì assegnato ai creditori e ai terzi che vantino diritti rilevanti ai sensi dell’art. 52 NOIF e che non abbiano già presentato la propria richiesta, il termine perentorio del 31 maggio 2015 per presentare le proprie domande. Rimane invece fissata per il giorno 20 luglio 2015 alle ore 11.00 l’udienza generale di verifica dello stato passivo del fallimento Parma FC”.

E’ evidente, quindi, che la cifra reale e dettagliata relativa al debito sportivo la si conoscerà solo dopo il 19 giugno (o quel giorno stesso), al termine dell’udienza. Tutti coloro che vantano dei crediti “sportivi” nei confronti del Parma dovranno dunque inoltrare la loro richiesta entro il 31 maggio 2015. La domanda sorge spontanea: ma quindi fino al 19 giugno non si conoscerà la cifra che un eventuale compratore dovrà sborsare per salvaguardare il titolo sportivo e mantenere così la Serie B? Se tribunale-parmal’intenzione del potenziale acquirente è quella di conoscere la cifra al dettaglio, centesimi compresi, allora la risposta alla domanda è affermativa. I curatori, però, stabiliranno nei prossimi giorni una cifra approssimativa che non si scosterà di molto rispetto a quella che verrà poi comunicata al termine dell’udienza del 19 giugno. Questo è possibile proprio perchè, carte alla mano, al termine delle negoziazioni con gli ultimi dissidenti sarà già possibile definire una quota realistica dell’esborso necessario, che poi verrà definita al dettaglio solo il 19 giugno, certo, ma sarà molto simile a quella precedentemente comunicata. Mentre l’udienza della verifica dello stato passivo rimane fissata per il 20 luglio, aver anticipato quella relativa al solo debito sportivo può anche essere visto come un segnale positivo, visto che è necessario conoscere la cifra precisa al dettaglio in modo da poter iscrivere, eventualmente, la squadra al prossimo campionato di Serie B entro il 30 giugno.

Domani, alle 12, scadrà invece il termine della quarta asta, la penultima. Con ogni probabilità l’esito sarà lo stesso delle prime tre, proprio perchè i lavori sono ancora in corso anche se si sta cercando di dare l’accelerata decisiva. In questo senso la decisione di ieri, che abbiamo analizzato dettagliatamente, ne è una prova tangibile. Riuscire ad interpretare la situazione attuale è abbastanza complicato, visto che esistono diverse scuole di pensiero: la nostra sensazione è che nei prossimi giorni data-room-parma(magari già sabato, più probabilmente lunedì o martedì) i curatori comunicheranno la loro cifra relativa al debito sportivo. Quando (e se) la comunicazione arriverà, sarà definitiva, anche se non dettagliata. Solo in quel momento, dopo che nella data room sarà inserito questo valore fondamentale, allora gli eventuali soggetti interessati potranno finalmente fare un passo in avanti. Non è però escluso che si stia configurando una situazione che potrebbe spostare l’asticella di qualche giorno o addirittura di qualche settimana: è una soluzione remota, al momento, ma c’è la possibilità di un prolungamento dell’esercizio provvisorio, o di una serie di trattative private nel caso che l’ultima asta vada deserta. In tutti questi casi, però, serve ovviamente il beneplacito del Giudice Rogato, è non è assolutamente detto che il parere positivo possa arrivare, ed anzi c’è un certo pessimismo sul fatto che Rogato possa concedere ulteriori cartucce ai curatori, anche se mai dire mai… Una cosa è certa: in un modo o nell’altro stiamo arrivando alla stretta finale.