Il Day After del Parolo Azzurro: “Avevo voglia di spaccare il mondo. Ora pensiamo al Napoli”

Il Day After del Parolo Azzurro è fatto di sorrisi, tante belle immagine impresse nella memoria e qualche occhiaia per la notte passata tra l’adrenalina del match ed il viaggio per fare ritorno a Parma. Al suo arrivo a Collecchio è stato subito intercettato dai microfoni di Parma Channel, il canale ufficiale della squadra crociata, che ha voluto tastare il polso al centrocampista crociato.

Ecco le sue parole:

prandellipozzanghera“Quanto ho dormito? Non molto, ho avuto dei problemi a caricare i bagagli, ma alle 6 ero a Parma, pronto per oggi pomeriggio. Devono allargare le porte al Craven Cottage? Quello stadio è fatto di legno, quindi uno deve prendere i legni per forza, è scritto… Magari al terzo legno (dopo il primo contro il Fulham in amichevole e il secondo ieri con gli azzurri. Ndr.) mi danno un gol. E’ stata una bella settimana, mi sono trovato molto bene con il gruppo, con l’ambiente, negli allenamenti vedevo che stavo bene e quindi ero cosciente del fatto che se avessi avuto la possibilità di dare il mio contributo avrei dato tutto, avevo voglia di spaccare il mondo, sarei corso dietro a tutti e avrei tirato mille volte in porta se ne avessi avuto l’occasione. Manca ancora qualcosa, c’è sempre qualcosa da migliorare, la prossima volta dovrò essere più cattivo. Sono comunque contento di com’è andata, della fiducia che mi ha dato il Ct, inserendomi in uno dei primi cambi con Pirlo, che mi ha detto di buttarmi dentro negli spazi che la palla mi sarebbe arrivata.”

Chi mi ha impressionato? Pirlo è quello che mi ha colpito di più, ma anche lo stesso Thiago Motta, giocatori di centrocampo che hanno caratteristiche diverse dalle mie, e anche per quello mi piace osservarli. Ti rendi conto di quello che è il livello e di quali sono gli spazi che mi potrei ritagliare, diciamo che secondo me è un gruppo nel quale potrei trovare il mio spazio, ma tutto passa dalle prestazioni che devo fare con il Parma, e da qua a marzo devo continuare così, e cercare di mettere in difficoltà il Ct. Ci sono tanti giocatori che ormai sono nella testa dell’allenatore da tanto tempo, e saranno sicuramente al mondiale. Poi ci saranno tre o quattro posti che mancano, e dovrò essere bravo per cercare di entrare a farne parte. Quando ha detto che siamo in 35 nella sua testa, io ho pensato di essere il 35imo, magari ieri sono arrivato 33imo, però per arrivare nei 23 è ancora lunga.

IMG_0175Tante persone mi hanno fatto i complimenti, più che altro le persone che mi sono sempre state vicine e che mi hanno sempre appoggiato, in questo momento hanno riconosciuto i miei meriti, sapevano quello che potevo dare e poi ho ricevuto tanti messaggi che fanno sicuramente piacere. Il Napoli? Davanti ha grandi giocatori, ho visto Insigne in nazionale, ed è un giocatore che può creare sempre la superiorità numerica, sono in tanti a Napoli che possono farlo. Il pacchetto offensivo del Napoli è molto importante, e dovremo stare molto attenti, ma se andremo con la giusta determinazione e la giusta cattiveria potremo dire la nostra.”