Il “Biabiany Rinnovato”: “Europa League? Noi ci crediamo e ci proviamo”

Quest’oggi alla Mostra del Centenario in Piazza Ghiaia è stata celebrata la festa di chiusura, dopo che la data era stata posticipata proprio al 6 febbraio per permettere a tutti di compiere questo speciale viaggio tra i ricordi crociati. All’evento era presente tutta la squadra, con Biabiany, fresco di rinnovo, che ha risposto volentieri alle domande dei giornalisti presenti.

intimeEcco le sue parole:

“Ci sono state un po’ di voci di mercato, ma sono tutte voci che non si sono realizzate. Essendo in scadenza con il Parma ho voluto fare questo rinnovo per dimostrare il mio attaccamento alla maglia e a questa famiglia. Se gli applausi nel match contro l’Udinese hanno influito sulla mia decisione? Sicuramente sì, non ero ancora sicuro perchè dovevo riflettere sulle proposte che avevo ricevuto, ma alla fine ho preferito rimanere qui e giocarmela con i miei compagni, perchè assieme possiamo toglierci delle soddisfazioni. Donadoni mi ha schierato titolare contro la Roma, dimostrando una grande fiducia in me, e spero di ripagarlo nelle prossime partite.”

“Il Catania? E’ una squadra che gioca meglio fuori casa, perchè ha meno pressioni. Noi sappiamo che dobbiamo portare a casa i tre punti se vogliamo poter sognare. Siamo concentrati, e cercheremo portare a casa più punti possibili fino alla fine. Il sogno si chiama Europa? Certo, penso che si possa anche dire perchè non siamo così lontani, noi ci crediamo e ci proviamo. Si torna al 4-3-3? Non lo so, io rispetterò le scelte del Mister. Quando ho fatto il rinnovo ho scherzato con il Direttore perchè secondo le voci di mercato in poche ore avevo fatto il giro del mondo… Mi manca il gol? Sicuramente sì, sto lavorando per migliorare e farne il più possibile. Dal futuro mi aspetto di far bene qui, perchè solo facendo bene qui potrò ambire a sogni più grandi. Pozzi lo conoscono un po’ tutti. E’ un bravo giocatore, soprattutto in area. Dal mercato il Parma ne esce ancora molto competitivo, lo dimostra il fatto che veniamo da quattro vittorie consecutive.