I NUOVI CROCIATI: Gonzalo Mastriani, sognando un “matador”.

Da qualche anno il calcio sudamericano non parla solamente argentino e brasiliano. Tanti, ormai, sono i giocatori colombiani, uruguaiani etc, che fanno faville nei campionati europei. I nomi sono i soliti: Cavani, Falcao, Vidal, Sanchez, Hernandez  (quello del Manchester naturalmente, non l’attaccante del Palermo) e la lista potrebbe continuare ancora.

Il sudamerica ha sempre esercitato un grande fascino esotico nei tifosi europei, anche se a volte (o spesso) si acquista il nuovo sponsorizzatissimo craque e ci si ritrova in casa una pippa. A volte è questione di lingua, di stile di vita, di un calcio diverso (qualcuno ha detto Pabon?), a volte, banalmente, non ci si becca. I tifosi del Parma sperano che Leonardi e Preiti ci abbiano visto lungo, visto che a breve si aggregherà ai ducali un attaccante uruguaiano: Gonzalo Mastriani. Mastriani, classe 1993, già dal nome tradisce origini italiane. Il bisnonno, infatti, era un immigrato italiano della provincia di Caserta che tentò la fortuna in Uruguay. Peccato non si chiamasse affatto Mastriani, bensì Mastroianni come il ben più noto Marcello. Il funzionario dell’anagrafe sbagliò a trascrivere il nome e da quel giorno Mastroianni divenne Mastriani. Gonzalo è originario di Cerro, un distretto della capitale Montevideo.

Mastriani nasce calcisticamente in una piccola football school, il Sauce, prima di essere notato dai dirigenti del Club Altletico Cerro, squadra dell’omonimo quartiere di Montevideo che vive una fortissima rivalità con un’altra squadra di Cerro, il Rampla Juniors. Dopo aver militato nel settore giovanile, Mastriani viene promosso in prima squadra dal tecnico Ricardo Ortiz prima dell’inizio del Torneo Apertura del 2011. Del resto, come non notare un ragazzino che mette a segno ben 70 gol in 5 stagioni di giovanili? Ben presto Mastriani diventa l’idolo dei tifosi del Cerro, anche perché un suo gol piega i rivali del Rampla Juniors e permette alla sua squadra di imporsi proprio 1-0.

Con la maglia del Cerro disputa in totale 40 partite, segnando 14 gol. Nel frattempo inizia anche a frequentare la nazionale, dove colleziona 5 presenze e 3 reti negli Under-20. Il giocatore, in realtà, era già stato acquistato l’anno scorso ma alcuni impedimenti burocratici hanno reso impossibile finalizzare la trattativa. Mastriani, in possesso di passaporto comunitario, arriva dunque al Parma con un anno di ritardo e la nomea di astro nascente del calcio uruguaiano, ma attenzione a bollarlo come il nuovo Cavani perché la strada non è lunga, è lunghissima. Per la serie, ne deve mangiare di bistecche Mastriani prima di




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