I BOYS “DOBBIAMO VOLARE BASSO. LA PAZIENZA PERO’ NON E’ INFINITA. RIALZIAMO LA TESTA!”

boyscomunicatoI Boys attraverso un comunicato apparso sul loro sito hanno voluto esprimere il loro pensiero dopo la sconfitta contro il Genoa.

Ecco il testo del comunicato:

Ancora una sconfitta, ancora negli ultimi minuti … Continua il momento no per i Crociati, i risultati non mentono, la classifica neanche. E inizia a crescere la preoccupazione di lasciare troppi punti per strada e vedere le altre concorrenti per la salvezza (dobbiamo urlarlo? Salvezza!) allontanarsi.

Certo, la squadra gioca e ci mette del suo, ma purtroppo siamo vincolati alle gravi assenze e così, a un attacco con poche idee, Cassano permettendo, risponde una pessima difesa, che non sta in piedi.

Adesso come adesso non ci interessano ammissioni di colpa, scuse, o che qualcuno ci ricordi che lottiamo per salvarci (per noi è il primo obiettivo da sempre, ogni stagione) e che l’ambiente deve stare unito. Quest’ultime cose le sappiamo bene. Un grosso errore, purtroppo già successo nell’era Ghirardi, è stato forse quello di sparare alto, che quest’anno avremmo lottato per riprenderci l’Europa, che la squadra era più forte dello scorso anno ecc ecc. Sapete bene, noi sui giocatori e sul mercato poco ci esprimiamo, però crediamo che con certe dichiarazioni si creino aspettative e se le cose non girano da subito la gente rimane delusa e si incazza. Parma deve volare basso, sempre, ed entusiasmarsi se le cose van bene.

curvanordDopo Parma-Genoa si è sentito più volte la frase “in altre piazze aspetterebbero fuori i giocatori”, ma noi non crediamo che una contestazione adesso sia utile alla squadra, anzi, crediamo peggiorerebbe la situazione. Certo, la pazienza non è infinita e se non ci sarà una scossa, proveremo a darla noi…..speriamo appoggiati da chi appunto faceva il paragone sopra con altre piazze.

Vogliamo rimanere in Serie A, come ogni tifoso del Parma, ma non ci spaventa la Serie B, che abbiamo già vissuto. Se, tocchiamo ferro, si dovesse retrocedere ovviamente, visto che i conti si fanno alla fine, pretenderemo che non si cerchi di distribuire le colpe ma che qualcuno si assuma le proprie responsabilità, partendo dall’alto e non dal basso. Perché l’attuale situazione è si figlia della sfortuna (infortuni importanti), ma anche del casino successo quest’estate che ha destabilizzato tutto l’ambiente.

A noi, ora però, non ci resta che continuare a tifare e portare fieri i nostri colori. Non possiamo fare altro e non ne possiamo farne a meno. Adesso c’è la sosta, coglieremo l’occasione per dare una scossa all’ambiente, perché noi non siamo “altre piazze”, noi siamo Parma e invece che demoralizzarci ci piacerebbe andare in buon numero a Bergamo, già un’importante sfida salvezza.

Rialziamo la testa noi in primis, poi la faremo rialzare a tutti!