I BOYS: “CRITICARE E’ UN DIRITTO, SOSTENERE E’ UN DOVERE. PIANGERCI ADDOSSO NON SERVE”

Del momento complicato del Parma ne abbiamo già parlato nella cronaca della gara di ieri contro l’Udinese e nel nostro editoriale. Anche i Boys però hanno voluto esprimere il loro parere, attraverso un comunicato pubblicato sul loro sito ufficiale, che riportiamo nella sua interezza:

manifesto-boys“Non c’è bisogno di dire che siamo in difficoltà: basta vedere i risultati e la classifica. Non c’è bisogno di dire che l’obiettivo è la salvezza: lo diciamo e ne siamo coscienti ogni inizio campionato. Non c’è bisogno di dire che c’è bisogno dei tifosi: i tifosi si vedono soprattutto nei momenti di difficoltà, soprattutto a inizio campionato, quando la baracca è da tenere in piedi, non da affossare.

Dire che questa stagione è iniziata in salita è riduttivo: non ne va una giusta. Da una parte ci sono errori e responsabilità di quest’estate, fra Licenza Uefa, un presidente che si dimette e poi torna, un mercato fatto a metà, un clima di incertezza che non ha certo fatto bene alla squadra. Dall’altra parte la sfortuna di un calendario non favorevole (vero che si affrontano tutte le squadre prima o poi, vero che con gare più abbordabili avremmo forse avuto qualche punto e tanto morale in più), e tre titolari fuori a lungo termine, arrivando a giocatori che ci segnano di tacco, in rovesciata, di culo ecc ecc

L’unica cosa certa è che domenica abbiamo l’obbligo di vincere, e per farlo ognuno dovrà fare la propria parte: la nostra è quella di sostenere i Crociati dal primo minuto al novantesimo, di fischiare gli avversari, di mettere pressione all’arbitro.

curvanordcontroilmilanPer questo chiediamo a tutti i tifosi del Parma di venire al Tardini ed entrare con largo anticipo, indossare fieri i nostri colori, rispolverare bandiere e fischietti! In questo momento difficile chiediamo a tutti di essere….TIFOSI.

Piangerci addosso non serve. Lamentarsi non serve. Darsi per spacciati alla quinta giornata non serve. Le polemiche non funzionano: o saremmo primi in classifica. E’ davvero il momento di tornare tutti uniti perché nonostante tutto, le idee differenti, simpatie e antipatie, posizioni differenti….siamo tutti tifosi del Parma, godiamo quando si vince e bruciamo quando si perde.

CRITICARE UN DIRITTO, SOSTENERE UN DOVERE!

Con il Parma nel bene e nel male!”