GUAZZO: “SONO CONTENTO A META’: NON SIAMO IL PARMA CHE VORREMMO ESSERE” – VIDEO

Per la prima volta è sceso in campo dal 1′ in campionato, ed ha trovato un gol (quello del momentaneo 1-2) ed un assist. Matteo Guazzo al termine del rocambolesco 3-5 di Forlì si è presentato in sala stampa per commentare il match.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Personalmente sono contento per la mia prestazione, era un po’ che non giocavo, e fare un gol ed un assist è importante, però in questo momento devo pensare più alla squadra. Non stiamo dimostrando di essere il Parma che dovremmo essere, quindi sono contento a metà. Sono contento per i tre punti ma abbiamo molto da lavorare. Dobbiamo lavorare perchè una squadra come la nostra non può prendere così tanti gol, dobbiamo guardarci in faccia e ripartire. Dobbiamo fare un esame forli-evidenzadi coscienza. Noi forse non abbiamo ancora capito che ogni squadra che ci affronta fa la partita della vita, dobbiamo scendere in campo e fare la partita che fanno loro, e poi da lì noi abbiamo tanta qualità, ed alla lunga i valori vengono fuori. Però non possiamo regalare tanto tempo agli altri. Con Calaiò è andata benissimo, però dovendo rincorrere non abbiamo mai fatto la partita noi, è difficile quando sei sotto e pensi meno alle giocate ma più a concretizzare. Meno ad essere belli e più ad essere concreti. Non posso dare un giudizio su questa partita, spero che ci siano altre occasioni per valutare la mia prestazione con chi giocherà al mio fianco. Noi siamo con il Mister, l’abbiamo sempre ripetuto, cerchiamo di seguirlo dal primo allenamento alla partita, quindi non c’è nessun tipo di problema, quelli che andiamo in campo siamo noi e dobbiamo metterci la faccia anche noi. Le chiacchiere non servono, dobbiamo parlare meno e lavorare, perchè il lavoro paga. Abbiamo margine, siamo a tre punti, è un campionato difficile. Dobbiamo solo restare tranquilli, poi i nostri valori verranno fuori perchè abbiamo una squadra importante. Il centrocampo e l’attacco erano molto schiacciati in avanti? Facevamo fatica in quel punto del campo, perchè portavamo tutti in area. Dobbiamo lavorare più da squadra, essere un blocco e muoverci da blocco. Vediamo di darci una svegliata tutti quanti”.